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Olio extravergine di oliva

Vincenza Bertolino· 16 novembre 2017· 5 min di lettura ·Bologna
Bottiglia di vetro scuro con olio extravergine di oliva color verde-dorato, accanto a un rametto di olivo con foglie, su sfondo di marmo bianco con gocce d'olio
Conservazione
fino a 24 mesi in luogo fresco e buio
Apertura
entro 6-8 mesi da consumare
Uso consigliato
a crudo e cotture moderate
Temperatura cottura
fino a 160-180°C
Costo
medio-alto
Stagione raccolta
autunno-inverno

Valori nutrizionali

884 kcalEnergia
0 gProteine
100 gGrassi
14 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale

Gusto

L'olio extravergine di oliva ha un sapore che varia da leggero e mantecato se ricavato da olive mature, a più accentuato e leggermente amaro se ottenuto da olive giovani. La sensazione in bocca è morbida, con una nota pepata al retrogosto che indica polifenoli. Va usato a crudo su zuppe, pane tostato, insalate e verdure cotte, per mantenere l'aroma intatto. L'abbinamento tradizionale è con piatti semplici: minestre, verdure grigliate, formaggi e pane.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è acquistare una bottiglia grande e conservarla a lungo in cucina vicino al fornello o alla finestra. L'olio extravergine si degrada rapidamente con il calore, la luce e l'ossidazione. Entro poche settimane perde aroma e proprietà antiossidanti, trasformandosi in un olio piatto e rancido al palato. Conservalo sempre in luogo fresco, al riparo dalla luce diretta, e chiudi la bottiglia subito dopo l'uso. Se acquisti in quantità, usa una bottiglia più piccola per l'uso quotidiano e conserva il resto sigillato in cantina o in frigorifero.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'olio extravergine di oliva appena uscito dalla raccolta (novembre-dicembre) è al massimo del suo potenziale aromatico e antiossidante. È il momento migliore per acquistarlo, sia per uso domestico che come dono. Durante l'inverno e la primavera, conserva ancora buone proprietà. Con l'arrivo dell'estate, se conservato male, tende a deteriorarsi più rapidamente. Usalo generosamente in inverno su minestre di legumi e verdure cotte, su zuppe di pesce, su pane appena tostato. In estate condisci insalate fresche, pomodori, formaggi e verdure grigliate.

Domande frequenti

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