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Orecchiette al ragù di agnello

Vincenza Bertolino· 18 ottobre 2024· 6 min di lettura ·Bari
Piatto di orecchiette condite con ragù di agnello scuro e denso, pasta a forma di piccole orecchie ben trattenuta dal sugo denso e profumato, decorato con piccoli pezzi di agnello visibili, spolverato
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

500 gAgnello per ragù, tagliato a cubetti da 2 cm (spalla o coscia magra)
400 gOrecchiette di pasta fresca
400 gPolpa di pomodoro pelato o passata di pomodoro
1Cipolla gialla media, tritata finemente
1Carota media, tritata finemente
1Gambo di sedano, tritato finemente
2 spicchiAglio, schiacciato
250 mlBrodo di carne tiepido
100 mlVino rosso secco
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 cucchiainoSale fino
1 pizzicoPepe nero macinato fresco
Una manciataPecorino romano grattugiato, per servirsi

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
18 gProteine
14 gGrassi
6 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1 gSale
Come si prepara
1
Rosolare la carne
Scaldare l'olio extravergine in un tegame pesante a fuoco medio-alto. Rosolare l'agnello a cubetti fino a colorare bene tutti i lati, circa 8-10 minuti. Il colore dorato è importante per lo sviluppo del sapore.
2
Aggiungere la soffritto
Togliere la carne da parte. Nel medesimo tegame, aggiungere cipolla, carota e sedano tritati finemente. Far rosolare per 5 minuti, mescolando frequentemente, fino a che le verdure iniziano a ammorbidirsi.
3
Sfumare col vino
Aggiungere l'aglio schiacciato, far profumare per 1 minuto. Versare il vino rosso e far evaporare completamente, scoperto, in circa 3-4 minuti. Questo elimina l'alcol e concentra il sapore.
4
Aggiungere il pomodoro
Versare la passata di pomodoro nel tegame, mescolare bene con il soffritto. Rimettere l'agnello rossolato nella pentola insieme ai suoi succhi.
5
Aggiungere il brodo e cuocere lentamente
Versare il brodo di carne tiepido, aggiungere sale e pepe. Portare a ebollizione, poi ridurre il fuoco al minimo. Coprire il tegame con un coperchio leggermente traslato (non completamente chiuso) e lasciar cuocere a fuoco lentissimo per 2 ore e mezza, mescolando ogni 30 minuti. Il ragù deve ridursi lentamente, diventare denso e il liquido deve evaporare gradualmente.
6
Verificare la cottura dell'agnello
Dopo 2 ore e mezza, controllare che la carne di agnello sia estremamente tenera e quasi dissolva al contatto della forchetta. Il ragù deve avere una consistenza densa e cremosa, quasi pasticcia. Se troppo liquido, aumentare il fuoco e far evaporare ancora; se troppo asciutto, aggiungere brodo tiepido poco alla volta.
7
Cuocere la pasta
Portare a ebollizione una pentola d'acqua salata. Tuffare le orecchiette e cuocere al dente secondo i tempi indicati sulla confezione (solitamente 8-12 minuti per la pasta fresca). Scolare la pasta mantenendo un bicchiere di acqua di cottura.
8
Amalgamare e servire
Versare le orecchiette scure nel tegame del ragù, aggiungendo un po' d'acqua di cottura per mantenerle umide. Mescolare delicatamente per 1-2 minuti a fuoco basso, permettendo alla pasta di assorbire il sugo. Servire nei piatti caldi, cosparso generosamente di pecorino romano grattugiato.

Gusto

Il sapore è deciso e profondo, dominato dalla dolcezza naturale dell'agnello che dialoga con le note umami del pomodoro maturo e del brodo vegetale. L'aromaticità cresce durante la lunga cottura del ragù, dove aglio, carota e sedano si sciolgono nel sugo dando corposità senza essere riconoscibili singolarmente. Si serve piatto caldo, ben cosparso di formaggio grana grattugiato o pecorino romano, che aggiunge una nota pungente e salata. L'abbinamento tradizionale prevede un bicchiere di vino rosso della stessa regione dove il piatto ha origine.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare la cottura del ragù, aumentando il fuoco per guadagnare tempo. Un ragù di agnello cucinato a fuoco alto risulta con la carne fibbiosa e il sugo aguanato. La carne di agnello, più densità rispetto al manzo, ha bisogno di almeno due ore e mezza di cottura lentissima per diventare veramente tenera e sprigionare tutto il suo sapore. Se hai fretta, scegli un piatto diverso: il ragù non si improvvisa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le orecchiette al ragù di agnello trovano la loro stagione naturale da ottobre a marzo, quando il freddo rende appetitosi i piatti robusti e la carne di agnello è più disponibile e gustosa. È un piatto perfetto per le cene autunnali e invernali, quando il desiderio di qualcosa di caldo e proteico sale naturalmente. Prepararlo durante il weekend permette di gestire comodamente le tre ore di cottura lentissima senza fretta.

Domande frequenti

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