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Mosto cotto di fichi

Vincenza Bertolino· 27 agosto 2015· 5 min di lettura ·Catanzaro
Un barattolo di vetro trasparente pieno di mosto cotto di fichi marrone scuro e denso, con la consistenza di uno sciroppo denso, accanto a tre fichi freschi aperti che mostrano la polpa rosata interna
Preparazione
30 min
Cottura
240 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 barattoli da 250 ml
Costo
basso
Stagione
agosto-settembre

Ingredienti

3 kgfichi maturi e sodi
250 mlacqua naturale
1 steccacannella
3-4 chiodidi garofano
mezzo limonesucco fresco
8 barattolidi vetro da 250 ml, sterilizzati

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
1,5 gProteine
0,5 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
65 gCarboidrati
58 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Scegliere e lavare i fichi
Scegli fichi ben maturi ma sodi, senza ammaccature. Lavali sotto acqua fredda, asciugali con carta assorbente, elimina il picciolo.
2
Ridurre i fichi in pezzi
Taglia i fichi a metà o in quarti, mettili in una pentola grande e pesante dal fondo spesso. Aggiungi l'acqua naturale, la stecca di cannella intera e i chiodi di garofano.
3
Cottura a fuoco lento
Porta a ebollizione a fuoco medio, poi abbassa la fiamma al minimo. La cottura deve durare dalle 3 alle 4 ore, mescolando ogni 20 minuti con un cucchiaio di legno. Non coprire la pentola: il vapore deve evaporare naturalmente.
4
Pressare e filtrare
Quando i fichi sono molto morbidi e il liquido si è ridotto quasi a metà, passa tutto attraverso un passaverdure o un colino a maglie fini, aiutandoti con la parte piatta del cucchiaio per pressare la polpa. Scarta bucce e semi rimasti nel colino.
5
Seconda cottura della riduzione
Versami il succo filtrato in una pentola pulita e riporta a fuoco medio-basso. Continua a ridurre per altri 60-90 minuti, mescolando spesso, finché il mosto non raggiunga la consistenza densa di uno sciroppo. Deve cadere dal cucchiaio in gocce lente, non fluido.
6
Aggiungere limone e aromi finali
Quando il mosto è quasi pronto, aggiungi il succo di mezzo limone fresco, mescola e assaggia. La nota acida deve essere leggera, appena percettibile. Togli la cannella e i chiodi di garofano.
7
Invasare e raffreddare
Versa il mosto caldo nei barattoli sterilizzati già caldi, riempiendo fino all'orlo. Chiudi subito con i coperchi. Posiziona i barattoli a testa in giù su un panno da cucina pulito e lascia raffreddare completamente per almeno 12 ore. Quando sono freddi, puoi girarli a diritto.

Gusto

Il sapore è intensamente dolce, con una nota fruttata profonda e senza acidità marcata. L'aroma che sale dalla pentola durante la cottura è quello dei fichi concentrati, denso e avvolgente. Si mangia spalmato su pane tostato, aggiunto a formaggi freschi come ricotta o stracchino, o usato per dolcificare yogurt. Tradizionalmente accompagna i formaggi a fine pasto, in particolare quelli di capra o di media stagionatura.

Benessere

  • I fichi sono ricchi di fibre alimentari, circa 2 grammi ogni 100 grammi di prodotto finito, utili per la regolarità intestinale.
  • Contengono potassio (350-400 mg per 100 g), minerale importante per l'equilibrio idrosalino, e tracce di calcio e magnesio.
  • È una conserva molto saziante nonostante le piccole porzioni, poiché la riduzione concentra naturalmente i zuccheri e le fibre dei fichi.
  • Contiene polifenoli naturali, sostanze antiossidanti presenti nella buccia e nella polpa dei fichi freschi, che si concentrano durante la cottura lunga.
  • Si abbina bene a formaggi a pasta dura o a latticini freschi per creare un pasto equilibrato con proteine e carboidrati semplici.
  • Falso mito da sfatare: Il mosto cotto non è più grasso o pesante del miele perché è una riduzione vegetale pura senza grassi aggiunti. Chi ha difficoltà a digerire gli zuccheri concentrati dovrebbe limitarne le porzioni, ma non è un alimento vietato a chi segue diete normali. Non contiene alcol nonostante il nome tradizionale "cotto".

L'errore da non fare

L'errore più comune è accelerare la cottura alzando la fiamma. A fuoco troppo alto il mosto cuoce male, la polpa non si riduce in modo uniforme e resta filamentosa, non densa. Inoltre il sapore diventa amaro e la conserva non prende la consistenza giusta. La riduzione deve avvenire lentamente: il tempo è il tuo ingrediente principale qui, non la temperatura.

I nostri consigli

  • Conserva i barattoli chiusi in un luogo fresco e asciutto, lontano dal sole diretto. Dura facilmente 1-2 anni senza aprire. Una volta aperto, tieni il barattolo in frigorifero e consuma entro 30 giorni.
  • Se il mosto si addensa ancora troppo quando è freddo, riscaldalo qualche secondo a bagnomaria e versa di nuovo nei barattoli. È normale che dopo giorni diventi leggermente più solido del primo giorno.
  • Puoi aromatizzare il mosto aggiungendo al momento della seconda cottura una buccia di arancia disidratata, 2-3 anice stellato, oppure un pizzico di noce moscata grattugiata al posto dei chiodi di garofano.
  • Abbinalo a formaggi di pecora, capra e mucca a media stagionatura. Perfetto anche con crostini di pane integrale tostati come merenda o fine pasto.

Quando prepararla

Il mosto cotto di fichi si prepara da agosto a settembre, quando i fichi sono al massimo della maturazione e della dolcezza. In questi mesi la frutta è abbondante e a prezzi contenuti. È la preparazione ideale per conservare il raccolto e avere una scorta da usare nei mesi invernali, quando il sapore dolce e fruttato fa piacere su piatti salati e formaggi.

Domande frequenti

  • Si può aggiungere lo zucchero al mosto di fichi? Sì, se vuoi abbreviare i tempi puoi aggiungere 200-300 g di zucchero bianco all'inizio della cottura, ma il mosto tradizionale non ne ha bisogno: i fichi maturi contengono già zuccheri sufficienti.
  • Come faccio a sapere quando il mosto è pronto? Fai la prova del cucchiaio: preleva un cucchiaio di mosto caldo, versalo su un piatto freddo. Se si addensa velocemente e non scorre più, è pronto. Se scorre ancora, continua a ridurre.
  • I fichi devono essere pelapela o a buccia spessa? Va bene qualsiasi varietà matura. I fichi bianchi o neri rossi danno risultati uguali. Quello che importa è che siano dolci e ben maturi, non acerbi.
  • Posso usare fichi secchi per il mosto? No, i fichi secchi daranno un sapore più concentrato e potrebbero rendere il mosto troppo denso. Usa sempre fichi freschi maturi.
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