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Mostarda di Cremona: come farla in casa con la ricetta classica

Vincenza Bertolino· 26 novembre 2025· 6 min di lettura ·Cremona
Vasetti trasparenti di mostarda di Cremona con frutta candita visibile dentro, disposti su una superficie di legno chiaro accanto a un coltello e una pera fresca
Preparazione
40 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 vasetti da 250 ml
Costo
medio
Stagione
settembre-novembre

Ingredienti

600 gfrutta mista (mele, pere, cachi, pesche, albicocche)
400 gzucchero semolato
200 mlacqua
30 gsemi di senape in polvere
15 mlaceto di vino bianco
1cannella in stecco (facoltativo)
2-3chiodi di garofano
Sale finouna presa
Come si prepara
1
Preparare la frutta
Lava la frutta, asciugala con carta. Taglia via i noccioli e le parti dure, lasciando la buccia se sottile (mele, pere), oppure toglila se spessa (pesche, cachi). Taglia ogni frutto in pezzi non uniformi, da 1 a 3 cm di lato. Metti tutto in una pentola grande in acciaio inossidabile, non in alluminio perché reagisce con l'acido.
2
Creare lo sciroppo base
Aggiungi acqua e zucchero alla frutta. Mescola con un cucchiaio di legno. Accendi il fuoco a media intensità e lascia cuocere per 25 minuti, mescolando ogni 5 minuti. La frutta deve ammorbidirsi e lo zucchero dissolversi completamente.
3
Aggiungere la senape
Dopo 25 minuti, aggiungi la senape in polvere diluita in 2 cucchiai di aceto. Mescola bene per evitare grumi. Aggiungi il resto dell'aceto, i chiodi di garofano (interi, per toglierli dopo), la cannella se usi, e una presa di sale. Continua la cottura per altri 30 minuti a fuoco medio-basso.
4
Controllare la consistenza
Dopo 30 minuti, testa la cottura versando un cucchiaio di mostarda su un piattino freddo. Se non scorre e lascia una leggera scia, ha raggiunto il punto giusto. Se è troppo liquida, continua per altri 15 minuti. Quando la frutta è traslucida e lo sciroppo appiccica leggermente, è pronta.
5
Togliere le spezie intere
Spegni il fuoco e lascia raffreddare per 5 minuti. Con un mestolo forato, estrai i chiodi di garofano e la cannella (se li hai usati). Se rimangono frammenti, non è grave, ma la consistenza non cambia.
6
Invasare a caldo
Trasferisci la mostarda ancora tiepida in vasetti di vetro sterilizzati (immergili in acqua bollente per 10 minuti e asciugali). Riempili fino a 1 cm dal bordo. Chiudi subito i coperchi. Appoggia i vasetti capovolti su un canovaccio pulito per 10 minuti, poi capovolgili di nuovo.
7
Raffreddamento e maturazione
Lascia riposare i vasetti a temperatura ambiente per almeno 3 giorni prima di aprire. Questo tempo permette ai sapori di assestare e alla mostarda di raggiungere la consistenza finale. Conserva in dispensa al buio fino a 12 mesi.

Gusto

La mostarda di Cremona ha un profilo di sapore complesso: frutta candita dolce, mucillagine di senape che pizzica al passaggio in gola, e una persistenza aromatica che cambia secondo il mix di frutti usati. Si serve in piccole quantità, generalmente a cucchiaio, accanto alle carni fredde o ai formaggi stagionati. L'abbinamento tradizionale è con il bollito misto e i salumi affumicati, dove il contrasto dolce-piccante pulisce il palato tra una fetta e l'altra.

Benessere

L'errore da non fare

Non mescolare continuamente durante la cottura, credendo che serva per non far bruciare il fondo. La mostarda ha bisogno di tempi lunghi e fuoco moderato proprio per evitare movimenti eccessivi che frammentano la frutta. Inoltre, non aggiungere la senape troppo presto: se cuoce per più di 45 minuti, perde il piccante e diventa amara. L'errore più comune è anche confondere la senape in polvere con la senape diluita: qui usiamo solo il seme macinato, non la salsa. Se usi altro, cambierai il risultato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mostarda di Cremona si prepara da settembre a novembre, quando la frutta autunnale è disponibile e ha il giusto equilibrio tra dolcezza e acidità. Le mele e le pere raggiungono il picco di aroma in questo periodo, e la cucina non surriscalda troppo (la cottura lunga produce vapore e richiede temperature moderate). Se prepari la mostarda in estate, gli ingredienti sono meno concentrati e i risultati più diluiti. La conserva, comunque, avrà durata fino alla primavera seguente se chiusa correttamente e conservata al fresco.

Domande frequenti

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