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Mostarda di amarene

Vincenza Bertolino· 11 maggio 2020· 6 min di lettura ·Milano
Vasetto di mostarda di amarene trasparente color rubino scuro con amarene intere visibili, servito su un piatto bianco accanto a fette di pane tostato e formaggio
Preparazione
20 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 barattoli da 200 ml
Costo
medio
Stagione
giugno-luglio

Ingredienti

800 gamarene fresche, denocciolate
400 gzucchero bianco granulato
1stecca di cannella, lunga circa 8 cm
4-5chiodi di garofano interi
1limone, solo la buccia grattugiata
50 mlaceto di mele o aceto bianco
100 mlacqua
q.b.sale fino

Valori nutrizionali

210kcal
0,8g Proteine
0,3g Grassi
0,1g di cui saturi
52g Carboidrati
48g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,05g Sale
Come si prepara
1
Preparare le amarene
Lavare le amarene sotto acqua fredda corrente e asciugarle delicatamente con carta assorbente. Denocciolate con un denocciolatore o un coltello piccolo, facendo attenzione a non schiacciare troppo i frutti. Raccogliere in una ciotola il succo che fuoriesce.
2
Unire gli ingredienti secchi
In un pentolone a fondo spesso versare le amarene insieme al loro succo, aggiungere lo zucchero, la cannella spezzettata, i chiodi di garofano, la buccia del limone grattugiata e un pizzico di sale. Mescolare bene per distribuire lo zucchero in modo uniforme. Lasciare riposare per 10 minuti affinché le amarene rilascino ulteriore liquido.
3
Aggiungere aceto e acqua
Versare l'aceto di mele e l'acqua nel pentolone. Accendere il fuoco a media intensità e portare il composto a ebollizione lenta, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno. La miscela dovrà raggiungere i 104-105°C, il punto di gelificazione della conserva. Impiega circa 40 minuti dal primo bollore.
4
Controllare il risultato
Dopo 35 minuti di cottura, prelevare un cucchiaio di mostarda dal pentolone e versarlo su un piatto freddo. Attendere 2 minuti, quindi passare il dito sulla superficie: se la mostarda forma una piega e non scivola subito, ha raggiunto la giusta densità. Se scorre ancora, continuare la cottura altri 3-5 minuti e verificare di nuovo.
5
Riempire i barattoli
Nel frattempo, sterilizzare i barattoli di vetro con coperchio a vite immergendoli in acqua bollente per 10 minuti. Scolarli e asciugarli con cura. Quando la mostarda è pronta, versarla nei barattoli caldi fino a 1 cm dal bordo, coprire subito e capovolgere i vasetti per creare una sigillatura a caldo. Lasciare raffreddare completamente capovolti per almeno 2 ore.
6
Raffreddamento e riposo
Dopo il raffreddamento completo, rimettere i barattoli in posizione verticale. Conservare in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta. La mostarda può essere consumata dopo 2-3 giorni dal confezionamento, quando gli aromi si saranno ben amalgamati. La consistenza si assesterà ulteriormente nei giorni successivi.

Gusto

Il sapore della mostarda di amarene è marcatamente agrodolce, con un attacco acido netto delle amarene temperato dalla dolcezza dello zucchero e dalla profondità delle spezie scure. La nota aromatica caratterizzante viene dalla cannella in stecca e dai chiodi di garofano, che donano un retrogusto leggermente pungente e elegante. Si serve tradizionalmente come accompagnamento a formaggi stagionati, carni fredde come l'arrosto di vitello o il bollito, ma anche su una fetta di pane tostato con una noce di burro freddo. L'abbinamento classico vede questa mostarda al fianco di piatti salati ricchi, dove l'acidità e la dolcezza tagliano la grassezza e stimolano l'appetito.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la mostarda a fuoco troppo alto, rischiando di bruciare i frutti sul fondo del pentolone e di raggiungere temperature eccessive che alterano il sapore. Un secondo errore frequente è non denocciolare le amarene correttamente, lasciando frammenti di nocciolo che rovinano la consistenza al morso. Infine, molti dimenticano il test della gelificazione e proseguono la cottura troppo a lungo, ottenendo una mostarda dura e gelatinosa anziché densa ma cremosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mostarda di amarene si prepara in giugno e luglio, quando le amarene sono al loro picco di stagionalità e acidità. È il momento ideale per procurare frutti freschi dai mercati locali o da produttori diretti. Se ami le preparazioni estive e gradisci una conserva da tenere a portata di mano per l'autunno e l'inverno, quando servi bolliti freddi e formaggi stagionati, questo è il periodo giusto per dedicarsi alla ricetta.

Domande frequenti

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