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Orzotto brindisino

Vincenza Bertolino· 10 settembre 2019· 5 min di lettura ·Brindisi
Orzotto brindisino cremoso color avorio in un piatto fondo bianco, guarnito con formaggio grattugiato, rosmarino fresco e una goccia di olio extravergine, con un cucchiaio di legno appoggiato sul bord
Preparazione
10 min
Cottura
35 min
Difficolta
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gOrzo perlato
1 cipolla mediaCipolla bianca tritata finemente
1 litroBrodo vegetale tiepido
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
80 gFormaggio stagionato grattugiato, o ricotta salata
1 ramettoRosmarino fresco
Sale finoPer salare l'acqua
Pepe nero macinatoA piacere

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
3,6 gProteine
1,8 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
3,8 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Soffritto
Versa l'olio in una pentola alta a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e il rametto di rosmarino intero. Fai rosolare per 5 minuti, finché la cipolla non diventa trasparente e morbida, mescolando spesso.
2
Tostatura dell'orzo
Versa l'orzo perlato nel soffritto e mescola bene per 2 minuti. L'orzo assorbirà l'olio e comincerà a tostare leggermente: questo passaggio regala profondità al sapore finale.
3
Primo brodo
Versa il brodo vegetale tiepido poco alla volta, partendo da due mestoli. Mescola bene e porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma a media. Il brodo deve circolare l'orzo.
4
Cottura lenta
Mantieni la cottura a fuoco medio per 30 minuti, mescolando ogni 5 minuti. Aggiungi il brodo rimanente gradualmente, sempre tiepido, miscelando quando l'orzo non è più circondato da liquido. Dopo 30 minuti l'orzo deve essere morbido ma ancora leggermente sodo al centro.
5
Mantecatura
Spegni il fuoco. Togli il rametto di rosmarino. Aggiungi il formaggio grattugiato e mescola con energia per 1 minuto per mantecare il tutto. L'orzotto deve avere una consistenza cremosa, non una pappa.
6
Riposo e condimento
Lascia riposare coperto per 2 minuti. Versa in piatti fondi caldi, condisci con un giro generoso di olio extravergine crudo e pepe nero macinato al momento.

Gusto

Ha il sapore sobrio del brodo, dove emergono la dolcezza leggera della cipolla e l'aroma discreto del rosmarino. L'orzo perlato regala una consistenza cereale, piacevolmente masticabile, diversa dal riso: meno glutinoso, più digeribile. Il formaggio stagionato, o la ricotta salata tradizionale, aggiunge sapore salato e struttura cremosa. Si serve in piatti fondi caldi, rigorosamente con un giro di olio extravergine a crudo e pepe macinato.

Benessere

  • L'orzo perlato contiene beta-glucani, fibre solubili che facilitano la digestione e aiutano a mantenere stabile la glicemia durante il giorno.
  • È naturalmente ricco di magnesio, potassio e fosforo, minerali che sostengono il funzionamento muscolare e la salute delle ossa.
  • Ha un indice di sazieta elevato: i 100 grammi di orzo mantengono sazietà a lungo, per via delle fibre e della bassa densità calorica.
  • L'orzo contiene anche acido fitico, che riduce l'assorbimento di alcuni nutrienti ma è considerato un composto protettivo per le cellule.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnalo con un contorno di verdure crude o cotte, e una porzione di proteine magre se servito in cena.
  • Falso mito da sfatare: "L'orzo è meno nutritivo del riso". Falso. L'orzo ha più fibre, più proteine e più minerali del riso bianco. È solo meno conosciuto. La vera differenza è il gusto e la consistenza, non il valore nutrizionale. Anzi, è ideale per chi deve controllare la glicemia.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il brodo insieme: l'orzo non assorbe il liquido come il riso e, se sommerso da subito, cuoce male e diventa appiccaticcio anziché cremoso. Aggiungi il brodo gradualmente e mescola spesso. Un altro errore frequente è salare il brodo prima della cottura: aspetta la fine e assaggia sempre l'orzotto finito, il brodo già contiene sale.

I nostri consigli

  • L'orzotto cotto si conserva in frigorifero per 2 giorni in un contenitore chiuso. Al momento di servirlo, riscaldalo a fuoco basso aggiungendo un poco di brodo tiepido per ritrovare la cremosità.
  • Puoi variare il formaggio: usa pecorino romano se preferisci più sapore salato, oppure parmigiano reggiano per una cremosità maggiore.
  • Aggiungi dopo la mantecatura un cucchiaio di ricotta fresca se vuoi rendere l'orzotto ancora più delicato e cremoso.
  • Il brodo deve essere sempre tiepido, non freddo: così la cottura rimane graduale e l'orzo non si spezza.

Quando prepararla

L'orzotto brindisino è un piatto adatto tutto l'anno, ma si apprezza soprattutto in autunno e inverno, quando le giornate sono fredde e il piatto caldo e sostanzioso riscalda veramente. Va bene per il pranzo della domenica in famiglia, ma è anche un primo da preparare durante la settimana perché veloce e con ingredienti che hai sempre in dispensa.

Domande frequenti

  • L'orzo perlato è diverso dall'orzo mondo? Sì. L'orzo perlato è decorticato, privato della crusca esterna, e cuoce in 30-35 minuti. L'orzo mondo, integrale, richiede 50-60 minuti di cottura e ha un sapore più selvatico. Per l'orzotto brindisino tradizionale usa l'orzo perlato.
  • Posso usare il brodo di carne al posto di quello vegetale? Sì, ma il piatto diventa più ricco. Il brodo vegetale mantiene l'orzotto leggero e digeribile. Se usi brodo di carne, riduci il formaggio grattugiato per non appesantire.
  • Quanto orzo devo pesare se comprato sfuso? Circa 75-80 grammi per persona. Un litro di brodo è la proporzione giusta per 300 grammi di orzo perlato.
  • L'orzotto può diventare un piatto unico con verdure? Sì. Aggiungi al soffritto iniziale carote e sedano tritati, e 100 grammi di piselli o zucchine a cubetti dopo 15 minuti di cottura dell'orzo. Aumenta il brodo di mezzo litro.
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