Home · Puglia · primi

Orzo soffritto

Vincenza Bertolino· 31 ottobre 2020· 5 min di lettura ·Altamura
Orzo soffritto dorato in una padella di ferro, con chicchi croccanti e lucidi, sfondo neutro, cucinato in burro
Preparazione
5 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gOrzo perlato
40 gBurro
1 spicchioAglio
2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
saleQuanto basta
pepe neroQuanto basta
1 fogliaAlloro (opzionale)

Valori nutrizionali

354 kcalEnergia
10 gProteine
2,5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
73 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
8 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Tostare l'orzo
Versa l'orzo in una padella ampia a fuoco medio-alto. Mantieni i chicchi in movimento per 3 minuti circa, fino a quando non iniziano a scurirsi leggermente e cominciano a profumare di tostato. L'orzo deve diventare leggermente dorato, non scuro.
2
Aggiungere il grasso
Abbassa il fuoco a medio e aggiungi il burro e l'olio. Gira bene per altri 2 minuti, in modo che il grasso copra uniformemente ogni chicco. Se usi l'aglio, schiaccialo e mettilo in padella in questo momento, poi rimuovilo prima di servire.
3
Aggiungere acqua o brodo
Versa 700 ml di acqua calda (o brodo vegetale per più sapore). Se aggiungi l'alloro, inseriscilo ora. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco a medio-basso.
4
Cottura in umido
Lascia sobbollire l'orzo senza coperchio per 12-15 minuti, finché il liquido non è completamente assorbito e i chicchi rimangono croccanti. Gira occasionalmente con una forchetta per evitare che si attacchi al fondo. L'orzo deve rimanere al dente, non molle.
5
Condire e servire
Quando il liquido è assorbito, salsa e pepa secondo il tuo gusto. Se lo desideri, aggiungi una grattugia di formaggio Parmigiano o Pecorino Romano, oppure un filo di olio crudo. Servi subito, ancora fumante.

Gusto

L'orzo soffritto ha un sapore dolciastro e tostato, con note di nocciola e burro che ricordano la tostatura leggera del cereale. La consistenza è soda al morso, senza la mollezza della pasta cotta, e lascia un retrogusto leggermente amaro e appetitoso. Si abbina bene ai piatti di verdure in umido, alle carni braised o alle zuppe, funzionando come contorno sostanzioso che non appesantisce il palato.

Benessere

L'errore da non fare

Non esagerare con la tostatura iniziale dell'orzo. Un eccesso di calore lo brucia invece di dorarlo, e il piatto finale avrà un sapore amaro e sgradevole. Inoltre, non coprir la padella durante la cottura: il vapore che si accumula può rendere l'orzo molle anziché croccante. Infine, aggiungi il liquido solo quando il grasso ha ben rivestito ogni chicco, altrimenti non si distribuisce in modo uniforme.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orzo soffritto è un contorno adatto tutto l'anno, ma funziona particolarmente bene in autunno e inverno, quando le verdure umide e i piatti caldi sono più apprezzati. È economico e veloce, ideale per i giorni feriali quando hai poco tempo. Accompagna bene piatti di carne ragù, stufati di verdure, brasati invernali o semplicemente una verdura di stagione cotta in umido.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Puglia
Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire
Puglia

Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine
Puglia

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi
Puglia

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi