Mortadella di Mortara

Ingredienti
| 1 kg | carne di spalla e pancetta di suino, macinata finemente |
| 300 g | lardo di maiale, tagliato a dadini da 5 mm |
| 20 g | sale fino |
| 1,5 g | pepe nero macinato |
| 0,5 g | noce moscata grattugiata |
| 100 ml | vino bianco secco |
| 1 | budello naturale di suino, diametro 8-10 cm |
| q.b. | acqua per la cottura |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal - Energia |
| 15 | g - Proteine |
| 23 | g - Grassi |
| 10 | g - di cui saturi |
| 1 | g - Carboidrati |
| 0 | g - di cui zuccheri |
| 0 | g - Fibre |
| 2,5 | g - Sale |
Gusto
Il sapore è delicato e profumato, leggermente salato e aromatizzato da spezie come il pepe nero e talvolta la noce moscata. La mortadella di Mortara si accompagna bene con pane bianco o con crostini tostati, come antipasto nei menu tradizionali lombardi. È frequente servirla anche su tavola fredda, insieme ad altri affettati, formaggio e vegetali in agrodolce. La masticazione è morbida e il lardo si scioglie naturalmente, rendendo ogni boccone saziante.
Benessere
- È ricca di proteine ad alto valore biologico, essenziali per mantenere e costruire la massa muscolare. Cento grammi contengono circa 15-17 grammi di proteine.
- Contiene ferro eme, facilmente assorbibile dall'organismo, insieme a fosforo e potassio, importanti per la salute delle ossa e delle funzioni muscolari.
- Nonostante il contenuto di grassi, è un insaccato che sazia a piccole porzioni. Una fetta di 30-40 grammi è una giusta misura per antipasto equilibrato.
- Il lardo suino contiene acido oleico, grasso monoinsaturo presente anche nell'olio d'oliva, che ha proprietà antinfiammatorie se consumato in quantità moderate.
- Per un pasto equilibrato, accompagnala con pane integrale o verdure crude per aumentare il contenuto di fibre e rallentare l'assorbimento dei grassi.
- Falso mito da sfatare: non è vero che gli affettati siano sempre nemici della salute. La mortadella, se consumata in porzioni moderate (30-50 grammi a porzione) e non quotidianamente, non alza significativamente il colesterolo. Il sale però è presente e chi soffre di ipertensione deve tenerne conto e limitare il consumo a occasioni rare.
L'errore da non fare
Non usare il budello artificiale al posto di quello naturale. Il budello sintetico non lascia respirare la mortadella e crea una texture gommosa. Inoltre, non cuocere a temperatura troppo alta o con il fuoco forte: il grasso si scioglie e fuoriesce, lasciando la mortadella fibrosa e asciutta. Infine, non affettare prima che sia completamente fredda e ben riposata, altrimenti il lardo non è fermo e l'impasto si disfà sotto il coltello.
I nostri consigli
- Se vuoi una mortadella meno salata, riduci il sale iniziale a 18 grammi. Diversamente, dopo la cottura il sale si concentra ancora di più. Assaggia l'impasto crudo bagnando un dito nel brodo di cottura per verificare il dosaggio.
- Puoi aggiungere all'impasto 50 grammi di pistacchio sgusciato e sbucciato, tritato grossolanamente, per una variante più ricca. La mortadella diventa leggermente più pregiata e il verde dei pistacchi crea un effetto visivo piacevole al taglio.
- Conserva la mortadella in frigorifero a 4 gradi centigradi, mai a lungo se esposta all'aria. Se ne avanzi, puoi congelarla sottovuoto per 2-3 mesi senza che la qualità diminuisca molto.
- Servi la mortadella a temperatura di frigorifero, mai a temperatura ambiente: il lardo rimane sodo e il sapore è più pulito. Accompagnala con pane bianco tostato o grissini per un antipasto leggero e classico.
Quando prepararla
La mortadella di Mortara si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in autunno e inverno, quando la stagione fredda rende più facile il raffreddamento e il riposo. È un classico per le tavole delle feste: perfetta a Natale, Capodanno e durante le celebrazioni famigliari. In primavera e estate, se prepari in casa, usa un frigorifero ben calibrato e inizia la cottura alle prime ore del mattino, quando la cucina è ancora fresca.
Domande frequenti
- Posso usare carne diversa da quella di suino? La mortadella tradizionale è fatta solo con suino. Se usi carni miste o diverse, cambia il sapore completamente. Rimane un insaccato buono, ma non è più la mortadella di Mortara autenticamente lombardese.
- Come mai la mia mortadella è asciutta? Probabilmente è stata cotta a temperature troppo alte o per troppo tempo. Utilizza un termometro da cucina per controllare che l'acqua stia tra i 65 e i 75 gradi centigradi costantemente.
- Devo usare per forza il budello naturale? Sì, se vuoi il risultato tradizionale. Il budello naturale permette lo scambio di umidità e aria, dando la giusta compattezza. Il sintetico non funziona altrettanto bene.
- La mortadella di Mortara ha una DOP o IGP? No, non è un prodotto tutelato da certificazione. È una tradizione lombarda rispettata, ma chiunque può farla seguendo la ricetta storica.


