Home · Emilia-Romagna · conserve

Mostarda di frutta mista

Vincenza Bertolino· 23 settembre 2022· 6 min di lettura ·Reggio Emilia
Mostarda di frutta mista in vasetto di vetro trasparente con coperchio metallico, su sfondo bianco. Frutta candita di colore giallo, rosso e arancione visibile all'interno del barattolo, con sciroppo
Preparazione
20 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
12 persone (circa 1 kg di conserva)
Costo
basso
Stagione
estate e autunno (agosto-novembre)

Ingredienti

600 gmele renette o fuggere sbucciate, private del torsolo e tagliate in dadi da 1,5 cm
400 gpere abate sbucciate, prive del torsolo e tagliate in dadi da 1,5 cm
300 galbicocche mature sbucciate e tagliate a spicchi
200 gprugne secche tagliate a pezzetti
100 gciliegia scura o amarena in scatola, ben scolata
500 gzucchero bianco di canna o semolato
3 cucchiaisenape in polvere o pasta di senape piccante
2chiodi di garofano interi
1 stecca da 5 cmcannella

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,2 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
45 gCarboidrati
40 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare la frutta
Sbuccia le mele e le pere, togli il torsolo e taglia la polpa in dadi uniformi da 1,5 centimetri. Scotta le albicocche per 30 secondi in acqua bollente, tuffale in acqua fredda e togliere la buccia con delicatezza. Tagliale a spicchi. Taglia le prugne secche e scola bene le ciliegie dal loro sciroppo. Metti tutta la frutta in una pentola capiente a fondo spesso.
2
Aggiungere lo zucchero
Aggiungi lo zucchero bianco alla frutta. Mescola bene con un cucchiaio di legno, assicurandoti che lo zucchero copra uniformemente i frutti. Lascia riposare per 10 minuti in modo che la frutta inizi a rilasciare il suo succo naturale.
3
Accendere il fuoco e cuocere
Metti la pentola a fuoco medio. Porta la miscela a ebollizione lenta, mescolando ogni 5 minuti con il cucchiaio di legno per evitare che attacchi al fondo. Dopo circa 15 minuti dall'inizio della bollitura, la frutta avrà rilasciato più liquido e lo zucchero sarà sciolto completamente. La miscela dovrà bollire per altri 25-30 minuti fino a quando lo sciroppo non avrà raggiunto una consistenza gelatinosa: fai il test del piattino freddo versandone una goccia su un piatto messo in frigo per 10 secondi; se scivola lentamente, è pronta.
4
Aggiungere spezie e senape
A 5 minuti dalla fine della cottura, aggiungi i chiodi di garofano e la cannella. Sciogliere la senape in polvere in 2-3 cucchiai di acqua tiepida e versala nella pentola mescolando bene. Se usi pasta di senape, aggiungila direttamente. Mescola per 1-2 minuti. Lo sciroppo avrà un colore più opaco e profumo intenso di senape.
5
Sterilizzare i vasetti
Mentre la mostarda cuoce negli ultimi 10 minuti, sterilizza i vasetti di vetro. Lavali in acqua calda e sapone, asciugali con uno strofinaccio pulito e mettili in forno a 120 gradi per 10 minuti. Usa vasetti da 250 millilitri oppure da 200 millilitri. Anche i coperchi devono essere puliti.
6
Invasare e sigillare
Spegni il fuoco e attendi 2-3 minuti che la mostarda si assesti. Con un mestolo, riempi i vasetti caldi fino al bordo, lasciando mezzo centimetro di spazio dalla cima. Chiudi subito i coperchi. Capovolgiti i vasetti per 30 secondi in modo che la mostarda calda sigilli il coperchio con il vapore. Rimettili diritti e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 6-8 ore. I coperchi dovranno fare un «click» secco quando si raffreddano, segno che il sottovuoto è formato.
7
Etichettare e conservare
Quando i vasetti sono completamente freddi, puoi etichettarli con la data e il tipo di mostarda. Conservali in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta. Una volta aperto, conserva in frigorifero e consuma entro 3-4 settimane.

Gusto

Il sapore è deciso e agrodolce, con il piccante della senape che contrasta con la dolcezza della frutta e dello zucchero. La nota aromatica caratterizzante viene dall'olio essenziale di senape, che dona una vibrazione calda e speziata sulla lingua. Si serve fredda o a temperatura ambiente, accanto a carni lessate, formaggi stagionati o pollame. L'abbinamento tradizionale è con il bollito misto e gli affettati di maiale cotto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non raggiungere il punto di gelatinizzazione corretto dello sciroppo. Se lo interrompi troppo presto, la conserva rimarrà liquida e mufferà in fretta. Se continui a cuocere troppo, lo sciroppo diventa duro come caramello e la frutta si disintegra. Il test del piattino freddo è decisivo: non saltarlo. Un secondo errore è aggiungere la senape all'inizio della cottura: il calore la rende amara e indigesta. Aggiungila sempre negli ultimi 3-5 minuti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Preparala tra agosto e novembre, quando mele, pere e albicocche sono mature e abbondanti al mercato. È un'eccellente conserva da fare in quantità per l'inverno, quando gli ingredienti costano di più. Chi alleva pollame o macella maiali domestici trova nella mostarda un accompagnamento naturale alla conservazione delle carni bollite estive per l'autunno.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina