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Orecchiette con le fave

Vincenza Bertolino· 21 giugno 2025· 5 min di lettura ·Foggia
Piatto bianco con orecchiette cotte al dente, fave verdi tenere, cipolla bianca appena rossolata, grattugiato di pecorino romano, olio di oliva verde in superficie, servito su tavolo di legno chiaro
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

400 gorecchiette secche di semola
500 gfave fresche sgranate, oppure 300 g surgelate
150 gcipolla bianca
80 gpecorino romano grattugiato
50 mlolio di oliva extravergine
1,5 lacqua
10 gsale fino
pepe nero macinato frescoquanto basta

Valori nutrizionali

185kcal Energia
8,5g Proteine
3,2g Grassi
0,8g di cui saturi
28g Carboidrati
1,5g di cui zuccheri
5,5g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Preparare le fave
Se le fave sono fresche, sgranare i baccelli e immergere i grani in acqua tiepida per 2 minuti per ammorbidire la pelle. Sbollentarle in acqua salata per 3 minuti, poi trasferire in acqua fredda e togliere la buccia esterna con le dita. Se surgelate, scongelare a temperatura ambiente per 10 minuti.
2
Rosolare la cipolla
Tritare finemente la cipolla. Scaldarla in un largo tegame con l'olio d'oliva a fuoco medio per 4 minuti, finché non diventa trasparente e leggermente dorata. Non farla dorare scuro, altrimenti diventa amara.
3
Aggiungere le fave
Versare le fave sgusciate nel tegame con la cipolla, aggiungere 150 ml d'acqua e salare leggermente. Cuocere a fuoco medio per 5 minuti, mescolando ogni tanto. Le fave devono ammorbidirsi ma restare intere.
4
Portare l'acqua a ebollizione
Mentre cuoce il condimento, versare 1,5 litri d'acqua in una pentola grande, salare con 10 grammi di sale e portare a ebollizione vivace.
5
Cuocere la pasta
Versare le orecchiette nell'acqua bollente e cuocere per 11-12 minuti, mescolando dopo 2 minuti dall'inizio della cottura. Assaggiare al dente nei minuti finali: la pasta non deve risultare morbida.
6
Mantecatura
Scolare la pasta con una tazza di acqua di cottura tenuta da parte. Trasferire direttamente nel tegame con le fave e la cipolla. Aggiungere metà del pecorino grattugiato e 30 ml d'acqua di cottura riservata. Mescolare vigorosamente per 2 minuti a fuoco basso, facendo assorbire il condimento.
7
Impiattare e servire
Distribuire le orecchiette nei piatti caldi. Spolverare con il pecorino rimasto, aggiungere un macinata leggera di pepe nero fresco e un filo d'olio d'oliva a crudo. Servire subito, mentre il piatto fuma.

Gusto

Il sapore è dolce e leggero, costruito sulla tenerezza naturale delle fave appena colte. La cipolla aggiunge una nota sottile e calda, mentre il pecorino introduce una salinità che non prevale. La pasta assorbe il condimento senza diventare pesante. Si serve caldo, spesso con un giro d'olio a crudo e pane integrale per completare il piatto.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere troppo le fave pensando di renderle più morbide. Se diventano molli, perdono il loro sapore naturale dolce e si trasformano in una pappa. Controllarle già dopo 4 minuti con la cipolla: devono rimanere sode, non sfaldabili. Un altro errore frequente è dimenticare l'acqua di cottura della pasta durante la mantecatura: quella acqua amidacea consente al piatto di legarsi, altrimenti rimane asciutto e stopposo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le orecchiette con le fave trovano il loro momento migliore da maggio a giugno, quando le fave fresche arrivano nei mercati e la loro tenerezza è al massimo. Anche in aprile, nelle zone a primavera precoce, è il periodo ideale. In autunno e inverno rimane comunque un'opzione valida con le fave surgelate, anche se perde un po' della sua leggerezza stagionale.

Domande frequenti

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