Ingredienti
| 1 kg | manzo (petto o spalla), in un pezzo unico |
| 500 ml | Nebbiolo secco |
| 2 carote | medie, tagliate a pezzi grossi |
| 2 gambi | di sedano, tagliati a tratti da 5 cm |
| 1 cipolla | media, sbucciata intera |
| 250 ml | brodo di carne caldo |
| 3 cucchiai | di olio extravergine di oliva |
| 1 cucchiaio | di sale fino |
| mezza cucchiaiata | di pepe nero macinato |
| 2 foglie | di alloro |
| 3 rametti | di rosmarino fresco |
Valori nutrizionali
| 82 kcal | Energia |
| 0,1 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 0,6 g | Carboidrati |
| 0,3 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Rosolare la carne
Asciuga il manzo con un panno. In una cocotte pesante, scalda l'olio a fuoco medio-alto. Quando fuma leggermente, appoggia la carne e lasciale una crosta dorata su ogni lato, circa 3 minuti per lato. Non deve cuocere dentro, solo sigillare. Toglila e mettila da parte.
2
Soffritto veloce
Nella stessa cocotte, aggiungi carota, sedano e cipolla intera. Fai rosolare per 4 minuti, mescolando, finché le verdure prendono un po' di colore. Non deve essere soffritto dolce: il calore deve essere ancora vivace.
3
Sfumatura
Versa il Nebbiolo lentamente sulla verdura. Subito accendi il fuoco un po' più alto e lascia che il vino riduca di volume per circa 8 minuti, in modo che i vapori alcolici evaporino. La salsa diventerà più scura e il profumo cambierà.
4
Ritorno della carne
Appoggia la carne sulla verdura e il vino ridotto. Aggiungi il brodo, in modo che il liquido raggiunga circa i tre quarti dell'altezza della carne, non sommergerla completamente. Cospargi con sale, pepe, alloro e rosmarino.
5
Cottura bassa
Porta a ebollizione, copri con il coperchio (se è di vetro vedi quando il vapore comincia, se no aprilo a metà ogni 45 minuti). Abbassa il fuoco al minimo e lascia cuocere per 3 ore. La carne deve restare sempre umida, ma non galleggiare. Gira la carne ogni 45 minuti.
6
Verifica di cottura
Dopo 2 ore e 45 minuti, infila un coltello nella carne: deve entrare con facilità, quasi senza resistenza. Se sente ancora dura, prosegui altri 15 minuti. Se entra liscia, la carne è pronta.
7
Riporto in tavola
Toglie la carne e mettila su un piatto caldo. Filtra la salsa attraverso un colino, pressando leggermente le verdure (puoi tenerle se piacciono morbide, oppure scartarle). Versala di nuovo nella cocotte, accendi il fuoco a medio e riduci per 5 minuti se troppo liquida. Taglia la carne a fette di circa 1 cm, disponile nel piatto con purè di patate sotto, cospargila di salsa e servila calda.
Gusto
Il Nebbiolo in cucina porta acidità e struttura tannica ai piatti di carne. Non è dolce, anzi: il suo sapore è secco, con note di prugna nera, rosa appassita, talvolta di tabacco. In un braisato, il vino cala gli aromi carnosi della carne e insieme cresce un equilibrio che non stanca. Va bevuto a temperatura ambiente, in calici grandi, ma in pentola offre il meglio di sé dopo ore di cottura lenta.
Benessere
- Il vino Nebbiolo contiene polifenoli, in particolare resveratrolo e catechine, composti che si trovano anche nella buccia dell'uva nera.
- Un bicchiere di vino contiene tracce di potassio e magnesio, minerali che supportano la funzione muscolare, pur rimanendo minime rispetto al cibo solido.
- Usato in cottura, l'alcol del vino evapora (soprattutto se il braisato cuoce a lungo), riducendo l'apporto alcolico nel piatto finale.
- Il Nebbiolo è secco, quasi privo di zuccheri residui, a differenza di vini più dolci, perché la fermentazione è completa.
- Abbinalo a piatti ricchi di proteine e verdure: il vino aiuta la digestione delle carni grasse grazie ai tannini, che facilitano l'assorbimento intestinale.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il vino rosso fa male al colesterolo. I polifenoli del Nebbiolo hanno studi che suggeriscono effetti positivi sulla circolazione, ma il beneficio dipende dalla quantità (moderata) e dal contesto dietetico generale. Chi ha patologie cardiovascolari deve consultare il medico: non è un sostituto di terapie.
L'errore da non fare
Non usare un Nebbiolo invecchiato (Barolo, Barbaresco) per la cottura: sarebbe sprecare soldi e carattere. Scegli un Nebbiolo da uve fresche, di almeno 2-3 anni ma non più, secco e strutturato ma giovane. Il secondo errore è non rosolare bene la carne all'inizio: la crosta dorata dà profondità al brodo. Il terzo è aggiungere acqua al posto del brodo: il brodo conta, porta sapore e aiuta il vino a non dominare troppo.
I nostri consigli
- Se avanzi braisato, conservalo in frigorifero in un contenitore ermetico per 3 giorni. Il gusto migliora il giorno dopo perché i sapori si integrano. Puoi anche congelarlo per 2 mesi: scongela in frigo la notte prima.
- Sostituisci il manzo con lingua di manzo: ha texture diversa, più compatta, e il Nebbiolo la valorizza altrettanto bene con la stessa cottura e stesso tempo.
- Se non hai il Nebbiolo, un Barbera piemontese o un Barolo più economico vanno bene, ma il Nebbiolo rimane la scelta più autentica per questo piatto.
- Abbina il braisato a un risotto all'onda oppure a polenta cremosa: entrambi assorbono la salsa senza fare concorrenza al vino.
Quando prepararla
Il braisato al Nebbiolo è piatto autunnale e invernale: quando fa freddo, quando le verdure di radice sono fresche, quando le giornate richiedono calore in tavola. Non è piatto estivo. Perfetto per cene familiari lungo novembre e dicembre, quando il Nebbiolo nuovo è già asciutto e gli anni precedenti smettono di invecchiare in cantina.
Domande frequenti
- Posso usare vino bianco secco al posto del Nebbiolo? Tecnicamente sì, ma perdi la struttura tannica e il colore scuro che il Nebbiolo dà al piatto. Il risultato sarà più delicato, meno profondo.
- Quanto Nebbiolo evapora durante la cottura? In 3 ore di cottura lenta, evapora il 70-80 percento dell'alcol. Una parte rimane, ma il piatto non è alcolico come il vino puro.
- Devo lasciar raffreddare il braisato prima di servirlo? No, servilo caldo. Se avanza e lo riscaldi il giorno dopo, aspetta che torni a temperatura lentamente, a fuoco basso, altrimenti la carne si indurisce.
- Il Nebbiolo deve essere piemontese? Il Nebbiolo classico viene da Piemonte, provincia di Asti e Alessandria. Non confondere con altri vini: è importante che sia etichettato come Nebbiolo puro.