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Ossobuco in umido

Vincenza Bertolino· 13 luglio 2021· 6 min di lettura ·Como
Tre fette di ossobuco in umido su un piatto bianco con sugo marrone ricco, circondato da carote e sedano affettati, osso visibile nel centro della carne, vapore leggero sulla superficie
Preparazione
15 min
Cottura
150 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

4 fette da 4 cmOssobuco di vitello (stinco anteriore o posteriore)
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
20 gBurro
1 mediaCipolla
2 gambiSedano
2 medieCarote
200 mlVino bianco secco
300 mlBrodo di carne caldo
2 cucchiaiPassata di pomodoro
2 foglieAlloro
2 ramettiRosmarino fresco
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
A volontàSale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
26 gProteine
9 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Pela la cipolla e tagliatela a dadini fini insieme al sedano e alle carote. Scalda l'olio e il burro in una pentola grande a fuoco medio: quando il burro inizia a fare piccole bolle, aggiungi il soffritto. Lascia cuocere 5-6 minuti finché la cipolla non diventa traslucida e le verdure cominciano a colorarsi leggermente.
2
Rosolare l'ossobuco
Asciuga l'ossobuco con carta assorbente e salalo e pepalo su entrambi i lati. Aumenta il fuoco a medio-alto e appoggia i pezzi nel soffritto: lascia che si dorino bene, 3-4 minuti per lato. La superficie deve diventare bruno-dorata, non pallida.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco lentamente sulle carni, facendo attenzione agli schizzi. Lascia evaporare il vino completamente a fuoco medio-alto, mescolando occasionalmente: ci vorranno circa 5-7 minuti. Quando il fondo della pentola è quasi asciutto e sentirai solo il profumo del vino cotto, procedi.
4
Aggiungere i liquidi e i condimenti
Aggiungi la passata di pomodoro e mescola bene per 1 minuto, poi versa il brodo caldo. Inserisci l'alloro e il rosmarino, un pizzico di noce moscata e un po' di pepe. Porta il tutto a ebollizione leggera, quindi abbassa al minimo il fuoco.
5
Cottura lenta e coperta
Copri la pentola con un coperchio e lascia cuocere a fuoco molto basso per circa 120-140 minuti, dipende dallo spessore dell'ossobuco. Gira i pezzi ogni 40 minuti circa. La carne è pronta quando un coltello attraversa la polpa senza resistenza e l'osso si stacca facilmente. Il brodo deve ridursi leggermente e concentrare i sapori.
6
Correggere il brodo
A metà della cottura, assaggia il sugo e correggi di sale e pepe se necessario. Se il brodo è troppo liquido a fine cottura, alza il fuoco a medio e lascia evaporare per altri 5-10 minuti, mescolando occasionalmente.
7
Servire
Trasferisci l'ossobuco nel piatto, circonda con il sugo caldo e le verdure cotte. Accompagna con risotto, polenta o pane tostato. Il sugo non va scartato: è la parte più preziosa del piatto.

Gusto

L'ossobuco in umido sa di vino bianco invecchiato nel sugo, di soffritto profondo che ha avuto il tempo di caramellare, di ossa che hanno ceduto tutta la gelatina al brodo. La carne al palato è dolce e ricca, non affatto dura: più la cottura è lunga, più diventa quasi dissolubile. Si serve tradizionalmente con il sugo pieno nel piatto, spesso accompagnato da riso risotto giallo allo zafferano o polenta, dove il sugo si assorbe completamente. In Lombardia viene servito anche con verdure lesse a parte e sempre, sempre con il sugo che non si scarta mai.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura a fuoco alto sperando di risparmiare tempo. Se la fiamma è troppo vivace, la carne non diventa tenera ma coriacea, perché le fibre proteiche si contraggono troppo velocemente e il collagene non ha tempo di trasformarsi in gelatina. La cottura lenta e bassa è il segreto vero: meglio 2 ore e mezza a fuoco bassissimo che 1 ora e mezza a fuoco vivace.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'ossobuco in umido è il piatto perfetto per l'autunno e l'inverno, quando le temperature scendono e c'è voglia di qualcosa di caldo, sostanzioso e che riempie il piatto di profumi. È ideale per pranzi in famiglia durante i mesi freddi, quando non fa troppo caldo e la cottura lunga non riscalda eccessivamente la cucina. Molte famiglie lo preparano anche in giorni particolari, come domeniche dedicate al giorno di riposo e alla cucina tradizionale.

Domande frequenti

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