
| 500 g | farina tipo 0 |
| 7 g | lievito di birra fresco |
| 100 g | uvetta sultanina |
| 80 g | pinoli |
| 60 g | zucchero bianco |
| 50 g | burro ammorbidito |
| 2 | uova grandi |
| 150 ml | latte tiepido |
| 1 | scorza di arancia non trattata, grattugiata |
| 5 g | sale fino |
| 1 pizzico | noce moscata grattugiata |
Non temprare bene l'impasto quando aggiungi il burro. Se aggiungi il burro freddo e non lo lavori abbastanza, rimane a pezzetti e il musciamë non lievita in modo uniforme. Il burro deve essere ammorbidito e incorporato gradualmente, mescolando ogni volta finché non scompare completamente prima di aggiungere altro. Ugualmente, se inforni senza rispettare i tempi di lievitazione, il pane rimane compatto e la mollica non aerea come deve essere.
Il musciamë è un pane dell'inverno, quando la stagione dei mandarini e delle arance è al picco e la frutta secca è presente in ogni dispensa. La preparazione non è veloce, quindi meglio scegliere un giorno in cui hai il tempo di rispettare i tempi di lievitazione senza fretta. È perfetto per il periodo che va da novembre a gennaio, quando diventa protagonista di colazioni lente e pomeriggi casalinghi.