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Orzotto d'orzo perlato: cremosità che nutre senza appesantire

Vincenza Bertolino· 14 gennaio 2026· 6 min di lettura ·Reggio Emilia
Orzotto in piatto bianco fondo, cremoso color avorio dorato, con dadini di carota arancione e sedano, grattugia di parmigiano giallo vivo sulla superficie, cucchiaio in acciaio inox appoggiato al bord
Preparazione
10 min
Cottura
35 min
Difficolta'
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

320 gOrzo perlato
1 litroBrodo vegetale o di carne leggera, caldo
1 piccolaCipolla bianca, tritata fine
1 gamboSedano, tagliato a dadini piccoli
1 mediaCarota, tagliata a dadini piccoli
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
30 gParmigiano reggiano grattugiato
q.b.Sale marino e pepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
3,5 gProteine
1,8 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
23 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Tritatre la cipolla molto fine. Tagliare sedano e carota a dadini piccoli e uguali, di circa mezzo centimetro. Questa preparazione, detta «soffritto», deve essere pronta prima di iniziare la cottura.
2
Tostare l'orzo
In una pentola o padella grande a fondo spesso, far riscaldare l'olio a fuoco medio. Aggiungere il soffritto e lasciar rosolare per 2 minuti fino a che la cipolla inizia a diventare trasparente e le verdure rilasciano profumo.
3
Aggiungere l'orzo perlato
Versare l'orzo nella pentola e mescolare continuamente con un cucchiaio di legno per 2 minuti. L'orzo deve essere ben ingrassato e leggermente tostato: iniziera' a fare un suono secco quando lo si mescola. Questo passaggio è importante per sviluppare il sapore nocciola.
4
Sfumare e aggiungere il brodo
Versare un bicchiere di brodo caldo sulla pentola. Mescolare fino a che il liquido è quasi assorbito, circa 3 minuti. Questa tecnica, come nel risotto, aiuta a legare gli amidi. Aggiungere poi il brodo rimanente poco alla volta, mantenendo la pentola a fuoco medio-vivo.
5
Cuocere mescolando regolarmente
Cuocere per circa 30 minuti, mescolando ogni 4 o 5 minuti e aggiungendo brodo caldo a mano a mano che viene assorbito. L'orzo deve restare sempre leggermente umido ma non galleggiare nel liquido. Verso i 25 minuti, prelevare un chicco con una forchetta e assaggiare: deve essere morbido ma ancora leggermente al dente, con una leggera resistenza nel centro.
6
Mantecatura finale
Quando l'orzo è cotto, spegnere il fuoco. Aggiungere il parmigiano e mescolare vigorosamente per 30 secondi, incorporando il formaggio nel piatto caldo. Se l'orzotto risulta troppo asciutto, aggiungere un cucchiaio o due di brodo caldo per ottenere una cremosita' vellutata. Assaggiare e correggere di sale e pepe.
7
Servire subito
Trasferire l'orzotto in piatti fondo riscaldati, subito dopo la mantecatura. Completare con un filo di olio extravergine crudo e una spolverata di parmigiano fresco. Servire caldo.

Gusto

L'orzo perlato ha un sapore tostato, quasi nocciola, leggermente dolciastro che contrasta con il brodo vegetale o di carne leggera. Non è un piatto cremoso come il risotto: rimane più asciutto, più pronunciato, con l'orzo che conserva la sua struttura. Il brodo ben ridotto deve essere soddisfacente senza dominare. Si mangia caldo, quasi bollente, accompagnato con un filo di olio extravergine al momento di servire.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il brodo insieme aspettando che l'orzo lo assorbisca da solo. L'orzotto, come il risotto, ha bisogno che il brodo sia aggiunto poco alla volta, in modo che l'amido dell'orzo si leghi gradualmente e crei una cremosita' naturale. Se aggiungi il brodo tutto in una volta, otterrai un orzotto acquoso o, al contrario, un piatto secco e asciutto. L'altro errore comune è smettere di mescolare: il movimento del cucchiaio è essenziale per lo sviluppo della cremosita'.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orzotto è perfetto nei mesi freddi, da settembre a marzo, quando il brodo caldo è gradito e le verdure come carota e sedano sono di stagione. È un primo piatto sostanzioso che scala bene le mense scolastiche in autunno e inverno, quando i bambini hanno bisogno di cibi robusti e facilmente digeribili. Puoi prepararlo anche in primavera, se il clima è ancora fresco, usando verdure primaverili come piselli freschi e asparagi.

Domande frequenti

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