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Mostarda di pesche

Vincenza Bertolino· 2 novembre 2022· 5 min di lettura ·Milano
Vasetto di vetro con mostarda di pesche: polpa arancione e spicchi di frutto trasparenti in uno sciroppo ambrato, con accanto un piatto bianco con due cucchiaini di conserva e mandorle tostate
Preparazione
30 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 vasetti da 250 ml
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

1,5 kgpesche mature ma sode
700 gzucchero semolato
200 mlaceto di vino bianco
3 cucchiaisemi di senape
1 steccadi cannella
4 chiodidi garofano
1 cucchiainodi zenzero grattugiato fresco
mezzo limonesucco

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
36 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le pesche
Lavate bene le pesche. Tagliate ognuna a metà, togliete il nocciolo e poi tagliate gli spicchi di circa 2 cm di spessore. Se preferite la mostarda con pezzi più grandi, tenete i quarti. Tempo: 15 minuti.
2
Fare lo sciroppo base
In una pentola capiente versate lo zucchero e l'aceto di vino bianco. Mettete a fuoco medio e fate sciogliere lo zucchero, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno. Non deve bollire ancora. Tempo: 8 minuti.
3
Aggiungere le spezie
Quando lo zucchero è sciolto, aggiungete i semi di senape, la cannella, i chiodi di garofano e lo zenzero grattugiato. Mescolate bene e lasciate che gli aromi si disperdano nello sciroppo per 2 minuti.
4
Cuocere le pesche
Versate gli spicchi di pesca nello sciroppo speziato e portate a ebollizione. Poi riducete il fuoco a medio-basso e cuocete per 60 minuti, mescolando di tanto in tanto con delicatezza, senza rompere i pezzi di frutta. Lo sciroppo deve diventare denso e ambrato. Aggiungete il succo di limone verso la fine per fissare il colore.
5
Controllare la consistenza
A fine cottura, prelevate un cucchiaino di sciroppo e versarlo su un piattino freddo. Lasciate intiepidire per 30 secondi: se si raggrinza un poco, la consistenza è giusta. Se è ancora troppo liquida, cuocete altri 10 minuti.
6
Invasare
Sterilizzate i vasetti di vetro passandoli in forno a 100 °C per 10 minuti. Riempite ogni vasetto fino a 1 cm dal bordo con la mostarda ancora calda, quindi richiudete i coperchi. Capovolgete i vasetti per 5 minuti per creare il sottovuoto. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
7
Riposo
Attendete almeno una settimana prima di consumare la mostarda, così i sapori si stabilizzano e la conserva acquista la giusta compattezza.

Gusto

La mostarda di pesche è agrodolce, con il dolce delle pesche in perfetto equilibrio con l'acido dell'aceto e il piccante della senape. Al primo assaggio arriviamo al dolce e alla morbidezza della polpa, quindi al mordente speziato che arriva dopo. Si serve come accompagnamento a formaggi come il taleggio o il grana, con carni fredde, sulla ricotta o su un cucchiaio di panna fresca. L'aroma è quello della pesche stesse, amplificato dalle spezie.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere le pesche già tagliate allo sciroppo a freddo o tiepido. Se lo fate, il frutto assorbe lo zucchero prima di cuocere, diventando gommoso e disintegrandosi. Versate sempre le pesche nello sciroppo già bollente e aggiustato di spezie, così la polpa cuoce uniformemente e i pezzi rimangono strutturati. Un altro errore è cuocere troppo poco: se la mostarda è troppo liquida, non si conserva bene e fermenta. La cottura lunga è necessaria.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mostarda di pesche si prepara da giugno ad agosto, quando le pesche hanno piena stagione e sono profumate e dolci. È il momento in cui il frutto è più conveniente e genuino. Preparatela quando le temperature si alzano, perché la lunga cottura non alza troppo la temperatura della cucina. Perfetta per fare scorte da consumare in autunno e inverno, quando gli abbinamenti con piatti più strutturati e formaggi stagionati sono naturali.

Domande frequenti

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