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Mortadella di fegato

Vincenza Bertolino· 8 febbraio 2018· 6 min di lettura ·Bologna
Mortadella di fegato affettata su un piatto bianco, sezione circolare di colore rosa scuro uniforme con piccoli punti di lardo bianco sparsi, accanto pane tostato e un coltello da burro
Preparazione
30 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

600 gFegato di maiale fresco
150 gLardo fresco non salato
80 gPancetta dolce macinata
10 gSale fino
3 gPepe nero macinato al momento
1,5 gNoce moscata grattugiata fresca
0,5 gCannella in polvere
1 metroBudello naturale di maiale pulito

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
18 gProteine
26 gGrassi
11 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire il fegato
Sciacqua il fegato fresco sotto acqua fredda e rimuovi la membrana trasparente che lo ricopre con un coltello affilato. Asciugalo bene con carta da cucina. Taglia il fegato a pezzetti da tre centimetri e mettilo nel freezer per venti minuti: così sarà più semplice macinarlo.
2
Macinare gli ingredienti
Taglia il lardo fresco a bastoncini piccoli. Passa il fegato raffreddato nel tritacarne con disco a fori medi, oppure usa un robot da cucina a impulsi brevi per ottenere una pasta omogenea senza farla riscaldare. Macina la pancetta e il lardo nello stesso modo, mantenendo la temperatura bassa.
3
Mescolare e condire
Versate il fegato macinato in una ciotola grande. Aggiungete il lardo e la pancetta, poi il sale, il pepe nero, la noce moscata e la cannella. Mescolate bene con le mani per venti secondi, finché gli ingredienti non si distribuiscono uniformemente e il composto diventa coeso e lievemente appiccicaticcio.
4
Riempire il budello
Immergi il budello in acqua tiepida per due minuti, poi appoggialo sul rubinetto facendo scorrere acqua al suo interno per eliminare il sale di conservazione. Infila il budello sull'attacco della siringa per insaccati e riempi lentamente, premendo il pistone dolcemente. Lascia uno spazio di un centimetro dal bordo, non riempire completamente. Chiudi le estremità legando il budello con uno spago da cucina.
5
Cuocere in acqua
Porta a ebollizione una pentola grande con tre litri di acqua. Quando bolle, abassa il fuoco a temperatura media, poi immergi la mortadella mantenendo il fuoco costante: deve cuocere lentamente, non bollire forte. Cuoci per novanta minuti. La mortadella è pronta quando la temperatura interna raggiunge 72 gradi Celsius, verificabile con un termometro da cucina infilato al centro senza foramento il budello.
6
Raffreddare
Tira fuori la mortadella dall'acqua calda con una schiumarola e mettila su un piatto. Lasciala raffreddare a temperatura ambiente per trenta minuti, poi trasferiscila in frigorifero per almeno otto ore prima di affettare. Il freddo fa rassodare la pasta e mantiene la forma.
7
Conservare e servire
Una volta fredda, conserva la mortadella intera in un contenitore di vetro chiuso in frigorifero a quattro gradi per massimo due settimane. Se affettata, copri le fette con carta da forno e consumale entro una settimana. Per servirla, affetta con coltello molto affilato mantenuto bagnato di acqua tiepida, così le fette rimangono nette e non si sfaldano.

Gusto

Il sapore è deciso, ricco, con note salate e leggermente pepate. Il fegato domina nettamente, cremoso e quasi dolciastro, bilanciato dal lardo che aggiunge untuosità e morbidezza. La spezia caratterizzante è il pepe nero macinato al momento della preparazione, seguito da una sottile nota di noce moscata. Si serve fredda, da sola o su pane casereccio tostato, spesso con contorno di insalatina amara o cetriolini fermentati che contrastano la ricchezza del piatto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non raffreddare il fegato prima di macinarlo, così il grasso si scalda durante il processo e la mortadella diventa grassa, ungrassata e perde l'aspetto compatto. Altro errore è cuocere a fuoco troppo forte: l'ebollizione violenta fa rompersi il budello e la mortadella esce fuori, oppure diventa asciutta e dura. Infine, affettare troppo presto è un guasto: il calore interno non è ancora distribuito, la fetta si appiccica al coltello e l'impasto non tiene forma.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mortadella di fegato si prepara meglio da novembre a febbraio, quando le temperature esterne sono fredde e il fegato fresco si conserva più facilmente. È il piatto ideale per gli antipasti invernali durante le festività, oppure da preparare in anticipo per avere sempre uno stuzzichino proteico in frigorifero durante il mese. Evita di prepararla d'estate, quando il fegato fresco si deteriora più rapidamente e la cottura in acqua calda riscalda troppo la cucina.

Domande frequenti

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