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Orzotto in crosta

Vincenza Bertolino· 8 ottobre 2024· 5 min di lettura ·Treviso
Teglia di orzotto appena sfornato, con crosticina dorata in superficie, guarnito con prezzemolo fresco e parmigiano grattugiato, vapore che sale dal piatto
Preparazione
15 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

320 gOrzo perlato
1 lBrodo vegetale o di carne tiepido
1 cipolla mediaCipolla
60 gParmigiano reggiano grattugiato
40 gBurro
80 mlVino bianco secco
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
q.b.Sale e pepe nero macinato
un mazzettoPrezzemolo fresco

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
5,5 gProteine
4 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Rosolare la cipolla
Tritare finemente la cipolla e farla rosolare in un tegame grande a fuoco medio con olio e metà del burro, per circa 2 minuti fino a quando diventa trasparente. Non deve scurirsi.
2
Tostare l'orzo
Versare l'orzo perlato nel tegame e mescolare costantemente per 2 minuti. I chicchi devono leggermente colorarsi e assorbire i grassi, creando una leggera pellicola lucida.
3
Sfumare con il vino
Aggiungere il vino bianco e lasciare evaporare completamente, sempre mescolando. Ci vogliono circa 1-2 minuti.
4
Cuocere nel brodo
Versare il brodo tiepido un mestolo alla volta, aspettando che venga assorbito prima di aggiungerne altro. Mescolare di frequente. Il processo dura circa 35-40 minuti. L'orzo deve rimanere leggermente al dente, non paciacco.
5
Mantecatura
A fine cottura, spegnere il fuoco, aggiungere il burro rimasto, il parmigiano e correggere di sale e pepe. Mescolare vigorosamente per 1 minuto fino a ottenere una massa cremosa e omogenea.
6
Preparazione della teglia
Trasferire l'orzotto in una teglia rettangolare o rotonda da forno, leggermente unta con olio. Distribuirlo uniformemente e pressarlo delicatamente con il dorso di un cucchiaio per compattarlo.
7
Cottura in forno
Infornare in forno preriscaldato a 200 gradi Celsius per 12-15 minuti. La superficie deve diventare dorata e croccante. Estrarre quando la crosticina è ben formata ma l'interno rimane ancora cremoso. Cospargere di prezzemolo fresco tritato e servire dalla teglia.

Gusto

L'orzotto ha un sapore nocciolato e leggermente terroso, tipico dell'orzo, mitigato dal brodo e dal formaggio che lo rendono rotondo e cremoso. La crosticina dorata aggiunge una nota croccante che contrasta piacevolmente con la trama morbida del chicco di orzo, ancora leggermente al dente. Il profumo che sale dal piatto è quello del brodo ridotto e del parmigiano tostato. Si serve caldo, direttamente dalla teglia o versato nel piatto fondo, e abbinato tradizionalmente a un vino bianco secco o a un rosso leggero.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere l'orzo troppo velocemente aggiungendo tutto il brodo insieme. I chicchi devono assorbire gradualmente il liquido per diventare cremosi e mantenersi leggermente al dente. Se si affretta la cottura, l'orzotto diventa molle e la trama si perde. Anche non trasferire il piatto in forno con sufficiente umidità: se l'impasto è troppo secco prima della mantecatura, la crosticina risulterà spessa e dura anziché croccante al tatto ma morbida sotto.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orzotto in crosta è ideale nella stagione fredda, da ottobre a marzo, quando il piatto caldo e sostanzioso trova il suo contesto migliore. È perfetto per cene in famiglia nei mesi autunnali e invernali, quando le giornate si accorciano. Può comparire sulle tavole festive meno formali, come primo piatto in una domenica di pioggia o in una serata tra amici.

Domande frequenti

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