Home · Puglia · paste fresche e ripiene

Orecchiette con ragù di brace

Vincenza Bertolino· 22 marzo 2016· 6 min di lettura ·Taranto
Piatto bianco con orecchiette al ragù di brace, pasta rivestita di sugo scuro e denso, pezzetti di carne visibili, pecorino grattugiato bianco in superficie, nessun contorno, tavolo di legno grigio
Preparazione
15 min
Cottura
240 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

600 gCarne di manzo (spalla o petto)
400 gOrecchiette
2 scatolePolpa di pomodoro (400 g ciascuna)
1 cipolla grandeCipolla bianca o rossa
2 cucchiaiOlio di oliva
100 mlVino rosso secco
Sale e pepe q.b.Sale e pepe nero macinato
50 gPecorino romano grattugiato

Valori nutrizionali

320kcal Energia
18g Proteine
12g Grassi
5g di cui saturi
38g Carboidrati
2g di cui zuccheri
2g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparazione della carne
Taglia la carne in due pezzi non troppo piccoli, circa 300 g ciascuno. Questo consente alla carne di cuocere lentamente mantenendo l'umidità interna. Sala e peppala generosamente su tutti i lati.
2
Rosolamento sulla brace
Se hai una griglia o barbecue, disponi la carne direttamente sulla brace o su una griglia posizionata 15 cm sopra le fiamme. Lascia cuocere 3-4 minuti per lato fino a ottenere una crosticina scura. Se non hai brace, usa una padella antiaderente molto calda in forno a 200 gradi per 5 minuti per ogni lato. L'importante è sigillare la carne.
3
Soffritto e deglazing
In un tegame a fuoco medio, scalda l'olio di oliva. Trita la cipolla finemente e rosola per 3-4 minuti fino a che non diventa traslucida. Aggiungi la carne rosolata e versa il vino rosso. Lascia evaporare il vino per 5-6 minuti, mescolando e raschiando il fondo del tegame con un cucchiaio di legno per staccare i residui di cottura che danno sapore.
4
Aggiunta del pomodoro e cottura lenta
Versa la polpa di pomodoro nel tegame. Aggiungi un bicchiere d'acqua, mescola bene. Porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco al minimo. Copri il tegame con un coperchio lasciando una piccola apertura. La cottura deve durare 3,5-4 ore. Mescola ogni 30-40 minuti per evitare che il sugo si bruci sul fondo. Dopo 2 ore, la carne inizierà a sfibrarsi.
5
Sfilettamento della carne
Quando la carne è così morbida da sfaldarsi con un cucchiaio (generalmente dopo 3,5 ore), toglila dal ragù e posizionala su un tagliere. Con due forchette, strappa la carne in fibre piccole, scartando eventuali parti grasse più dure. Rimetti la carne sfilettata nel ragù e mescola.
6
Regolazione e riposo
Assaggia il ragù. Se è troppo liquido, lascialo cuocere scoperto a fuoco medio-basso altri 20-30 minuti per ridurre il sugo. Deve essere denso, non brodoso. Regola di sale e pepe. Spegni il fuoco e lascia riposare il ragù per almeno 10 minuti prima di cuocere la pasta.
7
Cottura della pasta e mantecatura
In una pentola grande, porta a ebollizione acqua salata. Cuoci le orecchiette secondo il tempo indicato sulla confezione, circa 12-14 minuti. Scola la pasta mantenendo un bicchiere di acqua di cottura. Versa le orecchiette nel tegame con il ragù, aggiungi 2-3 cucchiai di acqua di cottura e manteca con il ragù per 1-2 minuti a fuoco basso. La pasta deve assorbire parte del sugo.

Gusto

Il ragù ha un sapore intenso e affumicato, dove il fumo della brace entra nella carne e nel sugo rendendolo profumato e leggermente tostato. La carne, cotta lentamente per ore, diventa dolce e delicata nonostante la robustezza del sapore. Le orecchiette, grazie alla loro forma concava, trattengono il ragù in ogni boccone, creando un equilibrio tra la pasta e il sugo ricco. Si serve caldo, direttamente dal piatto, con pecorino grattugiato a parte per chi lo desidera. Si abbina bene a vini rossi di corpo medio, secchi e leggermente fruttati.

Benessere

L'errore da non fare

Non interrompere la cottura del ragù prima che la carne sia completamente sfibrata e il sugo si sia concentrato. Molti smettono dopo 1,5-2 ore pensando che basti, ma il ragù non avrà quel sapore intenso e cremoso che lo caratterizza. La cottura lenta è l'elemento cardine: serve a trasformare la carne dura in una polpa dolce. Un altro errore è aggiungere troppa acqua durante la cottura o non farla evaporare a sufficienza, ottenendo un ragù brodoso che scivola dalle orecchiette.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è ideale da ottobre a marzo, quando il tempo invita a piatti caldi e sostanziosi. È perfetto per una cena di festa in famiglia o per domenica a pranzo, quando hai tempo di dedicarti alla cottura lenta. Durante l'autunno e l'inverno, quando le grigliate all'aperto sono meno frequenti, puoi comunque ottenere quella nota di brace usando il forno o una padella ben calda.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Puglia
Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire
Puglia

Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine
Puglia

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi
Puglia

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi