Ingredienti
| 800 g | mele rosse o golden |
| 600 g | pere mature |
| 300 g | albicocche fresche o disidratate |
| 750 g | zucchero di canna |
| 2 cucchiai | senape in polvere |
| 1 stecca | di cannella |
| 4 chiodi | di garofano |
| il succo di 1 | limone |
| 1 pizzico | di sale |
Valori nutrizionali
| 210 | kcal |
| 0,4 | gProteine |
| 0,3 | gGrassi |
| 0,1 | gdi cui saturi |
| 53 | gCarboidrati |
| 48 | gdi cui zuccheri |
| 1,2 | gFibre |
| 0,05 | gSale |
Come si prepara
1
Pulire la frutta
Lava mele, pere e albicocche sotto acqua fredda. Asciugale con cura, togli il torsolo dalle mele e dalle pere, e lascia la buccia. Se usi albicocche disidratate, ammorbidiscile per 10 minuti in acqua tiepida. Taglia tutto a pezzetti irregolari di circa 1,5 centimetri, eliminando i semi.
2
Mescolare frutta e zucchero
Versa la frutta in un pentolone pesante, aggiungendo lo zucchero di canna a strati alternati. Spremi il succo di limone sulla frutta e mescola il tutto con un cucchiaio di legno. Lascia riposare per 30 minuti, in modo che la frutta rilasci il suo succo naturale e lo zucchero cominci a sciogliersi.
3
Aggiungere spezie
Versa la senape in polvere nel pentolone e mescola bene per distribuirla uniformemente. Aggiungi la stecca di cannella e i chiodi di garofano. Un pizzico di sale aiuta a esaltare il contrasto agrodolce senza farsi sentire direttamente.
4
Cottura a fuoco medio
Accendi il fuoco a livello medio-alto e porta il composto a ebollizione mescolando spesso. Quando inizia a bollire, riduci il fuoco a medio-basso e lascia sobbollire scoperto per circa 35-40 minuti. Mescola ogni 5 minuti con il cucchiaio di legno per evitare che attacchi al fondo e per rompere leggermente i pezzetti di frutta.
5
Verificare la densità
Verso la fine della cottura, quando la mostarda inizia a scurirsi e diventa più densa, esegui il test del piattino freddo. Metti un cucchiaino di mostarda su un piattino raffreddato in freezer per 1 minuto: se rimane immobile e non scivola, ha raggiunto la giusta consistenza. Altrimenti, continua a cuocere altri 2-3 minuti.
6
Riempire i barattoli
Rimuovi dal fuoco e estrai cannella e chiodi di garofano. Versa la mostarda ancora calda in barattoli di vetro sterilizzati precedentemente in forno a 120 gradi per 15 minuti, aiutandoti con un imbuto. Riempi fino a mezzo centimetro dal bordo, chiudi subito i coperchi e capovolgi i barattoli per 5 minuti per creare il vuoto. Rimettili poi diritti.
7
Raffreddamento e etichettatura
Lascia riposare i barattoli a temperatura ambiente per almeno 12 ore prima di controllare che il coperchio sia sigillato correttamente. Conserva in un luogo fresco e asciutto, riposto, per almeno 2 settimane prima di consumare.
Gusto
La mostarda ha un sapore deciso agrodolce, dove la dolcezza della frutta si equilibra con l'acidità leggera dello zucchero caramellato e l'aroma pungente della senape secca o dei chiodi di garofano. Il gusto è complesso, con le note della pera e della mela che emergono nitide, seguite da un accenno piccante sul finale. Si serve fredda, in cucchiaiate piccole, come accompagnamento a formaggi erborinati, taleggio o a piatti di carni fredde e arrosti. L'abbinamento tradizionale vuole la mostarda con bolliti misti alla piemontese, dove il suo sapore agrodolce taglia la ricchezza della carne e amplifica il gusto della salsa di accompagnamento.
Benessere
- La frutta utilizzata, specie mela e pera, contiene fibra solubile che supporta la regolarità intestinale anche in forma di conserva cotta.
- Mele e pere apportano potassio naturale, importante per il buon funzionamento cardiaco, e magnesio in quantità minore ma rilevante.
- È una conserva moderatamente saziante grazie allo zucchero e alle fibre residue, ma le porzioni rimangono sempre piccole per via dell'intensità del sapore.
- La senape secca, ingrediente caratterizzante, contiene glucosinolati e composti solforati che possiedono proprietà antiossidanti documentate nella letteratura botanica.
- Abbinata a formaggi o carni proteiche, la mostarda crea un pasto più equilibrato poiché il dolce mitiga il carico salino del formaggio e facilita la digestione della carne ricca di grassi.
- Falso mito da sfatare: La mostarda di frutta non è una marmellata ricca solo di zucchero inutile. Contiene frutta vera con fibra e nutrienti, e lo zucchero serve principalmente come conservante naturale e per equilibrare l'acidità. Le porzioni rimangono piccole per natura del condimento, quindi l'apporto di zuccheri semplici per pasto è contenuto. Chi ha diabete non deve escluderla, ma usarla in misura controllata, come fa già con qualsiasi dolce.
L'errore da non fare
Non aggiungere la senape a inizio cottura credendo di risparmiare tempo: il calore eccessivo ne compromette l'aroma e rende il sapore piatto e bruciato. La senape va aggiunta dopo che la frutta ha rilasciato i suoi succhi, già a fuoco ridotto, per preservare la sua piccantezza caratteristica. Un altro errore comune è cuocere troppo, pensando che una mostarda dura come una gelatina sia migliore: il risultato è un impasto stopposo dove la frutta perde identità e diventa colla. Fermati quando il cucchiaio traccia una lieve scia nel fondo della pentola che si richiude lentamente.
I nostri consigli
- La mostarda si conserva in frigorifero già aperta per 3-4 settimane in un barattolo ben chiuso. Se non aperta, dura a temperature intorno ai 15 gradi per 8-10 mesi. Non serve congelare: perde aria e consistenza.
- Puoi variare la frutta usando prugne, fichi o pesche al posto di alcune albicocche. Mantieni però sempre la proporzione tra frutti acidi, come mela e pera, e frutti dolci per ottenere il giusto equilibrio agrodolce.
- Abbina la mostarda non solo a formaggi e carni fredde, ma anche a un pezzo di pane tostato al momento di un aperitivo, o come accompagnamento a foie gras e terrine fatte in casa.
- Se la senape in polvere non gradisci, sostituiscila con 3-4 cucchiaini di mostarda di Digione già pronta, unendola dopo la cottura quando il composto si è un po' raffreddato, per non alterare il gusto.
Quando prepararla
La mostarda di frutta è ideale da preparare tra settembre e novembre, quando mele, pere e albicocche secche sono abbondanti e a buon prezzo. È il conserve perfetto da regalare a fine anno durante le festività, poiché si prepara in poco tempo e si conserva a lungo. In inverno, quando serve accompagnare i grandi arrosti e i formaggi delle cene natalizie, avrai a disposizione barattoli di mostarda già pronti e stagionati.
Domande frequenti
- Posso usare frutta surgelata? Sì, ma ricorda che il contenuto d'acqua aumenta e la cottura si allunga di 10-15 minuti. Scongela prima la frutta e filtra bene i liquidi rilasciati.
- Cosa faccio se la mostarda non si addensa? Rimettila a fuoco e cuoci altri 10 minuti coperta con il coperchio del pentolone. Il vapore aiuta l'evaporazione dell'acqua residua senza far scurire troppo il composto.
- La senape è obbligatoria? No, è caratterizzante ma non indispensabile. Puoi sostituirla con mezzo cucchiaino di pepe bianco macinato fresco, oppure aumentare i chiodi di garofano a 6-7 per un sapore più speziato.
- Come capisco se i barattoli sono sigillati bene? Premi il coperchio a freddo: se non cede e non si sente un leggero click quando lo premi, il vuoto è perfetto. Se il coperchio si muove, conserva in frigorifero e consuma entro 3 settimane.