Home · Calabria · primi

Orzotto calabrese

Vincenza Bertolino· 17 agosto 2022· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Orzotto calabrese cremoso servito in piatto fondo bianco, con orzo perlato visibile, verdure dorate, un filo d'olio d'oliva in superficie e una spolverata di pepe nero
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

320 gOrzo perlato
1 mediaCipolla gialla
1 mediaCarota
1 costa mediaSedano
1,2 litriBrodo vegetale caldo
4 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
1 pizzicoSale fino
1 macinataPepe nero

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
5,2 gProteine
3,8 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Trita il soffritto
Pela la cipolla, la carota e il sedano. Tritali finemente a mano o con il coltello. Dovrai ottenere un soffritto omogeneo, non troppo grossolano.
2
Rosola le verdure
Versa l'olio d'oliva in una pentola a fondo spesso o in una padella larga. Aggiungi il soffritto tritato. Cuoci a fuoco medio per circa 3 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché la cipolla non diventa traslucida e tutte le verdure iniziano a ammorbidirsi.
3
Aggiungi l'orzo
Versa l'orzo perlato nella padella con le verdure. Mescola bene per distribuirlo in modo uniforme. Lascia che i grani si riscaldino nel soffritto per 2 minuti, sempre mescolando.
4
Versa il brodo
Aggiungi il brodo vegetale caldo un poco alla volta. Inizia con circa 250 ml e mantieni il resto a portata di mano. Alza il fuoco a medio-alto fino a portare a ebollizione, quindi abbassalo a medio-basso in modo che il piatto sobbolla dolcemente e costantemente.
5
Cuoci rimestando
Continua a mescolare l'orzotto ogni 4-5 minuti. Aggiungi altro brodo caldo quando il liquido si riduce sensibilmente, proprio come faresti con il risotto. Questo processo dura circa 30-35 minuti. L'orzo è cotto quando i grani risultano morbidi ma ancora leggermente al dente, e il composto ha una consistenza cremosa e fluida, non asciutta.
6
Assaggia e correggi
A cottura ultimata, assaggia un cucchiaio. Correggi il sale se necessario. Se l'orzotto è troppo denso, aggiungi ancora un po' di brodo caldo. Se è troppo liquido, cuoci senza coprire per un altro paio di minuti.
7
Manteca e servi
Spegni il fuoco. Aggiungi un ulteriore cucchiaio di olio d'oliva crudo e mescola bene per incorporarlo. Versa l'orzotto in piatti o ciotole calde, completa con una macinata di pepe nero e servi subito.

Gusto

L'orzotto ha un sapore delicato, minerale, leggermente nocciolato che arriva dall'orzo tostato. Le verdure di soffritto donano dolcezza naturale e profondità, mentre il brodo vegetale mantiene il piatto liquido senza pesantezza. Si serve caldo, subito dopo la mantecatura finale con olio crudo, che aggiunge un leggero retrogusto peppato. In Calabria si abbina tradizionalmente a un buon olio d'oliva locale e talvolta a una grattata di pecorino stagionato, anche se la versione più sobria rimane quella senza formaggio.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare orzo in chicchi interi, perché richiede tempi di cottura molto lunghi (circa 90 minuti) e risulta duro. L'orzo perlato (quello decorticato e levigato) cuoce in 35-40 minuti e diventa cremoso. Un altro errore comune è di aggiungere tutto il brodo in una volta sola: il risultato sarà una minestra liquida e non un orzotto cremoso. Infine, non smettere di mescolare: la manualità costante è quello che rilascia l'amido dell'orzo e crea la consistenza finale cremosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orzotto calabrese è un piatto tipico dei mesi freddi, da settembre a marzo, quando il clima invita a tavoli piatti robusti e riscaldanti. È perfetto come primo piatto principale in autunno e inverno, ideale per le cene tra settimana grazie alla preparazione rapida e agli ingredienti semplici. Non è stagionale nel senso di ingredienti rari, ma è certamente più apprezzato nei mesi freddi quando il brodo caldo e il piatto cremoso sono confortanti.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire