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Ostriche conservate sott'olio

Vincenza Bertolino· 22 maggio 2015· 6 min di lettura ·Taranto
Barattolo di vetro con ostriche intere coperte di olio trasparente, erbe aromatiche visibili in primo piano, etichetta artigianale su sfondo di legno naturale
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
media
Porzioni
6-8 persone
Costo
alto
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

12 ostrichefresche di qualità, medie
350 mlolio extravergine di oliva
3 spicchiaglio fresco, sbucciato e diviso a metà
4-5 ramettirosmarino fresco o timo, lunghi circa 5 centimetri
6-8 granipepe nero intero
1 cucchiaiosale marino fino
1 limoneper il succo fresco
3 barattoli di vetroda 250 ml, sterilizzati e asciugati

Valori nutrizionali

68 kcalEnergia
9 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
3,7 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare le ostriche
Posizionare ciascuna ostrica su un tavolo con la conchiglia piatta rivolta verso l'alto. Usando un coltello robusto a lama corta, inserire la punta nella parte piatta vicino alla cerniera e ruotare fino a sentire l'apertura dello muscolo. Sollevare il coperchio, ispezionare il mollusco e scartare eventuali esemplari che odorino di ammoniaca o sporco. Estrarre delicatamente l'ostrica dalla conchiglia con un cucchiaio da pesce, assicurandosi di mantenere il liquido di governo nel mollusco stesso. Verificare che non rimangono frammenti di conchiglia.
2
Sciacquare con moderazione
Tenere le ostriche in una ciotola con acqua fredda per non più di 2-3 minuti, poi scolarle su un canovaccio pulito. Non fare bagni prolungati: il mollusco perderebbe i minerali naturali e risulterebbe insipido. Asciugarle bene tamponandole leggermente.
3
Sterilizzare i barattoli
Immergere i barattoli e i relativi coperchi in acqua bollente per 10 minuti, poi estrarli con una pinza e lasciarli asciugare capovolti su un canovaccio pulito. Se preferisci, puoi passarli in forno a 120 gradi per 15 minuti. Assicurati che siano completamente asciutti prima di riempirli: l'umidità favorisce la proliferazione batterica.
4
Assemblare il barattolo
Distribuzione equilibrata: sul fondo di ogni barattolo deporre mezza fetta di aglio, un rametto di erba aromatica, due grani di pepe nero. Quindi inserire 3-4 ostriche intere, avendo cura di non schiacciarle. Aggiungere ancora mezzo spicchio di aglio, un rametto di erba e 2 grani di pepe. Completare l'impilaggio se il barattolo lo consente, alternando ingredienti e molluschi.
5
Aggiungere l'olio e i condimenti
Versare l'olio extravergine di oliva fino a 1 centimetro dal bordo del barattolo, assicurandosi che tutte le ostriche siano completamente coperte. Una ostrica esposta all'aria si ossida e diventa grigia. Sprizzare un piccolo getto di succo di limone fresco nel barattolo, circa mezzo cucchiaio per barattolo, e cospargere un pizzico di sale marino fin sugli strati superiori.
6
Chiudere e raffreddare
Chiudere ermeticamente il coperchio del barattolo, avvitandolo bene. Non è necessaria la bollitura ulteriore poiché le ostriche crude non richiedono pastorizzazione se consumate entro 3 settimane. Riporre immediatamente in frigorifero a una temperatura tra i 2 e i 4 gradi. Aspettare almeno 24 ore prima di consumare, per permettere ai sapori di amalgamarsi e alle erbe di rilasciare i loro oli volatili.
7
Verificare la conservazione
Ogni tre giorni, ruotare il barattolo di 180 gradi per garantire che tutte le ostriche rimangono immerse nell'olio. Dopo la prima apertura, consumare entro 5-7 giorni anche se chiuso nuovamente. Se noti muffe, odori strani o cambiamenti di colore, scartare immediatamente il contenuto.

Gusto

Le ostriche sott'olio mantengono la dolcezza naturale del mollusco fresco, leggermente salata e con una nota minerale caratteristica dell'ambiente marino. L'olio non ne maschera il sapore ma lo avvolge, mentre l'aglio e le erbe aromatiche regalano una dimensione tersa e profumata. Si servono fredde, direttamente dal barattolo con una forchetta piccola, su pane tostato o in insalata. Si abbinano naturalmente a un vino bianco secco o a un champagne leggero.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è riempire i barattoli con ostriche ancora umide o bagnate: l'acqua residua diluisce l'olio, favorisce la proliferazione batterica e accorcia drasticamente la durata della conservazione. Un secondo sbaglio frequente è usare olio di cattiva qualità o addirittura olio di semi: il sapore del mollusco verrebbe coperto e l'olio stesso irrancidirebbe più rapidamente. Infine, non aprire i barattoli a temperatura ambiente per ore: la condensazione e il cambio di temperatura velocizzano il deterioramento anche se il barattolo viene richiuso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le ostriche sott'olio si preparano da settembre a marzo, quando le ostriche sono più saporite e il loro contenuto di glicogeno è maggiore dopo l'estate. I mesi invernali sono ideali poiché la temperatura esterna fredda permette di mantenere il frigorifero costante. Perfette da preparare nei giorni precedenti una festa natalizia, un capodanno o un compleanno invernale, quando si desideri un aperitivo raffinato e durevole nel tempo.

Domande frequenti

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