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Olio nuovo

Vincenza Bertolino· 4 ottobre 2020· 5 min di lettura ·Taranto
Olio nuovo di colore verde intenso versato in una ciotola bianca, con foglie di olivo fresche accanto e una bottiglia di vetro scuro sullo sfondo
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

150 mlOlio nuovo di oliva vergine extra
400 gZuppa di legumi misti già cotta (ceci, lenticchie, fagioli)
200 gPane di segale o integrale, tagliato in fette spesse
2 spicchiAglio
Quanto bastaSale marino
Quanto bastaPepe nero macinato fresco
2 ramiRosmarino fresco
1 limoneSucco

Valori nutrizionali

884 kcalEnergia
0 gProteine
100 gGrassi
14 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Tostare il pane
Scalda una piastra o una padella larga a fuoco medio-alto. Togli i rami di rosmarino dalle foglie e spargile sulla superficie del pane. Posiziona le fette sulla piastra calda e toastale per 2-3 minuti per lato finché non diventano dorate e croccanti. Sfrega subito ogni fetta ancora calda con uno spicchio d'aglio crudo: il calore della superficie farà rilasciare il profumo intenso dell'aglio nel pane.
2
Preparare la zuppa
Versa la zuppa di legumi in un pentolino e scalda a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando ogni tanto. Aggiungi mezzo cucchiaio di sale e una macinata di pepe nero. Quando inizia a fumare leggermente, trasferiscila in ciotole individuali, lasciando uno spazio di circa un dito dal bordo.
3
Versare l'olio nuovo
Mentre la zuppa è ancora calda, versa lentamente 3-4 cucchiai di olio nuovo nel centro di ogni ciotola. Osserva il movimento dell'olio sulla superficie: deve creare piccoli vortici e emanare un aroma pungente. Non mescolare ancora.
4
Finish a crudo
Spremi mezzo limone fresco in ogni ciotola, aggiungi una foglia di rosmarino fresco e una macinata di pepe nero. Mescola leggermente con un cucchiaio, in modo che l'olio non si distribuisca del tutto, così ogni cucchiaiata avrà delle isole di sapore marcato.
5
Servire immediatamente
Accompagna ogni ciotola con due fette di pane tostato e agliato. Consuma subito, mentre il contrasto tra il caldo della zuppa e il fresco dell'olio nuovo è al massimo.

Gusto

L'olio nuovo ha un sapore marcato, fruttato e a volte lievemente pepato in gola, soprattutto se estratto in novembre da olive ancora verdi. Il retrogusto è erbaceo, con note di mandorla fresca o di carciofo. Si abbina naturalmente ai piatti semplici: zuppe di legumi, pesce bollito, formaggi freschi, verdure crude o grigliate. Non va cotto a lungo, perché il calore brucia le molecole aromatiche e trasforma il carattere del piatto. È ideale a crudo, versato a fine cottura o sul tavolo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare l'olio nuovo in cottura, soprattutto per friggere o per fare soffritti lunghi. Il calore intenso brucia rapidamente i polifenoli e il sapore fruttato, trasformando l'olio in un elemento anonimo e spesso amarognolo. L'olio nuovo deve sempre restare a crudo o essere aggiunto a fine cottura. Se lo aggiungi durante la cottura, fallo solo negli ultimi 30 secondi, quando la fiamma è già spenta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa preparazione è indicata da novembre fino a gennaio, quando l'olio nuovo è appena arrivato nei negozi e ha ancora tutte le sue caratteristiche organolettiche intatte. Il clima freddo autunnale e invernale rende la zuppa calda un piatto accolto. Se continui a usare olio nuovo oltre marzo, perderai quella vivacità di sapore che lo rende speciale.

Domande frequenti

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