Porzioni
bottiglia da 250 ml
Ingredienti
| 250 ml | olio extra vergine di oliva, primo raccolto, fruttato medio |
| 25 g | tartufo nero fresco, grattugiato, oppure 10 g di tartufo secco tritato finissimo |
| 1 | bottiglia di vetro scuro sterilizzata (da 250 ml con tappo ermetico) |
| 5 ml | acido citrico alimentare (opzionale ma consigliato) |
| 2 g | sale marino fino |
Valori nutrizionali
| 884 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 100 g | Grassi |
| 14 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Sterilizzare il contenitore
Lavare la bottiglia e il tappo con acqua e sapone, sciacquare bene, asciugare in forno a 100 °C per 10 minuti oppure passare sotto vapore di acqua bollente. Lasciare raffreddare completamente su un panno pulito.
2
Preparare il tartufo
Se usi tartufo fresco, grattuggiarlo a mano o con una lama con gesto deciso, raccogliendo tutti i frammenti e i succhi. Se usi tartufo secco, polverizzarlo con un mortaio fino a consistenza quasi sabbiosa.
3
Versare l'olio
Immettere l'olio extra vergine nella bottiglia sterilizzata, lasciando 2 cm di spazio dal collo. Se desideri aggiungere acido citrico per aumentare la conservabilità (consigliato), sciogli 5 ml di acido citrico alimentare in 50 ml di acqua distillata, filtra con carta da filtro e aggiungi all'olio, mescolando bene.
4
Inserire il tartufo
Versa il tartufo grattuggiato nella bottiglia con un imbuto pulito, spingendo delicatamente verso il basso con un cucchiaio di legno sterilizzato. Il tartufo non deve galleggiare, ma depositarsi sul fondo e sui lati.
5
Aggiungere sale e sigillare
Cospargere il sale marino fine sulla superficie, chiudere il tappo ermetico bene, poi capovolgere la bottiglia 10 volte lentamente per distribuire tartufo e sale in modo uniforme.
6
Riposo in frigorifero
Conservare la bottiglia in frigorifero a 4 °C per almeno 5 giorni prima di usarla. Ogni giorno capovolgi la bottiglia 2-3 volte per mantenere in sospensione il tartufo e far estrarre gli aromi uniformemente.
7
Filtratura opzionale
Dopo 5 giorni, se preferisci un olio limpido, filtra il contenuto attraverso una garza sterile a trama stretta o una carta da filtro, raccogliendo il liquido in una nuova bottiglia. Il tartufo decanta sul fondo. In alternativa, puoi consumare direttamente l'olio con i frammenti a vista.
Gusto
L'olio al tartufo ha un sapore umami intenso, leggermente muschiato, che ricorda la terra bagnata e le foglie d'autunno. Il tartufo fresco dona aromi più floreali, il tartufo conservato un profumo più concentrato e marcato. Si serve a crudo su zuppe di funghi, uova, risotto, formaggio stagionato. Poche gocce bastano per cambiare il carattere di un piatto.
Benessere
- L'olio extra vergine contiene polifenoli antiossidanti, circa 50-800 mg per litro secondo la qualità e la raccolta, che contribuiscono alla difesa cellulare.
- Il tartufo fornisce potassio, ferro e selenio in quantità modeste ma presenti, insieme a vitamine del gruppo B.
- È un condimento molto concentrato: bastano pochi millilitri per insaporire, quindi facilmente equilibrabile nella porzione giornaliera di lipidi.
- La composizione in acidi grassi monoinsaturi dell'olio extra vergine non contiene colesterolo e favorisce un profilo lipidico più equilibrato rispetto ai grassi saturi.
- Abbinalo a piatti vegetali cotti o a crudo, formaggi, uova, per ottenere un pasto più completo dal punto di vista proteico.
- Falso mito da sfatare: spesso si crede che l'olio al tartufo fatto in casa sia sempre sicuro come quello industriale. Non è vero. Se preparato senza acidificazione e conservato a temperatura ambiente, può ospitare spore di Clostridium botulinum, che causa botulismo. L'industria aggiunge acido citrico o conserva in frigorifero a 4 °C. A casa, meglio usare tartufo secco o tritato industriale, oppure conservare rigorosamente in frigo e consumare entro 7-10 giorni.
L'errore da non fare
Non usare mai tartufo fresco in olio a temperatura ambiente senza conservante e senza frigorifero continuo. Molte ricette internet lo suggeriscono, ma è rischioso: le spore batteriche del tartufo fresco non sterilizzato in ambiente privo di aria e acido proliferano, con pericolo di botulismo. Se non puoi mantenere l'olio sempre in frigo, usa solo tartufo secco o una versione commerciale già trattata. Un altro sbaglio comune è lasciare l'olio aperto dopo ogni uso: copri sempre il tappo immediatamente e rimetti in frigorifero.
I nostri consigli
- Conserva l'olio al tartufo in frigorifero a 4 °C per un massimo di 10 giorni se preparato con tartufo fresco, fino a 30 giorni se con tartufo secco tritato. Controlla sempre l'odore prima di usarlo: se sente di ammoniaca o fermentazione, scarta.
- Se ami il profumo più leggero, usa meno tartufo (15 g per 250 ml) e prolunga il riposo a 7 giorni. Se lo vuoi intenso, aumenta a 30 g ma consuma entro 5-6 giorni.
- Abbina l'olio al tartufo a piatti semplici: uova in camicia, polenta morbida, risotto ai funghi porcini, zuppa di cavolo nero, formaggio parmigiano grattugiato, pasta al burro. Una o due gocce per porzione sono sufficienti.
- Una variante sicura è acquistare tartufo tritato già confezionato da produttori certificati e immergerlo in olio extra vergine per 3-4 giorni: il tartufo è già disidratato e il rischio microbiologico è minimo.
Quando prepararla
Prepara l'olio al tartufo tra settembre e dicembre, quando il tartufo fresco è disponibile nei mercati e la temperatura ambiente incoraggia la conservazione in frigorifero. Se scegli il tartufo secco, puoi farla tutto l'anno. È ideale per regalare in piccole bottiglie durante le feste invernali.
Domande frequenti
- Posso usare l'olio aromatico al tartufo anche per cucinare a caldo? Sconsigliato. L'olio al tartufo è pensato per crudo. Aggiungerlo a fine cottura su zuppe calde o risotto già servito mantiene il profumo intatto. Il calore disperde gli aromi delicati.
- Che differenza c'è tra tartufo nero e tartufo bianco? Il tartufo nero (estivo o pregiato) ha un profumo più terroso e deciso, resiste meglio in olio. Il tartufo bianco è più delicato e raro, meno adatto all'infusione lunga. Per l'olio aromatico usa il nero.
- L'olio commerciale al tartufo è più sicuro del fatto in casa? Sì. I produttori industriali controllano il pH, usano conservanti certificati e mantengono catene del freddo stabili. Se vuoi farlo in casa, rispetta le dosi, il frigorifero continuo e i tempi di consumo.
- Posso congelarlo? Sì, in contenitori ermetici a -18 °C per fino a 6 mesi. Scongela sempre in frigorifero, non a temperatura ambiente, e consuma entro 2-3 giorni dalla scongela.