
| 1 orata | di circa 800 grammi, pulita e svuotata |
| 200 ml | di aceto di vino bianco |
| 2 cipolle medie | tagliate a fette sottili |
| 3 cucchiai | di olio di oliva |
| 1 litro | di acqua |
| 10 grani | di pepe nero |
| 3 foglie | di alloro |
| 1 cucchiaio | di sale grosso |
| 1 rametto | di rosmarino fresco |
Non cercate di cuocere un pesce ancora bagnato d'acqua fredda, perché la temperatura del brodo cala troppo e la cottura diventa irregolare. Asciugate sempre bene con carta assorbente prima di immergere in acqua bollente. Un altro errore comune è versare il carpione gelido sul pesce ancora caldo: fatelo riposare insieme, altrimenti il pesce diventa gommoso mentre il carpione non penetra come dovrebbe.
L'orata in carpione è un piatto estivo per eccellenza. I mesi migliori sono giugno, luglio e agosto, quando il pesce è fresco e le temperature esterne permettono di refrigerare il piatto naturalmente. È perfetto per cene leggere dopo una giornata di caldo, perché si serve freddo e non richiede piatti elaborati in accompagnamento. Se preparata un giorno prima, risulta ancora più comoda da portare in tavola.