
| 600 g | organi di vitello misti (rognone, fegato, milza) |
| 200 ml | latte intero |
| 150 g | farina bianca |
| 2 | uova |
| 1 litro | olio di arachide per friggere |
| 10 g | sale fino |
| 3 g | pepe nero macinato |
| 1 | limone |
L'errore più comune è non asciugare bene gli organi dopo il latte e la panatura. Un pezzo ancora umido provoca schizzi di olio e non cuoce uniformemente: dentro rimane molle mentre fuori diventa nerastro. Secondo errore: friggere a temperatura troppo bassa, che trasforma il piatto in una massa grassa invece di una pastella croccante. Il terzo è aggiungere sale prima della cottura: assorbe l'umidità e ammorbidisce la panatura. La regola è aspettare che escano dall'olio.
Gli organi di vitello sono disponibili tutto l'anno dal macellaio, ma risultano più teneri e delicati in primavera e autunno. È un piatto che trovate più facilmente nei mesi freddi, quando la cucina di cucina è rivolta ai piatti sostanziosi. D'estate può diventare un'opzione leggera se servita fredda o a temperatura ambiente, accompagnata da insalata fresca.