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Olive Ascolane Vibonesi: fritta bontà che nutre il palato e la vitalità del corpo

Vincenza Bertolino· 27 aprile 2026· 6 min di lettura ·Vibo Valentia
Olive ascolane vibonesi fritte, dorate e croccanti, disposte su un piatto bianco. Tagliate a metà per mostrare il ripieno di carne macinata rosa e la polpa verde dell'oliva. Contorno di insalata fresc
Preparazione
40 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gOlive verdi intere fresche con nocciolo
250 gCarne macinata mista (manzo e vitello)
40 gParmigiano grattugiato
1Uovo intero
30 gPangrattato bianco
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva
un pizzicoNoce moscata
sale e pepe q.b.Per il ripieno
1 litroOlio di semi di girasole per friggere

Valori nutrizionali

310kcal
16g Proteine
22g Grassi
5g di cui saturi
12g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
3g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Snocciolamento
Sciacqua le olive verdi sotto acqua fredda corrente e asciugale con carta. Usa uno snocciolatore (o il manico di un cucchiaio di legno) per farne uscire il nocciolo delicatamente, mantenendo l'oliva intera e creando un piccolo foro. Deponi le olive snocciolate in uno scolapasta.
2
Preparazione del ripieno
In una ciotola mescola la carne macinata con il parmigiano, un uovo intero, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Lavora l'impasto con le mani per 2-3 minuti finché risulta omogeneo e coeso. Se il composto risulta troppo umido, aggiungi 10 grammi di pangrattato per asciugarlo leggermente.
3
Riempimento
Prendi un'oliva snocciolata e, usando un cucchiaino piccolo, inserisci il ripieno nel foro. Usa il pollice per pressare leggermente il ripieno fino a riempire completamente l'oliva. Ripeti l'operazione per tutte le olive, depositandole su un piatto. Il lavoro richiede circa 20 minuti.
4
Panatura
Disponi il pangrattato in un piatto largo. Prendi ogni oliva ripiena e passala nel pangrattato, ruotandola delicatamente per ricoprirla uniformemente su tutti i lati. Se il ripieno tende a fuoriuscire, puoi preparare una miscela con un uovo battuto e bagnare leggermente l'oliva prima di panare. Deposita ogni oliva panata su un foglio di carta da forno.
5
Preparazione della frittura
Versa l'olio di semi in un pentolone o una friggitrice e scalda a 170-175 gradi centigradi. Se non hai un termometro, verifica la temperatura immergendo un piccolo pezzo di pangrattato: deve friggere subito, ma non troppo violentemente. Aspetta che l'olio raggiunga la temperatura stabilita, circa 5-7 minuti.
6
Frittura
Immergi le olive panate nell'olio caldo, poche alla volta per non abbassare troppo la temperatura. Non affollare la padella. Friggili per 3-4 minuti, girandoli di tanto in tanto con una schiumarola, finché non assumono un colore dorato uniforme. Con attenzione, estraili e depositali su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
7
Riposo e servizio
Lascia riposare le olive ascolane vibonesi per 2-3 minuti sulla carta assorbente, in modo che si stabilizzi il croccante esterno. Servile calde, subito dopo la frittura, come antipasto o stuzzichino accompagnate da insalata fresca o verdure crude.

Gusto

Il sapore è deciso e stratificato: prima il crunch della panatura, subito seguito dalla carne speziata e leggermente salata, infine la nota leggermente amara e fruttata dell'oliva verde che contrasta con il saporito del ripieno. L'aroma è quello della carne cotta mescolato a noce moscata e formaggio parmigiano. Si servono calde, appena fritte, idealmente come antipasto o stuzzichino durante il pasto principale. Abbinate tradizionalmente a un vino bianco secco o a una birra leggera.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è sufficientemente caldo, l'olio penetra profondamente nell'impasto e nella polpa dell'oliva, rendendo il piatto untuoso e pesante. Le olive diventano molli invece che croccanti. La temperatura deve stare fra 170 e 180 gradi. Un altro errore frequente è panare male o insufficientemente: se la panatura non aderisce bene, durante la frittura si stacca lasciando il ripieno esposto e il piatto risulta incoerente. Infine, non affollare la padella con troppe olive contemporaneamente, perché l'olio si raffredda e la cottura risulta non uniforme.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le olive ascolane vibonesi si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate d'inverno come antipasto caldo durante i pranzi festivi e le cene in famiglia. La loro ricchezza le rende ideale nei mesi freddi, quando si desidera un piatto sostanzioso e riscaldante. In estate, invece, sono ottime come stuzzichino freddo o tiepido se preparate con un po' d'anticipo e servite a temperatura ambiente durante un aperitivo pomeridiano.

Domande frequenti

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