
| 800 g | pancetta fresca di maiale, macinata |
| 200 g | lardo di maiale, macinato |
| 15 g | sale fino |
| 3 g | pepe nero in grani, macinato al momento |
| 2 g | bacche di ginepro, schiacciate |
| 1 g | noce moscata, grattugiata |
| 0,5 g | chiodi di garofano, macinati |
| 150 ml | vino rosso secco |
| 1 | budello naturale di maiale, preparato |
L'errore più comune è cuocere la mortadella a temperatura troppo alta. Se l'acqua bolle, il budello scoppia e il composto si disperde. Allo stesso modo, molti non controllano bene la temperatura e si ritrovano con una pasta friabile e poco compatta. Un altro errore frequente è non eliminare le bolle d'aria durante il riempimento: creano vuoti poco appetibili e compromettono la presentazione al taglio.
La mortadella di Prato è un salume da preparare nei mesi freddi, da settembre a marzo, quando la temperatura esterna aiuta il raffreddamento e il riposo. È il piatto giusto per gli antipasti autunnali e invernali, quando le gridate, i funghi e i vini rossi tannici sono sulle tavole. A primavera e in estate risulta meno appetibile, sia per il caldo che per il profilo gustativo robusto.