Home · Veneto · conserve

Mostarda di Verona

Vincenza Bertolino· 16 novembre 2016· 6 min di lettura ·Verona
Mostarda di Verona in barattolo di vetro trasparente, frutta intera visibile nel liquido denso ambrato, cucchiaio di legno con mostarda che cola lentamente, accanto formaggi e salumi sfocati.
Preparazione
30 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone (circa 1 kg di mostarda)
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gFrutta mista (mele, pere, albicocche secche, cotogne, prugne)
400 gZucchero
150 mlAceto di vino bianco
3 cucchiaiGrani di senape intera
1 cucchiainoSenape in polvere
2 chiodi di garofanoSpezie
1 steccaCannella (circa 5 cm)
Un pizzicoSale fine

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
45 gCarboidrati
38 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare la frutta
Lava la frutta fresca e asciugala bene. Taglia le mele e le pere in quarti, lasciando la pelle e il torsolo. Lascia le albicocche secche e le prugne intere. Taglia le cotogne in pezzi grandi. Il torsolo e la pelle rimangono perché rilasciano pectina naturale che rende la conserva più densa. Tempo: 10 minuti.
2
Tostare i grani di senape
Versa i grani di senape in una padella antiaderente a fuoco medio. Tostali per 2-3 minuti, finché non cominciano a saltare leggermente nel fondo della padella e sprigionano un profumo piccante. Trasferiscili in un piatto.
3
Cuocere frutta, zucchero e aceto
In una pentola capiente dal fondo spesso, versa la frutta, lo zucchero e l'aceto di vino bianco. Aggiungi i chiodi di garofano, la cannella e un pizzico di sale. Mescola bene con un cucchiaio di legno. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto, mescolando spesso per i primi 5 minuti, finché lo zucchero non si scioglie completamente. Tempo totale: 5 minuti.
4
Ridurre il sciroppo
Abbassa il fuoco a medio e continua la cottura senza coperchio. La mostarda deve ridurre lentamente. Mescola ogni 5 minuti con il cucchiaio di legno per evitare che si attacchi al fondo. Dopo 25-30 minuti il liquido deve diventare denso e la frutta deve rimanere intera ma morbida. Fai la prova dell'assestamento: versa un cucchiaio di mostarda su un piatto freddo, aspetta 2 minuti, e muovila con il dito. Se scorre lentamente come miele, è pronta; se è ancora troppo liquida, cuoci altri 5 minuti.
5
Aggiungere la senape
Quando la consistenza è giusta, togli la pentola dal fuoco e lascia intiepidire per 2 minuti. Aggiungi i grani di senape tostati e la senape in polvere. Mescola delicatamente per non rompere la frutta. Il calore residuo della mostarda finirà di cuocere gli aromi della senape. Tempo: 2 minuti.
6
Invasare e raffreddare
Prepara barattoli di vetro con coperchio a vite, puliti e asciutti. Se vuoi conservarla più a lungo, sterilizzali per 10 minuti in acqua bollente. Versa la mostarda ancora calda nei barattoli, riempiendo fino a 2 cm dal bordo. Chiudi il coperchio subito. La mostarda si assetterà ulteriormente mentre si raffredda. Lascia riposare a temperatura ambiente per 24 ore prima di aprire il primo barattolo.

Gusto

La mostarda di Verona sa di frutta matura, caramellata dal calore, con una punta tagliente di senape che stimola il palato. L'aceto conferisce una nota acida che bilancia la dolcezza dello zucchero, mentre i grani di senape interi lasciano momenti di asprezza pungente quando i denti li rompono. Si mangia in piccole quantità, proprio per il suo sapore concentrato: accompagna formaggi erborinati, grana o taleggio, e crea il contrasto ideale con salumi grassi come la mortadella o il culatello. È un condimento, non un dolce da diffondere abbondantemente.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare frutta già tagliata in pezzi piccoli. Così facendo la mostarda diventa una pappetta in cui la frutta si sfascia completamente durante la cottura prolungata, e perde tutto l'aspetto originale. La frutta deve rimanere visibile, intera o in grossi quarti, sostenuta da uno sciroppo denso. Se tagli troppo piccolo fin dall'inizio, dopo 50 minuti di cottura avrai una composta, non una mostarda. Inoltre, evita di mescolare troppo frequentemente verso la fine della cottura, perché rompi i pezzi di frutta già fragili dal calore.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mostarda di Verona è una preparazione tipica di fine estate e autunno, quando pere, mele e cotogne raggiungono la maturazione giusta. Se preparata a settembre o ottobre, avrà il tempo di riposare e sviluppare i sapori prima delle festività natalizie, quando diventa un'aggiunta elegante ai piatti di formaggi e affettati. È però facile trovarla in produzione anche a novembre e dicembre, quando la richiesta aumenta per i pranzi e le cene delle feste.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Veneto
Spiedo vicentino: carni succose e digerite lentamente per energia duratura e benessere
Veneto

Spiedo vicentino: carni succose e digerite lentamente per energia duratura e benessere

Caparossoli: molluschi delicati che nutrono il corpo con minerali essenziali
Veneto

Caparossoli: molluschi delicati che nutrono il corpo con minerali essenziali

Luganega vicentina: sapore speziato che nutre con proteine nobili e digeribilità naturale
Veneto

Luganega vicentina: sapore speziato che nutre con proteine nobili e digeribilità naturale