Musciamë, il pane dolce che profuma di festa in ogni casa

Ingredienti
| 500 g | farina tipo 0 |
| 7 g | lievito di birra fresco |
| 100 g | uvetta sultanina |
| 80 g | pinoli |
| 60 g | zucchero bianco |
| 50 g | burro ammorbidito |
| 2 | uova grandi |
| 150 ml | latte tiepido |
| 1 | scorza di arancia non trattata, grattugiata |
| 5 g | sale fino |
| 1 pizzico | noce moscata grattugiata |
L'errore da non fare
Non temprare bene l'impasto quando aggiungi il burro. Se aggiungi il burro freddo e non lo lavori abbastanza, rimane a pezzetti e il musciamë non lievita in modo uniforme. Il burro deve essere ammorbidito e incorporato gradualmente, mescolando ogni volta finché non scompare completamente prima di aggiungere altro. Ugualmente, se inforni senza rispettare i tempi di lievitazione, il pane rimane compatto e la mollica non aerea come deve essere.
I nostri consigli
- Conserva il musciamë a temperatura ambiente dentro a un contenitore con coperchio per 3 giorni. Dopo, puoi riporlo in freezer per altri 2 mesi avvolto in carta stagnola e poi in un sacchetto. Scongelalo a temperatura ambiente.
- Se non ami molto la noce moscata, sostituiscila con un pizzico di cannella. Se non hai uvetta sultanina, usa quella più scura di Corinto, anche se il risultato sarà lievemente meno dolce.
- Il musciamë si abbina bene a un bicchiere di vino dolce naturale o a una tazza di tè. A merenda, una fetta con un cucchiaio di ricotta fresca è una pausa che vale.
- Se l'impasto lievita più in fretta del previsto, puoi fare una lievitazione breve in frigo: fermalo dopo 45 minuti e lascialo in frigorifero per tutta la notte. Al mattino, modelalo e fai la seconda lievitazione a temperatura ambiente per 30 minuti.
Quando prepararlo
Il musciamë è un pane dell'inverno, quando la stagione dei mandarini e delle arance è al picco e la frutta secca è presente in ogni dispensa. La preparazione non è veloce, quindi meglio scegliere un giorno in cui hai il tempo di rispettare i tempi di lievitazione senza fretta. È perfetto per il periodo che va da novembre a gennaio, quando diventa protagonista di colazioni lente e pomeriggi casalinghi.
Domande frequenti
- Posso usare lo stampo quadrato al posto di quello rettangolare? Sì, ma aumenta leggermente il tempo di cottura di 5 minuti. Lo stampo quadrato è più profondo e il centro impiega un po' più di tempo a cuocere bene.
- Se il lievito non è fresco, quanto lievito secco mi serve? Usa 2,5 g di lievito secco, che corrisponde a circa 7 g di fresco. Il rapporto è sempre uno a tre.
- Il musciamë rimane sempre un po' appiccicaticcio al centro. È normale? Sì, è normale e desiderato. La texture deve essere umida e densa. Se diventa troppo bagnato, il tempo di cottura non era sufficiente. Controlla sempre con uno stecchino.
- Posso fare l'impasto il giorno prima e lievitarlo il giorno dopo? Sì, fai la prima lievitazione in frigorifero per tutta la notte, poi modella il giorno dopo e completa la seconda lievitazione a temperatura ambiente.


