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Ortiche bollite

Vincenza Bertolino· 6 novembre 2020· 6 min di lettura ·Rimini
Piatto bianco con ortiche bollite verdi brillanti, condite con olio extravergine e aglio dorato, con fettine di limone sul bordo
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

800 gOrtiche fresche, solo le cime e le foglie
2 litriAcqua
10 gSale grosso
100 mlOlio extravergine di oliva
3 spicchiAglio
1Limone
1 pezzoPeperoncino rosso fresco (facoltativo)

Valori nutrizionali

37 kcalEnergia
3 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Raccogliere e pulire
Indossa guanti di lattice robusti. Raccogli le ortiche dai campi, tagliando con le forbici solo le cime e le foglie più tenere dei primi 15 centimetri. Evita le parti vecchie e i gambi spessi. Risciacqua bene sotto acqua fredda strofinando dolcemente tra le mani guantate per rimuovere residui di terra e insetti. Le foglie devono rimanere intatte.
2
Portare l'acqua a ebollizione
Versa l'acqua in una pentola grande e fai bollire a fuoco vivace. Aggiungi il sale grosso: l'acqua deve avere il sapore di acqua di mare, questo preserva il colore verde delle ortiche.
3
Lessare le ortiche
Immergi le ortiche ancora bagnate nell'acqua bollente, affondandole con un cucchiaio di legno. Cuoci per 7-8 minuti, finché le foglie diventano completamente morbide ma mantengono il colore verde brillante. Il tempo esatto dipende dalla tenerezza delle piante raccolte.
4
Scolare e strizzare
Versa le ortiche in un colander e lascia scolare bene per 1 minuto. Prendi una manciata alla volta e strizza delicatamente tra le mani protette dai guanti, ma senza schiacciare troppo. Devono perdere l'acqua in eccesso ma restare morbide e compatte. Riponi le ortiche strizzate in una ciotola.
5
Preparare l'olio aromatico
Mentre le ortiche si raffreddano, versa l'olio in una padella antiaderente di medie dimensioni. Aggiungi gli spicchi d'aglio tagliati a fettine sottili e il peperoncino, se gradito. Scalda a fuoco medio-basso per 3-4 minuti fino a che l'aglio inizia a dorarsi appena e l'olio profuma. Non deve scurirsi troppo, altrimenti amareggiarebbe il piatto.
6
Condire le ortiche
Quando l'olio è aromatico, versalo sulle ortiche strizzate e mescola bene con un cucchiaio di legno, distribuendo uniformemente l'aglio e il peperoncino. Aggiusta di sale se necessario. Lascia riposare per 5 minuti a temperatura ambiente affinché i sapori si amalgamino.
7
Servire
Trasferisci le ortiche in un piatto di portata o su piatti individuali. Spremi un po' di succo di limone fresco sopra, oppure servi il limone a spicchi sul lato del piatto. Puoi servirle tiepide o a temperatura ambiente.

Gusto

Le ortiche hanno un sapore delicato, erbaceo, con una lievissima nota amara che sparisce nella cottura. L'aglio caldo e l'olio donano calore e una ricchezza che non appesantisce. Questo piatto si serve come contorno a pesce bollito, a uova in camicia o a formaggi freschi, oppure come base per pasta rigatoni o riso. Nelle mense dove ho lavorato per ventitre anni, veniva servito il mercoledì: i ragazzi non lo sceglievano mai al primo sguardo, ma finivano sempre il piatto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è lessare le ortiche troppo a lungo, pensando che la verdura debba diventare pallida e mollizia. Questo riduce il sapore e distrugge la struttura. Il secondo errore è non strizzarle abbastanza dopo la cottura: restano acquose e quando le condisci con l'olio, l'acqua in eccesso le rende sgradevoli e diluisce i condimenti. Infine, molti aggiungono l'aglio crudo o non lo lasciano rosolare abbastanza nell'olio: deve essere dorato e profumato, non bruciato e amaro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le ortiche sono una verdura squisitamente primaverile: si trovano spontanee nei campi da marzo a maggio, quando ancora non sono state tagliate da nessuno e gli steli sono teneri. In questa stagione, tra il riscaldamento che cala e le giornate che si allungano, le ortiche bollite rappresentano il ritorno ai sapori semplici della terra, senza necessità di riscaldamento pesante in cucina. Dopo maggio diventano più coriacee e scarseggia l'offerta spontanea.

Domande frequenti

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