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Olio di nocciola

Vincenza Bertolino· 17 gennaio 2021· 5 min di lettura ·Milano
Bottiglia di olio di nocciola trasparente di colore ambrato, circondata da nocciole sgusciate e un piccolo piattino con olio versato, su un tavolo di legno chiaro con foglie verdi di sfondo
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficolta'
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 cucchiaiolio di nocciola
250 grucola fresca
2 carote medieaffettate sottili con mandolina
150 gbarbabietola rossa cruda
1 cucchiaioaceto di mele
50 gnoci sgusciate
100 gformaggio di capra fresco
sale e pepe neroq.b. per il condimento

Valori nutrizionali

640 kcalEnergia
0 gProteine
71 gGrassi
7 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Pelare la barbabietola cruda con un pelapatate, quindi affettarla sottilmente con la mandolina o un coltello affilato. Affettare allo stesso modo le carote. Pulire la rucola e metterla in una ciotola larga, asciugandola bene con carta da cucina per evitare eccesso di umidita.
2
Emulsionare il condimento
In una ciotola piccola, versare l'aceto di mele e un pizzico di sale, mescolare fino a sciogliere il sale. Aggiungere l'olio di nocciola e montarlo con una frusta per 2-3 minuti finche non si crea un'emulsione leggera e lattiginosa.
3
Comporre l'insalata
Disporre la rucola nel fondo di un piatto ampio. Sopra, alternare mazzetti di carote e barbabietola affettate, creando strati colorati. Distribuire le noci rotte a mano in 4-5 pezzi per porzione.
4
Condire
Versare il condimento all'olio di nocciola in tre giri, distribuendolo uniformemente su tutta l'insalata. Dosare con cautela: l'olio di nocciola è delicato e basta poco per non coprire i sapori delle verdure.
5
Aggiungere il formaggio
Spezzare il formaggio di capra in pezzi irregolari da 1-2 cm e disporli sopra l'insalata. Aggiungere una macinata di pepe nero fresco al momento di servire.
6
Servire subito
Portare a tavola immediatamente, senza lasciare riposare troppo: l'olio di nocciola è meglio assaporare quando l'insalata è ancora croccante e fresca.

Gusto

L'olio di nocciola racconta il sapore della nocciola tostata, con una nota leggermente dolce e una morbidezza che contraddistingue il suo palato. Non è aggressivo, anzi: entra in gioco su insalate di verdure crude, su carote affettate sottili, su frutti di bosco o su piatti freddi dove l'olio d'oliva potrebbe risultare invadente. Funziona bene anche versato a filo su minestre tiepide al momento di servire, oppure come condimento finale su un piatto di riso freddo con verdure. L'abbinamento tradizionale è con le insalate d'ortaggi e con i formaggi freschi.

Benessere

  • L'olio di nocciola contiene prevalentemente grassi monoinsaturi e polinsaturi, i cosiddetti grassi "buoni" che non innalzano il colesterolo cattivo se consumati con misura.
  • È ricco di vitamina E, un antiossidante naturale presente in quantità significativa, e di tocoferoli che proteggono le cellule dall'ossidazione.
  • Ha un indice di sazieta moderato: versato a crudo su insalate fresche lo rende un condimento leggero, perfetto per pasti estivi o quando cerchi un'alimentazione non pesante.
  • Contiene polifenoli derivanti dalla nocciola, che mantengono proprietà antinfiammatorie naturali comuni ai frutti oleosi.
  • Abbinalo a verdure crude e cruditè per un'alimentazione equilibrata: il grasso sano dell'olio facilita l'assorbimento delle vitamine liposolubili presenti nelle verdure.
  • Falso mito da sfatare: L'olio di nocciola non è adatto alla cottura ad alte temperature, ma non perché tossico. Semplicemente, il suo punto di fumo è intorno ai 160-180°C, inferiore all'olio d'oliva raffinato. Se riscaldato troppo, perde il suo aroma caratteristico e gli antiossidanti si degradano. Per friggere o cuocere scegliete sempre oli con punto di fumo più alto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è riscaldare l'olio di nocciola in padella credendo di potere fare come con l'olio d'oliva. Se lo portate a temperature alte, oltre i 180°C, l'aroma tostato svanisce nel giro di pochi secondi e il sapore diventa amaro e sgradevole. L'olio di nocciola deve restare a crudo: è un condimento finale, non un grasso per cuocere. Se lo scaldate anche solo a fuoco medio con le verdure, rovinate tutto il lavoro fatto per sceglierlo.

I nostri consigli

  • Conservate la bottiglia in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta del sole. Una volta aperta, consumatela entro 2-3 mesi per non perdere l'aroma. Se la tenete troppo a lungo, l'olio tende a irrancidire sviluppando un sapore sgradevole e una leggera puzza di legno bagnato.
  • L'olio di nocciola è perfetto anche versato a filo su una zuppa di verdure tiepida subito prima di servire, o su purè di zucca freddo d'autunno mescolato a rucola e pistacchio.
  • Per un'insalata più sostanziosa, aggiungete farro cotto e raffreddato, oppure riso integrale: l'olio di nocciola si lega bene ai cereali e crea un pasto equilibrato senza appesantire.
  • Se trovate olio di nocciola molto scuro e viscido, potrebbe essere stato mescolato con altri oli meno nobili. Scegliete bottiglie trasparenti dove vedete bene il colore ambrato naturale.

Quando prepararla

Un'insalata condita con olio di nocciola è ideale nei mesi caldi quando cercate pasti leggeri e freschi, da primavera a inizio autunno. Tuttavia, l'olio di nocciola è disponibile tutto l'anno e funziona bene anche in inverno se abbinato a verdure cotte tiepide come barbabietola arrostita o carote glassate. È un piatto perfetto per i pranzi di lavoro perche si prepara in pochi minuti e non richiede cottura.

Domande frequenti

  • L'olio di nocciola è diverso dal burro di nocciola? Sì, completamente. L'olio di nocciola è l'estratto puro dei grassi dalla nocciola, mentre il burro di nocciola contiene nocciole tritate finemente e ha una consistenza cremosa. In cucina hanno usi diversi: l'olio condisce, il burro si spalmma.
  • Posso usare l'olio di nocciola nei dolci? Sì, ma con misura. Funziona bene nei plumcake o nei biscotti dove il suo aroma tostato risalta senza coprire altri sapori. Non è adatto a dolci delicati come i pan di Spagna classici.
  • Devo comprare olio di nocciola spremuto a freddo? Se potete trovarlo e permettervi un prezzo più alto, sì: la spremitura a freddo mantiene intatti i polifenoli e l'aroma. Però anche un olio raffinato di buona qualità funziona bene in cucina.
  • L'olio di nocciola va bene per le fritture? No. Il suo punto di fumo è troppo basso, intorno ai 160-180°C. Per friggere scegliete sempre olio d'arachide o di semi raffinato, con punto di fumo superiore ai 200°C.
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