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Neonata fritta: la ricetta tradizionale del pesce di piccola taglia

Vincenza Bertolino· 13 dicembre 2025· 4 min di lettura ·Altre città
Piccoli pesci fritti color oro scuro disposti su carta assorbente bianca, accanto a limone tagliato a spicchi e sale grosso
Preparazione
10 min
Cottura
4 min
Difficolta'
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera/estate

Ingredienti

400 gneonata (pesce azzurro piccolissimo)
80 gfarina bianca 00
500 mlolio di arachide per friggere
8 gsale fine
2 gpepe nero macinato
1limone fresco
q.n.carta assorbente per il drenaggio
Come si prepara
1
Pulire il pesce
Sciacqua la neonata sotto acqua fredda corrente in un colander. Non è necessario togliere la testa né le interiora: il pesce è talmente piccolo che tutto è commestibile. Asciuga bene con carta assorbente per almeno 3 minuti, anche due volte se necessario. L'acqua in eccesso è il nemico numero uno della frittura.
2
Preparare la panatura
Versa la farina in un piatto fondo insieme al sale e al pepe. Mescola bene con una forchetta per distribuire uniformemente. Non aggiungere acqua: la neonata fritta si panera a secco.
3
Panare il pesce
Prendi una manciata di neonata umida e immergila nella farina. Mescola con delicatezza con le dita per far aderire bene la panatura a ogni pesce, poi trasferiscila in un piatto pulito. Ripeti fino a esaurire tutto il pesce. Il passaggio non richiede più di 3 minuti.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio in un pentolino dal fondo piatto e spesso. Scalda a fuoco medio-alto per 4 minuti. La temperatura giusta è attorno ai 170-175 gradi: puoi verificarla immergendo un'estremità di legno di un cucchiaio nell'olio. Deve formarsi una corona di bollicine subito, senza fumare.
5
Friggere in piccole dosi
Non mettere tutto il pesce in pentola insieme. Inserisci una manciata di neonata nell'olio caldo e aspetta 2 minuti. I pesci inizieranno a galleggiare. Girali delicatamente con una schiumarola dopo 90 secondi e continua per altri 90 secondi. La panatura deve diventare dorata e croccante, non scura.
6
Scolare su carta assorbente
Estrai i pesci con la schiumarola e adagiali su carta assorbente piegata in doppio. Non aspettare troppo prima della cottura successiva: la temperatura dell'olio scende e devi mantenerla costante. Ripeti il passaggio precedente con le altre dosi di neonata, lasciando 30 secondi tra una frittura e l'altra.
7
Condire e servire
Trasferisci tutta la neonata fritta in un piatto da portata. Aggiungi un pizzico di sale fine, spremi il limone fresco sopra e servi subito. La neonata perde la croccantezza dopo 5 minuti se rimane a temperatura ambiente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere in olio non abbastanza caldo oppure troppo caldo. Se la temperatura è bassa, il pesce assorbe olio e diventa molle e unto. Se è troppo alta, la panatura si scurisce mentre l'interno resta crudo. Altro errore frequente: mettere troppo pesce in pentola insieme. La temperatura crolla subito e i pesci si cuociono male, uno attaccato all'altro. Infine, non asciugare bene la neonata prima della panatura fa sì che l'umidità vaporizzi durante la cottura creando spruzzi d'olio.

I nostri consigli

Quando prepararla

La neonata fritta è un piatto tipico della tarda primavera e dell'estate, quando il pesce azzurro giovane è abbondante nei mercati del pesce. In inverno e autunno è raro trovarla fresca. Si prepara in occasioni informali, quando il tempo è bello e si può mangiare anche all'aperto. Nelle mense scolastiche la servivamo spesso nelle giornate di sole come secondo leggero, sempre accompagnato da contorni freddi.

Domande frequenti

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