Ingredienti
| 200 g | Montasio stagionato minimo 8 mesi |
| 400 g | Riso Carnaroli |
| 1 l | Brodo di verdura tiepido |
| 1 cipolla piccola | tritata finemente |
| 100 ml | Vino bianco secco |
| 50 g | Burro |
| 2 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| Sale e pepe | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 415 kcal | Energia |
| 28 g | Proteine |
| 33 g | Grassi |
| 20 g | di cui saturi |
| 1 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Tostare il riso
Scalda l'olio in una pentola larga a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e lasciala appassire per 2 minuti, poi versa il riso e tostalo per altri 2 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno finché i grani non diventano traslucidi ai bordi.
2
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco e mescola fino a che non sia quasi completamente assorbito dal riso, circa 1 minuto.
3
Aggiungere il brodo
Inizia a versare il brodo tiepido un mestolo alla volta. Quando il riso ha assorbito il primo mestolo, aggiungi il secondo e continua per circa 18 minuti, mescolando spesso. Il riso deve cuocere sempre con il brodo che lo copre parzialmente.
4
Controllare la cottura
Assaggia il riso all'ultimo mestolo di brodo. Deve essere cremoso e il chicco al dente, non scotto. Se serve, aggiungi un po' di brodo caldo.
5
Mantecare
Togli dal fuoco, aggiungi il burro a dadini e la maggior parte del Montasio grattugiato fine, circa 100 grammi. Mescola energicamente per 1 minuto affinché il risotto diventi cremoso e liscio.
6
Aggiustare i sapori
Assaggia e correggi di sale e pepe. Versa il risotto nei piatti e completa ogni porzione con una manciata dell'altro Montasio grattugiato, ancora croccante.
Gusto
Il Montasio ha un sapore deciso e leggermente salato, con note di nocciola e burro quando è fresco. Man mano che invecchia, il gusto diventa più intenso e complesso, con una persistenza più lunga. Si usa grattugiato su minestre, risotti e pasta, oppure a scaglie fine su verdure grigliate. Nella tradizione friulana si accompagna bene con pane di segale tostato e un bicchiere di vino bianco locale.
Benessere
- Il Montasio fornisce circa 28 grammi di proteine ogni 100 grammi, utili per la costruzione e il mantenimento della massa muscolare.
- È ricco di calcio e fosforo, minerali fondamentali per la salute di ossa e denti. Una porzione contribuisce in modo significativo al fabbisogno giornaliero di calcio.
- Nonostante sia un formaggio, il Montasio sazia con porzioni piccole. Grattugiato ne basta una manciata per aromatizzare un piatto intero, rendendo la porzione naturalmente contenuta.
- Contiene vitamina A e vitamine del gruppo B, ereditate dal latte di vacca usato per la sua produzione. La vitamina A supporta la visione e la salute della pelle.
- Un piatto equilibrato con Montasio abbina il formaggio a verdure crude o cotte, pane integrale e un'insalata verde per equilibrare l'apporto di fibre e grassi.
- Falso mito da sfatare: "I formaggi invecchiati sono meno digeribili di quelli freschi." In realtà, il processo di stagionatura del Montasio riduce il lattosio e rende le proteine parzialmente scisse, facilitando la digestione. Chi ha una leggera intolleranza al lattosio può tollerare meglio il Montasio stagionato rispetto al formaggio fresco. Rimane comunque un alimento grasso e non adatto a chi ha patologie epatiche importanti.
L'errore da non fare
Non aggiungere il Montasio durante la cottura del risotto: il formaggio stagionato potrebbe filare o diventare gommoso per il calore prolungato. Meglio aggiungerlo solo al termine della cottura, subito prima di servire, in modo che mantenga la sua struttura croccante. Se usi un Montasio fresco e più morbido, puoi mantecarlo, ma aspetta comunque gli ultimi 30 secondi di cottura.
I nostri consigli
- Conserva il Montasio in frigorifero avvolto in carta da formaggio o in un contenitore ermetico. Dura circa tre settimane. Non congelarlo, perché perde consistenza.
- Usa il Montasio giovane (meno di 8 mesi) su paste fresche e verdure, dove il gusto non deve dominare. Scegli il Montasio vecchio (oltre 12 mesi) per grattugiare su minestre e piatti di sapore più robusto.
- Una variante regionale: nel Veneto orientale il Montasio viene abbinato a «polenta» fritta o bollita, creando un contrasto fra la cremosità della polenta e la croccantezza del formaggio grattugiato.
- Se non hai il Montasio, puoi sostituirlo con Asiago stagionato, che ha corpo simile e sapore comparabile, sebbene più dolce.
Quando prepararla
Il risotto al Montasio si prepara tutto l'anno, ma è ancora più appetitoso in autunno e inverno, quando il freddo invita a piatti caldi e cremosi. È ideale come piatto unico per il pranzo della domenica, oppure come primo piatto in un'occasione un po' più elaborata. È facile da servire per quattro persone senza stress in cucina.
Domande frequenti
- Qual è la differenza fra Montasio fresco e stagionato? Il Montasio fresco (4-6 mesi) è più morbido e cremoso, con gusto delicato. Lo stagionato (8-12 mesi) è compatto, friabile e più sapido. Il vecchio (oltre 12 mesi) è duro, perfetto da grattugiare, con note di nocciola molto pronunciate.
- Posso fare il risotto con Montasio fresco? Sì, ma la consistenza sarà più filante. Aggiungi solo una piccola quantità e sempre a fuoco spento, altrimenti si filaccia troppo.
- Il Montasio è un formaggio DOP? Sì, il Montasio è protetto dalla Denominazione di Origine Protetta. Deve essere prodotto in Friuli Venezia Giulia con latte di vacca da allevamenti di quella regione.
- Quanta porzione di Montasio per persona? Se grattugiato come guarnizione, bastano 20-30 grammi per piatto. Se lo mangi a scaglie come antipasto, puoi portarlo fino a 50-80 grammi per persona.