
| 500 g | Semola di grano duro rigatata |
| 200 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fino |
| 30 ml | Olio extravergine di oliva |
| q.b. | Semola per il piano di lavoro |
| 360 kcal | Energia |
| 13 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 71 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Il sapore è neutro e dolce, proprio della semola di grano duro, senza le note ricche dell'uovo. La masticabilità è consistente al dente, mai molle. Si preparano condite con sughi robusti, dalle verdure alle salse a base di pomodoro, oppure ripassate in padella con aglio e olio. L'accompagnamento tradizionale è con ragù leggero o semplicemente con broccoli e peperoncino.
Non cercare di lavorare l'impasto aggiungendo acqua progressivamente come faresti con la farina bianca. La semola rigatata assorbe il liquido più lentamente: se aggiungi troppa acqua mentre impasti, rischi di ottenere una pasta molle e impossibile da modellare. Meglio iniziare con 200 millilitri e aggiungere solo poche gocce se serve. Un altro errore frequente è quello di non lasciare riposare le orecchiette dopo la formazione: una pasta ancora fresca e umida si rompe durante la cottura.
Le orecchiette di semola si preparano tutto l'anno perché gli ingredienti sono sempre disponibili. È particolarmente consigliata in autunno e inverno quando vuoi una pasta sostanziosa ma non pesante, magari condita con verdure invernali o legumi. È perfetta anche per cene con ospiti perché la preparazione manuale diventa quasi una dimostrazione di cucina affidabile e genuina.