Home · Lombardia · cucina del riuso

Orzotto con funghi secchi

Vincenza Bertolino· 16 novembre 2023· 6 min di lettura ·Como
Orzotto cremoso color oro con funghi marroni visibili, servito in un piatto bianco fondo con un filo d'olio e una foglia di prezzemolo fresco
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

300 gOrzo perlato
40 gFunghi porcini secchi
1 litroBrodo vegetale caldo
1 piccolaCipolla dorata, tritata finemente
40 gBurro
80 gParmigiano reggiano grattugiato
60 mlVino bianco secco
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
Sale e pepe q.b.Per condire
Quanto bastaPrezzemolo fresco per guarnire

Valori nutrizionali

142 kcalEnergia
5 gProteine
2,8 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Reidratare i funghi
Versare i funghi porcini secchi in una ciotola e coprirli completamente con acqua tiepida (circa 200 ml). Lasciare in ammollo per 15 minuti finché non diventano morbidi. Scolare conservando il liquido di reidratazione, filtrarlo attraverso una garza per eliminare le impurità, e aggiungere questo liquido al brodo vegetale. Tritare grossolanamente i funghi ammorbiditi.
2
Preparare il brodo
Versare il brodo vegetale in una pentola e portarlo a un leggero bollore. Mantenerlo caldo su un fuoco basso per tutta la cottura dell'orzotto.
3
Fare il soffritto
In una pentola capiente riscaldare l'olio e aggiungere la cipolla tritata. Far rosolare a fuoco medio-basso per 3 minuti fino a renderla trasparente e morbida, senza farla dorare.
4
Tostare l'orzo
Aggiungere l'orzo perlato al soffritto, mescolare bene e lasciare tostare per 2 minuti. L'orzo deve leggere assumere un colore leggermente più scuro e i granuli devono brillare. Aggiungere il vino bianco e far evaporare completamente mescolando.
5
Aggiungere il brodo gradualmente
Aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta (circa 150-200 ml), mescolando spesso. Attendere che il liquido sia quasi completamente assorbito prima di aggiungere il mestolo successivo. Proseguire per circa 35-38 minuti. L'orzo deve diventare cremoso e i granuli leggermente morbidi ma ancora con una leggera resistenza al morso.
6
Integrare i funghi
A metà cottura (dopo 18-20 minuti), aggiungere i funghi tritati all'orzotto e mescolare bene. Continuare ad aggiungere il brodo fino a completa cottura.
7
Mantecatura finale
Spegnere il fuoco, aggiungere il burro freddo tagliato in pezzi piccoli e il parmigiano reggiano grattugiato. Mescolare vigorosamente per 1 minuto per amalgamare bene gli ingredienti e rendere il piatto cremoso. Assaggiare e correggere di sale e pepe.

Gusto

L'orzotto ha un sapore delicato e cereale, con una nota di nocciola leggera che caratterizza l'orzo. I funghi secchi reidratati aggiungono un'intensità umami naturale, un retrogusto terroso che rinforza il profilo aromatico senza dominare. Il brodo filtra tra i granuli, creando una consistenza liscia e avvolgente. Tradizionalmente si abbina a un vino bianco secco leggero o a una birra chiara, e si mangia come piatto unico o accompagnato da una semplice insalata di verdure crude.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il brodo tutto in una volta come se fosse un brodo di cottura normale, oppure lasciare l'orzotto secco per non sporcarsi le mani. L'orzotto richiede attenzione e mescolamento frequente perché la cremosità deve formarsi gradualmente con l'amido rilasciato dal cereale. Se aggiungi il brodo troppo velocemente, il piatto rimane acquoso e stopposo. Se aggiungi il brodo troppo lentamente senza mescolare, l'orzo cuoce male e rimane duro in alcuni punti. Il brodo deve essere sempre caldo: se freddo rallenta la cottura e la cremosità non si sviluppa correttamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orzotto è un piatto ideale da settembre a marzo, quando le temperature calano e il corpo richiede piatti più caldi e nutrienti. È perfetto nei giorni di pioggia o di freddo, quando un brodo caldo diventa confortante. In autunno e inverno, quando i funghi secchi sono un ingrediente di scorta comune nelle dispense, è il momento migliore per preparlo.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lombardia
Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili
Lombardia

Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato
Lombardia

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato
Lombardia

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato