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Olio extravergine di oliva piacentino

Vincenza Bertolino· 26 maggio 2020· 6 min di lettura ·Piacenza
Bottiglia di vetro scuro con olio extravergine di oliva piacentino, accanto a un piatto bianco con pane tostato e un rametto di olivo fresco su fondo di legno chiaro
Conservazione
Luogo fresco, buio, 12-18 mesi
Utilizzo prevalente
A crudo e condimento
Difficoltà d'uso
Facile
Quantità per pasto
1-2 cucchiai
Costo
Medio-alto
Stagione di raccolta
Ottobre-novembre

Valori nutrizionali

884 kcalEnergia
0 gProteine
100 gGrassi
14 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Scegliere la bottiglia
Acquista olio in bottiglia scura o latta, con etichetta che riporti «Denominazione di Origine Protetta» e il lotto di produzione. La data di raccolta deve essere recente, non oltre i 18 mesi. Richiedi un assaggio se puoi: il naso deve percepire immediatamente frutto verde e mandorla.
2
Conservare al buio
Riponi la bottiglia in un luogo fresco, lontano da fonti di calore e luce diretta. Una credenza in cucina, una cantina fredda, o il frigo se la bottiglia è grande, va bene. La temperatura ideale è tra 15 e 18°C. Non conservare vicino al forno o accanto a finestre.
3
Versare al momento
Non preparare piatti conditi con olio ore prima. Versa l'olio sul piatto finito, nei 5-10 minuti precedenti il consumo. Se il piatto è caldo, i profumi volatili dell'olio si sviluppano meglio. Se è freddo, il sapore risulta più intacerbito.
4
Dosare con moderazione
Un cucchiaio di olio (circa 10 g) apporta circa 88 kcal. Per un piatto leggero bastano un cucchiaio o poco più. Se condisci verdura lessata, mezzo cucchiaio è spesso sufficiente a rivestire il piatto uniformemente.
5
Assaggiare per capire la qualità
Una volta aperta la bottiglia, versa mezzo cucchiaino in un bicchiere piccolo, a temperatura ambiente. Osserva il colore, annusa con decisione, e assaggia. Deve dar vivacità in bocca, amaretto controllato, pepe finale. Se non senti nulla, l'olio è stato stoccato male o è datato.
6
Usare in piatti semplici
Non mescolare olio piacentino robusto in umidi lunghi o salse già ricche di sapori forti. È più apprezzato su legumi bolliti, verdure di stagione, pane, e accanto a formaggi. Lascia che emergga, non nasconderlo.
7
Ricordarsi la stagionalità della raccolta
L'olio nuovo piacentino arriva tra fine ottobre e novembre. I mesi da dicembre a febbraio sono i migliori per consumare l'olio giovane, quando ha ancora piena espressione di polifenoli. Da primavera in poi, consuma l'avanzo di bottiglia più generosamente, perché i composti volatili iniziano a degradarsi.

Gusto

Il sapore dell'olio piacentino è deciso, con note fruttate di mandorla verde, erba appena tagliata e qualche volta pepe bianco che pizzica leggermente in gola. Non è un olio delicato: sa di oliva e di terroir, con un amaro controllato e un piccante che arriva dopo. Si serve a crudo, su zuppe di verdure, su bruschette, o semplicemente su un formaggio fresco. L'abbinamento tradizionale è con i piatti semplici: pane, cavolfiore lessato, fagioli, insalate di cicoria. Esalta sapori naturali senza coprire.

Benessere

L'errore da non fare

Non conservare l'olio in bottiglia trasparente o in cucina vicino al calore, pensando che sia robusto. L'olio extravergine piacentino, pur essendo denso e marcato di sapore, è fragile rispetto alla luce e al caldo. Se lo lasci al sole o accanto al forno anche per una settimana, perde metà dei polifenoli e il gusto diventa piatto. Inoltre, non versarlo in bottiglia di plastica: il materiale rilascia composti che alterano il profilo gustativo e la conservazione. Usa sempre vetro scuro o latta per travasare.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'olio piacentino è un condimento da utilizzare tutto l'anno, ma è al suo meglio da dicembre a marzo, quando l'olio nuovo è appena stato prodotto e mantiene intatte le proprietà antiossidanti e il gusto fruttato. Se stai preparando piatti freddi in estate, insalate e pani con olio, scegli una bottiglia aperta da poco, non una del raccolto precedente. In autunno, da ottobre in poi, non perdere il momento della raccolta: l'olio fresco piacentino diventa disponibile proprio in questa stagione.

Domande frequenti

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