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Olio aromatico al tartufo

Vincenza Bertolino· 3 settembre 2015· 5 min di lettura ·L'Aquila
Bottiglia di vetro chiaro con olio extra vergine dorato e frammenti visibili di tartufo nero, su fondo di lino bianco con foglia di salvia fresca accanto
Preparazione
15 min
Riposo
5 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
bottiglia da 250 ml
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

250 mlolio extra vergine di oliva, primo raccolto, fruttato medio
25 gtartufo nero fresco, grattugiato, oppure 10 g di tartufo secco tritato finissimo
1bottiglia di vetro scuro sterilizzata (da 250 ml con tappo ermetico)
5 mlacido citrico alimentare (opzionale ma consigliato)
2 gsale marino fino

Valori nutrizionali

884 kcalEnergia
0 gProteine
100 gGrassi
14 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Sterilizzare il contenitore
Lavare la bottiglia e il tappo con acqua e sapone, sciacquare bene, asciugare in forno a 100 °C per 10 minuti oppure passare sotto vapore di acqua bollente. Lasciare raffreddare completamente su un panno pulito.
2
Preparare il tartufo
Se usi tartufo fresco, grattuggiarlo a mano o con una lama con gesto deciso, raccogliendo tutti i frammenti e i succhi. Se usi tartufo secco, polverizzarlo con un mortaio fino a consistenza quasi sabbiosa.
3
Versare l'olio
Immettere l'olio extra vergine nella bottiglia sterilizzata, lasciando 2 cm di spazio dal collo. Se desideri aggiungere acido citrico per aumentare la conservabilità (consigliato), sciogli 5 ml di acido citrico alimentare in 50 ml di acqua distillata, filtra con carta da filtro e aggiungi all'olio, mescolando bene.
4
Inserire il tartufo
Versa il tartufo grattuggiato nella bottiglia con un imbuto pulito, spingendo delicatamente verso il basso con un cucchiaio di legno sterilizzato. Il tartufo non deve galleggiare, ma depositarsi sul fondo e sui lati.
5
Aggiungere sale e sigillare
Cospargere il sale marino fine sulla superficie, chiudere il tappo ermetico bene, poi capovolgere la bottiglia 10 volte lentamente per distribuire tartufo e sale in modo uniforme.
6
Riposo in frigorifero
Conservare la bottiglia in frigorifero a 4 °C per almeno 5 giorni prima di usarla. Ogni giorno capovolgi la bottiglia 2-3 volte per mantenere in sospensione il tartufo e far estrarre gli aromi uniformemente.
7
Filtratura opzionale
Dopo 5 giorni, se preferisci un olio limpido, filtra il contenuto attraverso una garza sterile a trama stretta o una carta da filtro, raccogliendo il liquido in una nuova bottiglia. Il tartufo decanta sul fondo. In alternativa, puoi consumare direttamente l'olio con i frammenti a vista.

Gusto

L'olio al tartufo ha un sapore umami intenso, leggermente muschiato, che ricorda la terra bagnata e le foglie d'autunno. Il tartufo fresco dona aromi più floreali, il tartufo conservato un profumo più concentrato e marcato. Si serve a crudo su zuppe di funghi, uova, risotto, formaggio stagionato. Poche gocce bastano per cambiare il carattere di un piatto.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare mai tartufo fresco in olio a temperatura ambiente senza conservante e senza frigorifero continuo. Molte ricette internet lo suggeriscono, ma è rischioso: le spore batteriche del tartufo fresco non sterilizzato in ambiente privo di aria e acido proliferano, con pericolo di botulismo. Se non puoi mantenere l'olio sempre in frigo, usa solo tartufo secco o una versione commerciale già trattata. Un altro sbaglio comune è lasciare l'olio aperto dopo ogni uso: copri sempre il tappo immediatamente e rimetti in frigorifero.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara l'olio al tartufo tra settembre e dicembre, quando il tartufo fresco è disponibile nei mercati e la temperatura ambiente incoraggia la conservazione in frigorifero. Se scegli il tartufo secco, puoi farla tutto l'anno. È ideale per regalare in piccole bottiglie durante le feste invernali.

Domande frequenti

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