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Nocciolata Piemontese

Vincenza Bertolino· 15 aprile 2019· 5 min di lettura ·Milano
Nocciolata piemontese color marrone scuro e cremosa spalmata su fetta di pane tostato, con alcuni gherigli di nocciola interi sparsi accanto e un cucchiaio di legno in primo piano
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 barattolo da 250 g
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gNocciole sgusciate intere
30 gCacao amaro in polvere
40 gZucchero semolato
1 pizzicoSale fine
5 gOlio di girasole o nocciola (facoltativo)

Valori nutrizionali

560 kcalEnergia
12 gProteine
54 gGrassi
5 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
24 gdi cui zuccheri
6 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Tostare le nocciole
Metti le nocciole in una padella antiaderente a fuoco medio. Tostagli per circa 15 minuti, rimescolando spesso con un cucchiaio di legno. Quando cominciano a colorarsi leggermente e sprigionano aroma, sono pronte. Trasferisci su un piatto e lascia raffreddare per 5 minuti.
2
Rimuovere la pellicina
Una volta fredde, strofinale con le mani o con uno strofinaccio di lino pulito per togliere il più possibile della pellicina esterna. Non è necessario rimuoverla completamente, basta che ne vada via la maggior parte.
3
Frullare le nocciole
Metti le nocciole in un frullatore potente o in un robot da cucina. Frulla per 5 minuti, poi spegni e raschia i bordi con una spatola. Continua a frullare per altri 3-4 minuti. Le nocciole cominciano a rilasciare i loro oli naturali e la crema diventa densa e cremosa. Aspetta che il calore non sia troppo: se il frullatore scotta, fai una pausa di due minuti.
4
Aggiungere cacao e zucchero
Aggiungi il cacao amaro in polvere e lo zucchero semolato. Frulla di nuovo per 2 minuti finché tutto non è ben incorporato. La crema rimane densa e omogenea.
5
Aggiustare la consistenza
Se la nocciolata è troppo spessa e non si spalma bene, aggiungi 5 grammi di olio di girasole o di nocciola. Frulla ancora per 30 secondi. La consistenza giusta è cremosa ma non fluida.
6
Trasferire e raffreddare
Versa la nocciolata in un barattolo di vetro sterilizzato. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per un'ora, poi chiudi il coperchio. La crema si assorbirà ulteriormente mentre si raffredda.

Gusto

La nocciolata piemontese sa di nocciola tostata, con un aroma che ricorda le paste secche e il caramello leggero. Il cacao non predomina, ma si mescola alla dolcezza calibrata dello zucchero, lasciando un gusto pulito. Si mangia da sola, spalmata su pane burro o grissini, oppure usata per farcire biscotti e torte. La tradizione piemontese la abbina a una tazza di latte caldo a colazione o con un caffè nel pomeriggio.

Benessere

L'errore da non fare

Non tostare abbastanza le nocciole pensando di velocizzare il lavoro. Nocciole poco tostate danno una crema pallida, meno cremosa e senza aroma. Anche frullare per poco tempo non basta: il grasso della nocciola deve essere ben distribuito per ottenere una consistenza cremosa, non granulosa. Se fermi il frullatore troppo presto, la nocciolata rimane sabbioso. Infine, non aggiungere acqua per ammorbidire la crema, perché l'umidità la rende instabile e invecchia più velocemente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La nocciolata piemontese si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente gradita in autunno quando le nocciole piemontesi sono appena raccolte. Ideale da preparare in casa prima delle feste natalizie da regalare in barattoli decorati. D'inverno si spalma sul pane a colazione quando le temperature fredde la rendono più dura e compatta.

Domande frequenti

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