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Mostarda di senape bresciana

Vincenza Bertolino· 4 luglio 2020· 5 min di lettura ·Brescia
Vasetto di mostarda di senape bresciana color ambrato con grani di senape ben visibili, servita in una ciotola di ceramica bianca accanto a fette di pane tostato e formaggio
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 vasetti da 200 ml
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 ggrani di senape nera e gialla misti
300 gmosto cotto
150 gzucchero semolato
100 mlaceto di vino bianco
2 cucchiaisale fino
1 cucchiainopepe nero in grani
500 mlacqua

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
1,5 gProteine
3,2 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Ammollare la senape
Versare i grani di senape in una ciotola e coprirli con acqua tiepida. Lasciar riposare per 8-10 ore o una notte intera affinché si gonfi e diventi morbida. Scolare bene e tenere da parte.
2
Preparare il mosto
In un pentolone a fondo spesso versare il mosto cotto e portarlo a fuoco medio. Aggiungere gradualmente lo zucchero, mescolando con un cucchiaio di legno finché si dissolva completamente. Versare anche l'aceto e il sale, mescolando bene.
3
Aggiungere la senape
Incorporare i grani di senape bene scolati al composto di mosto e zucchero. Mescolare più volte per distribuire uniformemente. Aggiungere il pepe nero in grani intero.
4
Cottura lenta
Portare il composto a ebollizione lenta a fuoco medio e lasciare cuocere per 20-25 minuti, mescolando ogni 5 minuti con un cucchiaio di legno. La miscela deve ridursi leggermente e acquisire una consistenza cremosa, quasi gelatinosa. I grani di senape devono restare interi.
5
Test di consistenza
Quando la mostarda è quasi pronta, prelevare un cucchiaio e versarlo su un piatto freddo. Se torna leggermente indietro quando si fa scorrere un dito, la consistenza è giusta. Se è ancora troppo liquida, continuare a cuocere per altri 3-4 minuti.
6
Invasare ancora calda
Versare la mostarda ancora calda (non bollente) in vasetti di vetro sterilizzati, riempiendo fino a 2 centimetri dal bordo. Chiudere i coperchi subito.
7
Raffreddamento
Lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente per 24 ore. La mostarda continuerà a addensarsi man mano che si raffredda. Conservare in un luogo fresco e asciutto.

Gusto

Il sapore è nettamente agrodolce con prevalenza della nota piccante della senape in grani, che si mantiene fresca e pungente sul palato. La dolcezza dello zucchero e la profondità del mosto cotto creano l'equilibrio. Si abbina perfettamente con i formaggi duri stagionati come il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano, ma anche con carni bollite fredde, salumi affumicati e pani di riso. Serve a una persona come condimento salato, mai dolce: una piccola quantità rende il boccone più interessante.

Benessere

  • I grani di senape contengono selenio e omega-3 in piccole quantità, oltre a isotiocianati, composti che le danno il sapore caratteristico piccante.
  • Presente potassio dal mosto, magnesio e ferro in tracce dai semi di senape, utili per il metabolismo e la circolazione.
  • Per la presenza di zucchero e mosto cotto, è una preparazione sostanziosa: due cucchiaini apportano 20-25 kcal ma danno sazietà percepita alta, quindi si consuma poco per volta.
  • Il mosto cotto è un prodotto della tradizione contadina ottenuto dalla cottura lunga di mosto d'uva: conserva i sali minerali dell'uva ed è più denso dello zucchero raffinato.
  • Si abbina bene a formaggi e affettati, aiutando la digestione delle proteine grazie al carattere acido-piccante.
  • Falso mito da sfatare: la mostarda non è una confettura zuccherata e non serve per i dolci. Chi ha il diabete può consumarne in minime quantità come condimento per formaggi (una porzione è un cucchiaino), non deve evitarla completamente, ma deve sceglierla consapevolmente al posto di altri condimenti. La senape in grani non causa irritazioni allo stomaco in quantità normale, a meno di gastrite conclamata.

L'errore da non fare

Non saltare l'ammollo notturno della senape. Se la si cuoce da secca, i grani non si ammorbidiscono sufficientemente e il risultato è granuloso e duro. Inoltre, non prolungare la cottura oltre i 30 minuti: una maggior cottura farebbe perdere il sapore fresco e pungente della senape, lasciando solo la dolcezza del mosto. I grani devono restare visibili e integri nella crema, non sbriciolarsi.

I nostri consigli

  • La mostarda si conserva in frigo per 2-3 mesi se invasata correttamente in vasetti sterilizzati. Una volta aperto il vasetto, consumare entro 10-15 giorni tenendo sempre il cucchiaio pulito per prelevare la porzione.
  • Se preferite una mostarda meno dolce, riducete lo zucchero a 120 g. Se la volete più cremosa e meno granulosa, passatela velocemente al frullatore dopo il raffreddamento, mantenendo comunque alcuni grani interi visibili.
  • Serve perfettamente con formaggi freschi come la ricotta affumicata, ma è tradizionalmente usata anche con gli stracchini e i formaggi blu. Provate una cucchiaiata su una fetta di pane carasau insieme a un salume affumicato.
  • La variante locale bresciana può accogliere 50 g di mosto d'uva fresco al posto di parte dell'aceto, per un gusto ancora più rotondo e meno acido.

Quando prepararla

La mostarda di senape bresciana si prepara tutto l'anno, senza vincoli stagionali. È però tradizionalmente confezionata in autunno quando il mosto cotto è fresco nei negozi di alimentari e le cucine domestiche hanno bisogno di condimenti conservati per l'inverno. Se comprate il mosto cotto già fatto, potete farla in qualunque mese.

Domande frequenti

  • Si può fare la mostarda senza mosto cotto? Il mosto cotto è caratteristico della ricetta lombarda e difficile da sostituire completamente. Se non lo trovate, usate miele scuro o vincotto in parti uguali allo zucchero, ma il sapore sarà diverso.
  • La senape deve essere nera, gialla o mista? La bresciana usa entrambi i tipi misti per un equilibrio tra dolcezza (senape gialla) e piccantezza (senape nera). Potete scegliere il mix secondo il vostro gusto personale.
  • Quanto tempo dura aperta in frigo? Una volta aperto il vasetto, consumatela entro 10-15 giorni. Importante usare sempre un cucchiaio pulito e asciutto per prelevare la porzione, senza contaminare il contenitore con saliva.
  • Può stare a temperatura ambiente? Dopo l'invasamento caldo e il sigillo, il vasetto unopened regge bene in dispensa fresca e al riparo da umidità per 3-4 mesi. Una volta aperto, deve tornare in frigorifero.
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