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Mortadella di Mortara

Vincenza Bertolino· 27 giugno 2025· 6 min di lettura ·Mantova
Mortadella di Mortara affettata sottile, rosa corallo con venature bianche di lardo, disposta su un tagliere di legno con contorno di pane tostato
Preparazione
15 min
Cottura
120 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 kgcarne di spalla e pancetta di suino, macinata finemente
300 glardo di maiale, tagliato a dadini da 5 mm
20 gsale fino
1,5 gpepe nero macinato
0,5 gnoce moscata grattugiata
100 mlvino bianco secco
1budello naturale di suino, diametro 8-10 cm
q.b.acqua per la cottura

Valori nutrizionali

280kcal - Energia
15g - Proteine
23g - Grassi
10g - di cui saturi
1g - Carboidrati
0g - di cui zuccheri
0g - Fibre
2,5g - Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Metti la carne macinata in una ciotola grande. Aggiungi il sale e mescola energicamente per 5-7 minuti con le mani, fino a quando il composto diventa appiccicaticcio e assume colore più scuro. Questo processo attiva le proteine e rende l'impasto più compatto.
2
Incorporare il lardo
Aggiungi i dadini di lardo freddo all'impasto, versaci il pepe nero e la noce moscata. Mescola bene con le mani per 2-3 minuti, cercando di distribuire il lardo uniformemente senza schiacciarlo eccessivamente, altrimenti si scioglie durante la cottura.
3
Aggiungere il vino
Versa il vino bianco a poco a poco mentre continui a mescolare. Incorporalo completamente entro 2 minuti. Il vino aiuta a legare gli ingredienti e dona aroma delicato al prodotto finito.
4
Riempire il budello
Prepara il budello passandolo sotto acqua fredda per ammorbidirlo e verificare che non abbia buchi. Usa un imbuto piuttosto largo o una tasca per pasticceri. Riempi il budello con il composto di carne, pressandolo leggermente, senza lasciare bolle d'aria. Chiudi le estremità legando il budello con spago da cucina. Pratica piccoli fori sulla superficie con uno stuzzicadenti per permettere l'eventuale fuoriuscita di aria durante la cottura.
5
Cottura in brodo
Porta a ebollizione una pentola grande con acqua salata. Immergi la mortadella, riportando l'acqua a ebollizione dolce. Calcola 2 minuti di cottura per ogni centimetro di diametro: con un budello di 8-10 cm, serviranno circa 120 minuti a fuoco molto basso. La mortadella deve cuocere a temperatura fra 65 e 75 gradi centigradi. Se bolle troppo forte, il grasso esce e la mortadella diventa asciutta.
6
Raffreddamento
Estrai la mortadella dall'acqua e adagiala su un tagliere inclinato, con peso sopra (circa 1 kg) per farla raffreddare e comprimere naturalmente. Lasciala riposare almeno 6-8 ore a temperatura ambiente, poi per almeno 24 ore in frigorifero prima di affettarla.
7
Affettamento e conservazione
Affetta la mortadella sottilmente con coltello leggermente bagnato per evitare che si stacchino pezzetti. Disponi le fette su carta assorbente. Conserva in frigorifero coperta, per 4-5 giorni massimo, o sottovuoto fino a 2 settimane.

Gusto

Il sapore è delicato e profumato, leggermente salato e aromatizzato da spezie come il pepe nero e talvolta la noce moscata. La mortadella di Mortara si accompagna bene con pane bianco o con crostini tostati, come antipasto nei menu tradizionali lombardi. È frequente servirla anche su tavola fredda, insieme ad altri affettati, formaggio e vegetali in agrodolce. La masticazione è morbida e il lardo si scioglie naturalmente, rendendo ogni boccone saziante.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare il budello artificiale al posto di quello naturale. Il budello sintetico non lascia respirare la mortadella e crea una texture gommosa. Inoltre, non cuocere a temperatura troppo alta o con il fuoco forte: il grasso si scioglie e fuoriesce, lasciando la mortadella fibrosa e asciutta. Infine, non affettare prima che sia completamente fredda e ben riposata, altrimenti il lardo non è fermo e l'impasto si disfà sotto il coltello.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mortadella di Mortara si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in autunno e inverno, quando la stagione fredda rende più facile il raffreddamento e il riposo. È un classico per le tavole delle feste: perfetta a Natale, Capodanno e durante le celebrazioni famigliari. In primavera e estate, se prepari in casa, usa un frigorifero ben calibrato e inizia la cottura alle prime ore del mattino, quando la cucina è ancora fresca.

Domande frequenti

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