
| 800 g | orata fresca, pulita e filettata |
| 200 ml | aceto bianco |
| 150 ml | succo di limone fresco |
| 100 ml | acqua fredda |
| 1 cucchiaio | sale fino |
| 2 spicchi | aglio sbucciato e schiacciato |
| 3 foglie | alloro |
| 1 pizzico | pepe nero in grani |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
L'errore più frequente è non coprire completamente il pesce con la marinata. Se una parte rimane esposta all'aria, quella zona si ossida e cambia colore, anche se rimane commestibile. Inoltre, molti cominciano a mangiare il piatto subito dopo due o tre ore, quando il pesce non è ancora sufficientemente "cotto" dalla marinatura. Il risultato è un piatto fiacco, ancora troppo simile al pesce crudo. Datevi almeno sei ore di tempo, meglio se dieci, senza fretta.
L'orata marinata è un piatto tipico dei mesi estivi, quando il caldo rende meno invitante accendere il forno e quando il pesce azzurro e bianco è più disponibile e meno costoso. È perfetta per un pranzo leggero nelle giornate di luglio e agosto, oppure come antipasto when portate amici a cena e volete servire qualcosa di veloce ma sofisticato. La stagionalità della pesca rende l'orata particolarmente interessante in estate, quando è pescata in acque calde e ha carne più delicata.