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Ossobuco alla milanese

Vincenza Bertolino· 23 novembre 2024· 6 min di lettura ·Milano
Ossobuco alla milanese in pentola di coccio: due braciole di manzo marrone scuro con osso al centro, salsa marrone riposata intorno, gremolata gialla-verde sparsa sopra, sedano e carota visibili nella
Preparazione
20 min
Cottura
120 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

4 pezzi da 300 g l'unoOssobuco di manzo tagliato a bracciole con osso
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
30 gBurro
1 carota mediaCarota
1 gamboSedano
1 cipolla mediaCipolla bianca
150 mlVino bianco secco
500 mlBrodo di carne tiepido
2 foglieAlloro
3 ramettiTimo fresco
1 spicchioAglio
Sale e pepe neroSale e pepe nero q.b.
2 limoniLimoni (per la gremolata)
un mazzettoPrezzemolo fresco (per la gremolata)

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
26 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Tagliate la carota, il sedano e la cipolla in dadini piccoli, circa 5 mm di lato. Mondate l'aglio in due parti. Lasciate gli aromi a temperatura ambiente mentre prepare gli ossobuchi.
2
Solare la carne
Scaldate olio e burro in una pentola grande a fuoco medio-alto. Asciugate bene gli ossobuchi con carta da cucina, salateli e pepateli su entrambi i lati. Quando il burro è spumeggiante, adagiate i pezzi e cuoceteli 3-4 minuti per lato finché la superficie non sia dorata scura. Estraete e appoggiate su un piatto.
3
Rosolare il soffritto
Nello stesso grasso rimasto, versate i dadini di carota, sedano e cipolla insieme all'aglio. Cuocete a fuoco medio per 5 minuti, mescolando spesso, finché le verdure non iniziano a indorare ai bordi e profumano di dolce arrostito.
4
Sfumare e aggiungere il brodo
Versate il vino bianco e lasciate evaporare quasi completamente, circa 2 minuti, mescolando per staccare i residui attaccati al fondo della pentola. Aggiungete il brodo tiepido, l'alloro e il timo. Portate a un leggero bollore.
5
Cuocere lo stufato
Riportate gli ossobuchi in pentola tra il brodo e le verdure. Coprite con coperchio, abbassate il fuoco al minimo e cuocete per 90-100 minuti. Ogni 30 minuti girate gli ossobuchi con delicatezza per assicurare una cottura uniforme. La carne è pronta quando si stacca facilmente dall'osso toccandola con la forchetta e il brodo si è ridotto di circa un terzo.
6
Preparare la gremolata
Mentre cuoce l'ossobuco, raschiate la scorza dei limoni con un pelapatate microplane, cercando di prendere solo la parte gialla e non la parte bianca amara. Tritare finemente il prezzemolo lavato e asciugato. Mescolate scorza, prezzemolo e uno spicchio d'aglio tritato fine. La gremolata deve essere fragrante e granulosa, non una pasta.
7
Finire il piatto
Togliete alloro e timo da pentola. Assaggiate il brodo e correggetelo di sale e pepe se necessario. Versate gli ossobuchi con il brodo in piatti fondi tiepidi, distribuite la gremolata sopra al momento del servizio, subito prima di portare in tavola.

Gusto

Il sapore è profondo, di carne cotta lentamente in brodo, con le note acide e agrumate della gremolata che contrasta il calore dello stufato. Non è un piatto delicato: è robusto, pieno di umami della verdura soffritto e della carne stessa. Si serve con il brodo intorno, spesso insieme a riso in bianco o polenta, per assorbire la salsa. La gremolata aggiunta al momento del servizio dona freschezza e una nota di aglio vivo che riequilibra il piatto.

Benessere

  • Il manzo apporta proteine ad alto valore biologico, 24-26 grammi ogni 100 grammi di carne cruda, essenziali per muscoli e rigenerazione cellulare.
  • Il midollo dentro l'osso è ricco di ferro biodisponibile, fosforo e zinco, minerali che aiutano i globuli rossi e il sistema immunitario.
  • La cottura lenta in brodo rende la carne molto tenera e le proteine più digeribili, perché il collagene si trasforma in gelatina. È un piatto sustanzioso ma non pesante se non esagerato con i grassi in cottura.
  • Il brodo fatto in casa durante la cottura contiene collagene disciolto, utile per articolazioni e pelle, oltre a sali minerali dalla verdura.
  • Abbinare con contorni ricchi di fibre come verdure grigliate o una porzione di riso integrale rende il pasto più equilibrato e favorisce la sazietà prolungata.
  • Falso mito da sfatare: No, il midollo dentro l'osso non è solo grasso e non fa male al colesterolo se consumato una volta a settimana in porzioni normali. Il midollo contiene lipidi, vero, ma anche acidi grassi monoinsaturi e oleico, simili all'olio d'oliva. Chi ha problemi di colesterolo alto deve controllare porzioni e frequenza, non eliminare il piatto.

L'errore da non fare

Non cuocere a fuoco troppo vivace, pensando di accelerare i tempi. L'ossobuco ha bisogno di calore dolce e costante, almeno 90 minuti, perché il collagene dell'osso e della carne si trasformi in gelatina naturale. Se la fiamma è alta, la carne si irrigidisce in superficie, il brodo bolle troppo e rimane torbido, e il tempo di cottura si allunga comunque. Inoltre, non aggiungete mai la gremolata prima del servizio e non fatela in anticipo: l'aglio crudo e il limone perdono freschezza se mischiati ore prima.

I nostri consigli

  • L'ossobuco si conserva in frigo per 3 giorni in un contenitore chiuso, già bagnato nel suo brodo. Riscaldate a fuoco dolce in pentola per 15-20 minuti, aggiungendo un cucchiaio di brodo se si è asciugato. Congela anche bene per un mese.
  • Controllate che gli ossobuchi siano tagliati perpendicolarmente all'osso, spessi almeno 4-5 centimetri: uno spessore minore rilascia troppo midollo in cottura e la carne diventa fibrosa.
  • Se amate più sapore, sostituite metà del brodo di carne con brodo di vitello. Se il brodo è poco salato, correggetene il sapore durante la cottura, non alla fine.
  • Servite con riso in bianco mantecato al burro, polenta morbida o pure di patate. Queste basi assorbono benissimo il brodo denso dell'ossobuco.

Quando prepararla

L'ossobuco è un piatto autunnale e invernale, quando le giornate fredde richiamano cibi caldi e sostanziosi. È perfetto per domeniche con gli ospiti, perché la maggior parte della cottura è senza sorveglianza: preparate il soffritto e la solatura la mattina, poi lasciate lo stufato sul fuoco dolce mentre vi dedicate ad altro. A tavola arriva caldo, profumato e già pronto.

Domande frequenti

  • Posso usare ossobuco di vitello invece di manzo? Sì, il vitello ha tempi di cottura leggermente minori, circa 70-80 minuti. La carne è più delicata, il sapore più fino ma meno intenso.
  • Che cos'è la gremolata? È un condimento crudo a base di scorza di limone, prezzemolo e aglio tritati finemente. Si aggiunge al termine della cottura per dare una nota fresca e acidula che contrasta il calore dello stufato.
  • Il brodo non si è ridotto abbastanza, rimane troppo liquido. Estraete gli ossobuchi con una schiumarola, portate il brodo a bollore vivo senza coperchio per 10-15 minuti finché non si riduce, poi ripesate gli ossobuchi dentro.
  • Devo usare il vino bianco o posso omettarlo? Il vino bianco secco dona acidità e profondità. Se lo omettete, aggiungete un cucchiaio di aceto di vino bianco al posto del vino per mantenere l'equilibrio di sapori.
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