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Moscato di Scandiano e di Canossa

Vincenza Bertolino· 22 settembre 2024· 5 min di lettura ·Reggio Emilia
Bicchiere di cristallo con Moscato di Scandiano color giallo paglierino tenue, posato su un tavolo di legno scuro, accanto a biscotti secchi e una coppa di formaggio cremoso
Preparazione
5 min
Cottura
nessuna
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottiglia da 750 mlMoscato di Scandiano e di Canossa, preferibilmente frizzante
300 gBiscotti secchi regionali o savoiardi
200 gCrescenza o formaggio morbido a scelta
100 gMandorle pelate o noci sgusciate
q.b.Miele di acacia per accompagnamento
1 limoneNon trattato, per la buccia grattugiata

Valori nutrizionali

120kcal
0,1g Proteine
0g Grassi
0g di cui saturi
9g Carboidrati
8,5g di cui zuccheri
0g Fibre
0,05g Sale
Come si prepara
1
Scegli il vino
Acquista una bottiglia di Moscato di Scandiano e di Canossa Denominazione di Origine Controllata da un produttore noto. Verifica che sia fresco di annata, preferibilmente versione frizzante leggera.
2
Prepara i bicchieri
Prendi bicchieri da vino bianco di medie dimensioni, puliscili bene e riponili in frigorifero per almeno 30 minuti per raffreddarli.
3
Raffredda il vino
Metti la bottiglia in frigorifero almeno due ore prima del servizio, oppure in ghiaccio per 20-25 minuti se hai fretta. La temperatura ideale è tra i 6 e gli 8 gradi.
4
Prepara il piatto di accompagnamento
Disponi i biscotti secchi su un piatto di ceramica, il formaggio morbido in una ciotola piccola, le mandorle o noci in un'altra ciotolina. Grattugia un poco di buccia di limone non trattato sopra il formaggio per una nota fresca. Versa il miele in una piccola ciotola da servizio.
5
Versa il vino
Apri la bottiglia e versa il Moscato nei bicchieri ghiacciati fino a riempirli per tre quarti. Evita di versare troppo in fretta per mantenere l'effervescenza se è frizzante.
6
Serve subito
Porta il vino in tavola insieme ai biscotti, al formaggio e alla frutta secca. La merenda deve essere consumata entro 30-40 minuti dal servizio, mentre il vino è ancora freddo e il profumo è intatto.

Gusto

Il sapore è dolce ma non cloying, equilibrato da una freschezza che lo rende bevibile anche da chi non ama i vini eccessivamente zuccherini. L'aroma primario è quello della noce moscata e dei fiori bianchi, seguiti da note di melone bianco e miele di acacia. Si beve facilmente a temperatura tra i 6 e gli 8 gradi, senza affrettarsi: il vino merita di essere assaporato lentamente. L'abbinamento tradizionale è con i biscotti secchi, le merendine casarecce e i formaggi a pasta morbida come la crescenza o il mascarpone.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Moscato a temperatura ambiente o tiepido: il vino perde la sua freschezza e le note aromatiche delicate diventano piatte e appiccicose. Inoltre, non aprire la bottiglia troppo tempo prima del servizio, perché il vino perde effervescenza e il profumo volatile si dissolve. Evita anche di abbinarlo a piatti salati o molto grassi che ne compromettono l'equilibrio: il Moscato dialoga bene con la dolcezza, non con cibi savory.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Moscato di Scandiano è perfetto come merenda pomeridiana in qualsiasi stagione, ma brilla soprattutto nei mesi caldi quando la sua freschezza è più apprezzata. È ideale per una pausa pomeridiana autunnale, per un momento di riposo dopo il pranzo, oppure come accompagnamento elegante a un piccolo ricevimento casalingo. Non è una bevanda da tavola principale, ma una proposta di pausa e convivialità.

Domande frequenti

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