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Muscisca fritta

Vincenza Bertolino· 12 settembre 2015· 5 min di lettura ·Crotone
Piatto di «muscisca» fritta dorata e croccante, pezzi di pesce fritto disposti su carta assorbente bianca, con limone fresco tagliato a spicchi e prezzemolo verde accanto
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 g«Muscisca» (pesce secco)
200 mlAcqua tiepida
100 gFarina bianca
1Uovo intero
100 mlLatte intero
1 limoneLimone fresco
500 mlOlio di oliva per friggere
5 gSale fino

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
25 gProteine
12 gGrassi
2 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Reidratazione della «muscisca»
Versa la «muscisca» in una ciotola con acqua tiepida (non bollente) e lascia in ammollo per 10 minuti. Il pesce si rammorbidirà e recupererà elasticità. Scolalo e tamponalo con carta assorbente per eliminare l'acqua in eccesso.
2
Preparazione della pastella
In una ciotola versa la farina, l'uovo e il latte. Mescola fino a ottenere una pastella liscia e densa, senza grumi. Se è troppo spessa, aggiungi un cucchiaio di latte; se troppo liquida, un pizzico di farina. Sala leggermente.
3
Panatura del pesce
Tuffa i pezzi di «muscisca» nella pastella, uno alla volta, facendo in modo che siano completamente ricoperti. Deposita su un piatto pulito mentre prepari il resto.
4
Riscaldamento dell'olio
Versa l'olio di oliva in una padella dal fondo spesso e riscalda a fuoco medio alto fino a quando una goccia di pastella non frigge subito e risale in superficie (circa 170-180 gradi). Non superare questa temperatura per evitare che la pastella bruci.
5
Frittura della «muscisca»
Immergi i pezzi panati nell'olio caldo in piccoli gruppi, non affollare la padella. Friggi per 3-4 minuti per lato, finché la panatura diventa dorata e croccante. Gira con una schiumarola.
6
Sgocciolamento e finizione
Estrai i pezzi fritti con la schiumarola e posali su carta assorbente per 2-3 minuti. Sala leggermente mentre ancora tiepidi.
7
Servizio
Trasferisci la «muscisca» fritta in un piatto da portata, guarnisci con spicchi di limone fresco e qualche foglia di prezzemolo. Servi subito, mentre è ancora croccante.

Gusto

La «muscisca» fritta ha un sapore intenso e salato, caratteristico del pesce secco reidratato: deciso ma non aggressivo, con una lieve nota marina. La croccantezza della panatura contrasta con la morbidezza della polpa interna. Si serve subito, tiepida, con una spremuta di limone fresco che alleggerisce il gusto dell'olio. È perfetta da sola come secondo, accompagnata con un contorno di verdure grigliate o un'insalata di stagione.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non scolare bene il pesce dopo l'ammollo e friggere con acqua ancora sulla superficie: questo causa schizzi di olio pericolosi e una panatura che non aderisce. Inoltre, se l'olio è troppo freddo, la panatura assorbe olio senza dorare, risultando untuosa e pesante. Se è troppo caldo, brucia esternamente mentre l'interno resta crudo. La temperatura corretta è cruciale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «muscisca» fritta è un piatto adatto tutto l'anno, soprattutto nella stagione invernale quando il pesce secco conservato è una risorsa tradizionale in cucina. È ideale nei mesi freddi come secondo proteico sostanzioso, ma in estate può essere servita tiepida con insalate fresche. Preparala quando hai ospiti e vuoi proporre qualcosa di genuino e diverso dal solito.

Domande frequenti

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