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Mostarda mantovana

Vincenza Bertolino· 29 febbraio 2016· 6 min di lettura ·Mantova
Mostarda mantovana in un piatto bianco, con pezzi di frutta candita brillante (mele, pere, albicocche) immersi in uno sciroppo denso e ambrato, accanto a fette di bollito misto
Preparazione
30 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 barattoli da 250 ml
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gfrutta mista (mele, pere, albicocche, mele cotogne, melograno)
500 gmiele di acacia o millefiori
150 gzucchero semolato
3 cucchiaisemi di senape gialla interi
1 cucchiaiosenape in polvere
200 mlaceto di vino bianco
1stecca di cannella di circa 8 cm
4chiodi di garofano
1stella di anice

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
62 gCarboidrati
58 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare la frutta
Lavare e asciugare bene la frutta. Togliere i semini dalle mele e dalle pere, ma lasciare la buccia. Tagliarle a spicchi regolari di circa 3 cm. Le albicocche vanno dimezzate, le mele cotogne tagliate a pezzi. Se usi melograno, separate i chicchi. Mettere tutto in una ciotola grande.
2
Iniziare la cottura
In una pentola a fondo pesante versare il miele e lo zucchero con 3 cucchiai d'acqua. Scaldare a fuoco medio, girando di tanto in tanto, finché il miele non inizia a bollire lentamente. Occorrono circa 8-10 minuti.
3
Aggiungere la frutta e le spezie
Inserire la frutta preparata nello sciroppo caldo, insieme all'aceto di vino bianco. Aggiungervi la cannella, i chiodi di garofano e la stella di anice. Mescolare con delicatezza, senza rompere i pezzi di frutta. Portare a ebollizione lenta.
4
Cottura lunga
Abbassare il fuoco a medio-basso e far cuocere per 60-75 minuti, mescolando ogni 10-15 minuti con un cucchiaio di legno. La frutta deve rimanere intera, ma lo sciroppo deve addensarsi progressivamente. Dopo circa 45 minuti, il composto inizierà a diventare visibilmente più denso e ambrato.
5
Aggiungere la senape
Dopo 60 minuti di cottura, quando la mostarda è già piuttosto densa, togliere dal fuoco e far intiepidire per 5 minuti. Aggiungere i semi di senape interi e la senape in polvere, mescolando bene. Se preferisci il sapore di senape meno intenso, riduci la senape in polvere a mezzo cucchiaio.
6
Invasare
Mentre la mostarda è ancora calda, versarla nei barattoli sterilizzati, riempiendoli fino a 1 cm dal bordo. Chiudere subito con i coperchi. Man mano che si raffreddano, i barattoli creeranno il sottovuoto con un leggero pop. Se vuoi accelerare, puoi mettere i barattoli capovolti per 10 minuti.
7
Riposo
Lasciare riposare la mostarda a temperatura ambiente per almeno 2 settimane prima di consumarla. In questo periodo il sapore della senape si distribuisce meglio e la conserva raggiunge la consistenza ideale. Riponi in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta.

Gusto

Il sapore è dolce ma deciso, bilanciato dal piccante intenso della senape che arriva progressivamente al palato e riscalda la bocca. La frutta candita ha una consistenza morbida e dolce, lo sciroppo densa e quasi appiccicaticcio, e il pizzico di spezie completa il profilo. La mostarda mantovana si abbina tradizionalmente ai bolliti in brodo, ai salumi e agli arrosti freddi, dove la sua carica speziata e dolce contrasta con la ricchezza della carne.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la senape all'inizio della cottura, quando la mostarda è ancora calda e piene di vapore. La senape perde il suo aroma caratteristico se esposta al calore prolungato, e il sapore diventa piatto e sgradevole. Un altro errore frequente è non cuocere a sufficienza: se lo sciroppo rimane troppo liquido, la mostarda col tempo non si mantiene bene nei barattoli chiusi. La cottura deve durare almeno 60 minuti e lo sciroppo deve diventare visibilmente denso e di colore brunastro scuro.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mostarda mantovana è una conserva da fare in autunno, da settembre a novembre, quando la frutta è matura e abbondante. La ricetta tradizionale la vuole pronta per le festività natalizie, quando accompagna i grandi piatti di arrosti e bolliti delle tavole festive. È ideale prepararla quando il clima è già fresco, perché la cottura lunga in pentola allunga meno l'estate della cucina ed è più piacevole per chi la prepara.

Domande frequenti

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