
| 400 g | orecchiette secche |
| 500 g | pomodori maturi o ciliegini |
| 250 g | mozzarella fresca |
| 1 mazzo | basilico fresco |
| 80 ml | olio extra vergine d'oliva |
| 1 spicchio | aglio |
| 10 g | sale grosso |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
Il dettaglio che rovina le orecchiette fredde è ovvio ma comune: cuocere la pasta come fosse per un brodo, poi condirla ancora calda e metterla subito in frigo. La pasta calda continua a assorbire umidità, il condimento caldo rende la mozzarella un'amalgama, e dopo 2 ore tutto resta incollato. Pasta al dente, acqua fredda dopo, condimento a temperatura ambiente, mozzarella aggiunta all'ultimo momento: questi quattro passaggi mantengono il piatto maneggevole e buono.
Le orecchiette fredde hanno senso da giugno a settembre, quando i pomodori sono davvero maturi e dolci e il caldo rende impensabile accendere i fornelli la sera. Se i pomodori vengono da poco tempo, la pasta fredda mantiene il sapore più intenso che in un piatto caldo. È la cena ideale dopo una giornata d'ufficio, quando non hai voglia di stare ai fornelli ma vuoi un piatto sostanzioso e non pesante.