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Mostarda pavese

Vincenza Bertolino· 6 aprile 2016· 6 min di lettura ·Pavia
Vasetto di vetro con mostarda pavese: frutti di mela, pera, albicocca e pesche interi canditi in sciroppo ambrato, con gocce di senape visibile sulla superficie lucida
Preparazione
30 min
Cottura
120 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 vasetti da 300 ml
Costo
medio
Stagione
autunno

Ingredienti

800 gmele renette, sbucciate e tagliate a spicchi
600 gpere mature, sbucciate e tagliate a spicchi
400 galbicocche fresche, tagliate a metà
300 gpesche gialle, tagliate a metà
900 gzucchero bianco
4 cucchiaisenape in polvere
2 cucchiaimiele
1stecca di cannella
3 chiodi di garofanointeri
200 mlacqua

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
55 gCarboidrati
52 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare la frutta
Lavare e asciugare bene tutta la frutta. Sbucciare le mele e le pere, tagliarle a spicchi regolari di circa 4 cm, scavando via i semi. Albicocche e pesche dividerle a metà, togliere il nocciolo. Mettere tutto in una ciotola capiente.
2
Creare lo sciroppo di base
In un pentolone pesante versare l'acqua e aggiungere lo zucchero. Portare a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno finché lo zucchero non si dissolve completamente. Ci vorranno circa 8-10 minuti. Il liquido deve essere limpido e brillante.
3
Aggiungere aromi e spezie
Una volta sciolto lo zucchero, aggiungere la stecca di cannella e i chiodi di garofano. Fare bollire dolcemente per 5 minuti in modo che gli aromi si infondano nello sciroppo. Dopodiché aggiungere il miele, mescolando bene.
4
Immergere la frutta
Versare tutta la frutta nello sciroppo caldo. Mescolare delicatamente con un cucchiaio per evitare che i frutti si rompano. Portare a ebollizione lenta e mantenere un bollore leggero per circa 90 minuti, mescolando ogni tanto con attenzione. La frutta deve diventare trasparente e ben candita, lo sciroppo sempre più denso.
5
Incorporare la senape
Quando mancano 10 minuti dal termine della cottura, stemperare la senape in polvere con 2 cucchiai di sciroppo freddo in una piccola ciotola, mescolando bene finché non si forma una pasta liscia senza grumi. Versare questa miscela nella mostarda in pentola, mescolando con delicatezza per distribuire uniformemente. Proseguire la cottura per gli ultimi 10 minuti.
6
Test di cottura
Verificare se la mostarda è pronta mettendo una goccia su un piatto freddo: se si solidifica e scivola leggermente senza rompersi è al punto giusto. Lo sciroppo non deve essere liquido ma denso come una marmellata. Se risulta ancora troppo liquido, proseguire la cottura per altri 10-15 minuti.
7
Invasettamento e sigillo
Versare la mostarda ancora calda in vasetti di vetro sterilizzati, lasciando 1 cm di spazio dal bordo. Chiudere subito i coperchi e capovolgere i vasetti per alcuni minuti in modo che il calore sigilli bene. Una volta raffreddati completamente a temperatura ambiente, riporli in un luogo fresco e asciutto per almeno una settimana prima di consumarli, in modo che i sapori si assestino.

Gusto

La mostarda pavese è una conserva che accosta il dolce della frutta candita al piccante deciso della senape. La sensazione al palato è dapprima dolce, poi subentra il pizzico della senape che risveglia le papille gustative. Si sposa perfettamente con i bolliti di carne, con i formaggi duri e con i salumi. La tradizione vuole che si serva a cucchiaiate generose accanto a piatti di carne lessata, dove i contrasti di sapore si esaltano reciprocamente.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la senape all'inizio della cottura quando lo sciroppo è ancora molto caldo. In questo caso la senape perde il suo aroma piccante caratteristico, degradandosi in un sapore sordo e poco gradevole. Inoltre, chi non rispetta i tempi di cottura e toglie la mostarda dal fuoco troppo presto si ritrova uno sciroppo che rimane liquido e non raggiunge la giusta consistenza gelatinosa. Infine, non sterilizzare bene i vasetti o non sigillarli correttamente espone la conserva a rischi di fermentazione indesiderata.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mostarda pavese si prepara in autunno, da settembre a novembre, quando le pere e le mele sono in piena stagione e hanno raggiunto la giusta dolcezza naturale. È una ricetta perfetta per prepararsi alle festività di Natale e Capodanno, quando si serve tradizionalmente con i bolliti di carne e i piatti delle feste. Chi dispone di frutta fresca in questa stagione ha il vantaggio di preparare una conserva più saporita e con migliore resa finale.

Domande frequenti

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