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Orzata conservata

Vincenza Bertolino· 14 agosto 2021· 5 min di lettura ·Como
Un bicchiere di orzata cremosa color beige chiaro, con una leggera schiuma in superficie, su un piatto di ceramica bianca, accanto a un cucchiaio di legno e qualche chicco d'orzo
Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

100 gOrzo perlato
50 gMandorle dolci sgusciate
1 litroLatte intero
250 mlAcqua
15 gZucchero
1Stecca di vaniglia (facoltativa)
sale q.b.Sale fino
quanto bastaMiele (per dolcificare ulteriormente a piacere)

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
1,5 gProteine
1,8 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
5,5 gCarboidrati
3,2 gdi cui zuccheri
0,4 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Tostare l'orzo
Versa l'orzo perlato in una padella antiaderente a fuoco medio. Tostalo per 3-4 minuti, girando di frequente, finché non assume un colore leggermente dorato. Questo passaggio intensifica il sapore maltato dell'orzata.
2
Sbollentare le mandorle
Porta a ebollizione una pentola con acqua, immergi le mandorle per 2 minuti, poi trasferiscile in acqua fredda. Sgusciale dalla pelle esterna. Se preferisci puoi saltare questo passaggio e usarle già sbucciate.
3
Macinare le mandorle
Frulla le mandorle con 100 ml di acqua per 2-3 minuti, fino a ottenere un latte di mandorle omogeneo e senza grumi. Se non hai un frullatore, usa il mortaio e schiaccia finemente.
4
Cuocere l'orzo
In una pentola versa l'orzo tostato, i 250 ml di acqua restante e un pizzico di sale. Porta a ebollizione, copri e cuoci a fuoco dolce per 25 minuti, fino a quando i chicchi divengono molto teneri e l'acqua è quasi totalmente assorbita.
5
Unire latte e mandorle
Versa il latte intero nella pentola con l'orzo cotto. Aggiungi il latte di mandorle preparato al passaggio 3, lo zucchero e la vaniglia se la usi. Mescola bene.
6
Cuocere dolcemente
Porta il tutto a fuoco medio e lascia cuocere per altri 5 minuti, mescolando spesso, finché la bevanda non diviene uniforme e cremosa. Non fare bollire violentemente.
7
Filtrare e raffreddare
Passa l'orzata attraverso un colino a maglie fitte o un passaverdure per ottenere una consistenza completamente liscia. Versa in una bottiglia di vetro e lascia raffreddare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi riponi in frigorifero almeno 2 ore prima di servire.

Gusto

L'orzata sa di cereale dolce e malto, con una leggerezza che la distingue dal latte vaccino puro. Le mandorle aggiungono una nota cremosa e un'amaretto delicato, mai invadente. Si beve fredda, preferibilmente appena tolta dal frigorifero, come colazione o pausa pomeridiana. Abbinata a biscotti secchi o fette biscottate, completa una prima colazione leggera ma saziante.

Benessere

L'errore da non fare

Non lessare l'orzo troppo a lungo all'inizio senza tostarlo. Se non tosti l'orzo in padella per pochi minuti, l'orzata avrà un sapore piatto, quasi acquoso, senza quella nota di malto che la caratterizza. Inoltre, evita di usare orzo decorticato al posto del perlato: impiega troppo tempo a cuocere e ha una consistenza diversa. Anche saltare la filtrazione finale può lasciarti una bevanda granulosa, poco invitante da bere.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orzata conservata si prepara facilmente in qualsiasi momento dell'anno, ma è particolarmente apprezzata in primavera e in estate, quando la si beve fredda come bevanda rinfrescante. In autunno e inverno, puoi servirla tiepida come tisana nutriente. È ideale per la prima colazione, come spuntino digeribile o per integrare una merenda con biscotti.

Domande frequenti

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