Mortadella ripiena al forno

Ingredienti
| 1 mortadella | intera da 800-900 g, preferibilmente da banco salumeria |
| 300 g | spinaci freschi (o 150 g congelati) |
| 150 g | ricotta |
| 100 g | formaggio grana grattugiato |
| 1 | uovo |
| 50 g | pinoli |
| 1 cucchiaio | olio di oliva |
| q.b. | sale, pepe nero |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 16 g | Proteine |
| 22 g | Grassi |
| 10 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 2,1 g | Sale |
Gusto
Ha un sapore umami intenso dalla mortadella, ammorbidito dal ripieno di verdure che non mascherano il gusto della carne. Se il ripieno contiene formaggio, aggiunge cremosità e nota salata. Si mangia tiepida, con un contorno di verdure saltate o un'insalata acida che bilancia la sostanza. Tradizionalmente si serve con pane tostato o gallette.
Benessere
- La mortadella è ricca di proteine animali, circa 15-17 grammi ogni 100 grammi di prodotto, importanti per la sintesi muscolare.
- Contiene ferro eme, facilmente assorbibile dall'organismo, e potassio, utile per l'equilibrio dei fluidi corporei.
- È un piatto sostanzioso che sazia per ore grazie alle proteine e ai grassi, indicato come secondo piatto principale.
- Se il ripieno contiene verdure come spinaci o zucchine, apporta fibre e vitamine del gruppo B spesso carenti nella mortadella pura.
- Abbinala a un contorno di verdure crude o cotte per aggiungere fibre e ridurre l'impatto del carico di sale.
- Falso mito da sfatare: la mortadella non è un alimento vietato a chi controlla il colesterolo, se consumata con moderazione. Contiene grassi saturi, è vero, ma non più di una bistecca magra. Chi ha ipertensione deve stare attento al sodio, indipendentemente dal contenuto di grassi. Evitare i riempimenti non significa escluderla dalla dieta, significa portionarla e non abusarne.
L'errore da non fare
Non cuocere la mortadella a temperature troppo alte, oltre i 180 gradi. Rischi di seccarla e di far sciogliere il grasso in eccesso, rendendo il piatto untuoso. Inoltre, non cercare di cuocerla a lungo: la mortadella è già cotta dalla produzione, devi solo portarla a temperatura e far assetare il ripieno. Una cottura oltre i 35-40 minuti la rende inevitabilmente secca.
I nostri consigli
- Conserva la mortadella ripiena in frigorifero per non più di 3 giorni, ben coperta in contenitore ermetico. Puoi anche congelarla cruda prima della cottura per 2-3 settimane.
- Se non usi spinaci, puoi farcire con ricotta e zucchine crude grattugiate e strizzate, o con un mix di ricotta, pistacchio tritato e uova per una versione più cremosa.
- Accompagnala con un'insalata di rucola e limone, che bilancia la ricchezza della mortadella con una nota acida.
- Se la mortadella è sottile, puoi stendere il ripieno sul lato piatto, avvolgerla come un rotolo e legarla con spago da cucina prima di infornare.
Quando prepararla
È un piatto indicato soprattutto nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando si cercano secondi piatti corposi e riscaldanti. Funziona bene come portata di pranzi e cene informali, specialmente se preparata con un po' di anticipo e servita tiepida. In estate è meno appetibile perché ricca, ma puoi farla fredda il giorno prima e servirla a temperatura ambiente come secondo leggero.
Domande frequenti
- Posso usare mortadella già affettata? No, serve la mortadella intera. Quella affettata si rompe durante l'incisione e il ripieno non aderisce. Chiedi al salumiere una mortadella intera e compatta.
- Il ripieno scappa fuori durante la cottura? Se è successo, hai usato troppo ripieno o la mortadella era troppo sottile. Usa non più di 200-250 g di ripieno per una mortadella da 800 g, e scegli mortadelle di diametro almeno 8-10 centimetri.
- Come capisco quando il ripieno è cotto? Introduci un coltellino nel centro della mortadella dopo 25 minuti: se il ripieno è caldo in tutta la profondità e non scorre, è pronto. La ricotta non cambia molto colore, quindi giudica dalla temperatura.
- Posso cucinarla in padella? Sì, su fuoco medio per 3-4 minuti per lato in una padella antiaderente con un cucchiaio d'olio. Non è il metodo tradizionale, ma se hai poco tempo funziona e mantiene più succo.


