
| 800 g | nervetti di vitello già puliti dal macellaio |
| 1 carota | tagliata a rondelle |
| 1 costa di sedano | tagliata a pezzi |
| 1 cipolla | divisa in 4 spicchi |
| 1 litro | acqua fredda |
| 200 g | prezzemolo fresco a foglia piatta |
| 3 spicchi | aglio sbucciato |
| 50 ml | aceto di vino bianco |
| 80 ml | olio di oliva |
| sale fino | quanto basta |
| pepe nero macinato fresco | quanto basta |
Non abbreviare la cottura pensando che i nervetti si cuociano velocemente. Sono pura cartilagine e collagene, non carne. Se li cuoci meno di due ore e mezza risulteranno gommosi e indigeribili. L'altro sbaglio è aggiungere la salsa verde ai nervetti ancora bollenti: il calore distrugge il colore acceso del prezzemolo e l'acidità si disperde. Aspetta sempre che si intiepidiscano.
I nervetti si possono fare tutto l'anno, perché la cartilagine è disponibile dal macellaio in ogni stagione. Tuttavia, in autunno e inverno è il momento ideale perché il piatto risulta caldo e confortante, e gli ingredienti della salsa verde, seppur disponibili sempre, mantengono maggiore freschezza al freddo. In primavera-estate puoi servirli tiepidi o addirittura freddi il giorno dopo.