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Mollica di pane

Vincenza Bertolino· 28 luglio 2023· 4 min di lettura ·Chieti
Pangrattato dorato in una ciotola di ceramica bianca, accanto a una fetta di pane secco tagliato a metà e a un grattugio in acciaio, su un tavolo di legno chiaro
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPane secco o duro avanzato
2 spicchiAglio
5 fogliePrezzemolo fresco
1 pizzicoSale fino
1 pizzicoPepe nero macinato
1 cucchiaioOlio extra vergine di oliva

Valori nutrizionali

350 kcalEnergia
10 gProteine
2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Tagliare il pane
Taglia il pane secco in fette di circa 1 centimetro e togli la crosta se è molto scura. Dividi ogni fetta in cubetti piccoli per facilitare l'essiccazione.
2
Tostare il pane
Disponi i cubetti su una teglia rivestita di carta forno. Inforna a 160 °C per 12-15 minuti, mescolando a metà cottura, finché il pane non diventa completamente secco e fragile al tatto. Non deve brunire eccessivamente.
3
Raffreddare
Estrai dal forno e lascia intiepidire per almeno 5 minuti su una teglia a temperatura ambiente.
4
Tritare il pane
Versa il pane secco nel mixer o nel robot da cucina. Frulla a impulsi brevi per 30-40 secondi, fino a ottenere una polvere uniforme. Se preferisci una texture più rustica, usa il grattugio a cilindro.
5
Aggiungere le spezie
Tritare finemente aglio e prezzemolo e aggiungerli al pangrattato. Mescola bene insieme al sale, pepe e un filo di olio extra vergine per amalgamare gli aromi.
6
Conservare
Trasferisci il pangrattato in un barattolo di vetro con coperchio ermetico. Chiudi bene e riponi in un luogo asciutto al buio per almeno una settimana.

Gusto

Il sapore è quella dolcezza leggera del pane tostato, senza eccessi. Il pangrattato fatto in casa conserva il profumo di grano e lievito, diverso dal prodotto confezionato. Lo si usa per impanare cotolette, per coprire piatti al forno, per dare croccantezza a polpette e arancini, oppure semplicemente spolverato su una pasta al burro. Accompagna bene i piatti di pesce, le verdure gratinate e i formaggi.

Benessere

  • La mollica di pane fornisce carboidrati complessi, con una quota di proteine vegetali pari a circa 9-10 grammi per 100 grammi di prodotto finale.
  • Contiene minerali come ferro, magnesio e potassio, che supportano il funzionamento muscolare e la circolazione sanguigna.
  • Un pangrattato fatto da pane tostato è leggero e facile da digerire, non stanca lo stomaco se usato con moderazione negli impanamenti.
  • Il pane secco essiccato riduce il contenuto di umidità e concentra leggermente le fibre, specialmente se preparato da pane integrale.
  • Usarlo per impanare reduce la quantità di olio assorbito rispetto al pane fresco, rendendo il piatto finale meno grasso.
  • Falso mito da sfatare: il pangrattato non è "cibo vuoto" di nutrienti. Il pane secco mantiene proteine, sali minerali e fibra alimentare, ed è un alimento dignitoso e anti-spreco. Non è adatto soltanto a chi fa economia: è una scelta consapevole che riduce lo scarto in cucina.

L'errore da non fare

Non lasciar bruciare il pane in forno. Una tostatura troppo spinta rende il pangrattato amaro e con sapore di carbonizzato, che domina le ricette. Controlla dopo 12 minuti: se il pane è già biondo e croccante, è pronto. Meglio poco tostato e morbido che scuro e bruciato, perché potrai sempre riscaldarlo in padella se necessario.

I nostri consigli

  • Conserva il pangrattato in un barattolo di vetro sigillato lontano dall'umidità: dura facilmente tre settimane. Se noti odore di rancido, scarta e ricomincia.
  • Per una versione più ricca, aggiungi al pane macinato un po' di parmigiano grattugiato e una manciata di mandorle tritate: diventa perfetto per impanare il pesce.
  • Se usi pane integrale, il pangrattato risulterà più scuro e con un sapore di nocciola più pronunciato, adatto a piatti rustici e verdure gratinate.
  • Per impanare, mescola il pangrattato con un uovo sbattuto e un cucchiaio d'acqua: la miscela aderisce meglio e resta più croccante in cottura.

Quando prepararla

Prepara il pangrattato tutto l'anno, specialmente quando in casa avanzano pezzi di pane non consumati. In autunno e inverno, quando il pane secco per natura, è il momento ideale. Utile anche in estate quando il caldo aiuta l'essiccazione naturale se lasci il pane su una griglia in dispensa.

Domande frequenti

  • Posso usare il pane fresco per fare il pangrattato? Tecnicamente sì, ma risulta umido e appiccicaticcio. È meglio aspettare che il pane invecchi almeno un giorno, oppure tostarlo a bassa temperatura per rimuovere l'umidità.
  • Il pangrattato congelato si conserva più a lungo? Sì. In freezer, dentro una busta sottovuoto, dura due mesi. Usa direttamente dal congelatore senza scongelare.
  • Posso fare il pangrattato dai biscotti secchi? Solo se i biscotti sono neutri, senza zucchero o cioccolato. Quelli salati tipo taralli vanno bene, i dolci rovinerebbero il piatto salato.
  • Quale pane è migliore per il pangrattato? Il pane bianco comune, il pane toscano senza sale e il pane integrale. Evita pani con semi, noci o frutta secca, che rendono la texture irregolare.
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