Ingredienti
| 500 g | Avanzi di verdure crude (carota, sedano, cipolla, zucchina, melanzana, broccolo, cavolfiore, porro) |
| 150 g | Passata di pomodoro o sugo avanzato |
| 800 ml | Brodo vegetale o acqua di cottura della verdura |
| 80 g | Pasta piccola (stelline, anellini, ditalini) oppure riso o orzo avanzato |
| 2 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 1 spicchio | Aglio |
| Mezzo cucchiaino | Sale marino |
| Q.b. | Pepe nero macinato fresco |
| 20 g | Parmigiano grattugiato per servire |
Valori nutrizionali
| 45 kcal | Energia |
| 2,1 g | Proteine |
| 1,2 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 7,5 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulisci e taglia gli avanzi
Sciacqua le verdure avanzate e tagliale a dadini di mezzo centimetro. Non sbucciare: la buccia della carota, la pelle della zucchina hanno fibra e sapore. Se trovi riso o pasta già cotti, contali a parte: vanno aggiunti negli ultimi dieci minuti.
2
Rosola l'aglio nel soffritto
Scalda l'olio in una pentola capiente a fuoco medio. Aggiungi uno spicchio di aglio schiacciato con il lato della lama. Lascialo rosolare tre minuti finché non profuma ma non annerisce.
3
Tuffa tutte le verdure
Versa i dadini di verdura nell'olio caldo. Mescola con un cucchiaio di legno per dieci minuti in modo che ogni pezzo tocchi il fondo e si rosoli leggermente. La verdura rende acqua: non preoccuparti, è normale.
4
Aggiungi il pomodoro e il brodo
Versa la passata di pomodoro (se presente) e mescola bene per altri due minuti. Poi aggiungi il brodo tiepido poco per volta, mescolando. Deve coprire la verdura di due dita.
5
Cuoci a fuoco moderato
Copri la pentola con un coperchio mezzo alzato e lascia sobbollire dolcemente per venti minuti. Le verdure si ammorbidiranno e il brodo diventerà più scuro e concentrato.
6
Aggiungi la pasta
Versaci dentro la pasta piccola cruda (o l'amido avanzato se già cotto). Mescola bene e cuoci senza coperchio per altri dieci minuti, finché la pasta non è al dente ma ancora assorbente. Se il brodo scende troppo, aggiungi acqua calda mezzo bicchiere alla volta.
7
Aggiusta di sale e servi
Assaggia e regola di sale. Una macinata di pepe nero fresco, spegnere il fuoco. Versa in ciotola, aggiungi un filo d'olio crudo in superficie e il parmigiano grattugiato. Serve caldo senza attesa.
Gusto
Ha il sapore della verdura cruda concentrato dal caldo, non una semplice acqua con cose dentro. Se c'è passata di pomodoro diventa agrodolce e corposo. La pasta piccola si scioglie appena e dona cremosità senza panna. Si serve caldo, naturalmente, e il parmigiano rasato fine non è opzionale ma cambio di equilibrio: aggiunge salato e grasso che tira insieme tutti i gusti frammentari della minestruzza.
Benessere
- Le verdure crude conservano buona parte delle vitamine fino a tre giorni in frigo, dunque i cartilaggi di sedano, le bucce di carota, i fondini di lattuga non sono cascame ma materia prima nutriente.
- Contiene potassio dalla verdura, ferro da spinaci o bietole se presenti, calcio da broccoli o cavolo anche in minima quantità grazie alla cottura prolungata che ne favorisce l'assorbimento.
- È una zuppa molto saziante se contiene legumi (lenticchie avanzate, ceci) e amidi (pasta, riso, patate), leggera se invece è sola verdura e brodo: dipende dagli avanzi che hai in dispensa.
- Le fibre della verdura aumentano in numero relativo durante la cottura perché l'acqua evapora: una zuppa densa ha più fibre per grammo che una passata di verdura allungata.
- Abbinalo a un pezzo di pane tostato sfregato d'aglio e olio crudo, oppure a una fetta di formaggio duro: il pasto diventa completo di proteine e grassi anche senza il brodo a base di carne.
- Falso mito da sfatare: gli avanzi di verdura cotti sono meno nutritivi dei freschi. Non è vero. La cottura rende biodisponibili alcuni minerali (il ferro delle crucifere) e la fibra più digeribile. Quello che si perde è un po' di vitamina C idrosolubile, che finisce nel brodo: bevendolo tutto non c'è perdita netta. Chi ha problemi di intestino irritabile, in realtà, digerisce meglio la verdura cotta che cruda.
L'errore da non fare
Non cuocere la verdura con il coperchio per tutta la durata. Se la tieni completamente coperta, la verdura stracuoce e diventa un passato grigio dove non distingui niente. Scopri la pentola almeno a metà cottura, così l'acqua evapora, il brodo si concentra e la verdura rimane in pezzi. Se alla fine il minestrone è troppo diluito, aumenta il fuoco negli ultimi cinque minuti senza coperchio e lascia bollire via l'eccesso d'acqua.
I nostri consigli
- Conservalo in frigorifero per tre giorni al massimo. Se vuoi farlo durare, congela in contenitori per porzioni singole fino a due mesi. Scongela lentamente in frigorifero la sera prima.
- Usa avanzi di zuppe di verdure già cotte come base liquida invece del brodo da zero: il sapore è più intenso e risparmi tempo.
- Non buttare mai l'acqua di cottura della pasta o del riso avanzati: quella è ricca di amido e sostituisce metà del brodo vegetale con vantaggio di cremosità.
- Se non hai passata di pomodoro, usa due pomodori freschi pelati e tritati, oppure una cucchiaiata di concentrato sciolto in acqua tiepida.
- Ogni ricetta di minestrone è unica perché dipende da quello che hai. Non cercare di rifare sempre la stessa: è il fascino della ricetta d'avanzi, cambia ogni volta.
Quando prepararla
Il minestrone d'avanzi è ideale in autunno e inverno, quando in frigo si accumula più facilmente il carteggio di verdure crude dimidiate. Perfetto per il weekend quando ripulisci la dispensa prima della spesa nuova. È anche il piatto giusto il mercoledì o il giovedì, quando lo stanchezza della settimana chiede qualcosa di caldo e già pronto senza troppa fatica.
Domande frequenti
- Posso usare avanzi di verdure già cotte? Sì, ma aggiungili negli ultimi cinque minuti di cottura, altrimenti si disfano completamente. Le verdure crude hanno una struttura che regge meglio il calore.
- Il minestrone è adatto al freezer? Perfettamente. Congela senza il parmigiano, che aggiungi dopo lo scongelo e il riscaldamento. La pasta non si indurisce se il brodo è abbondante.
- Quanto brodo devo usare se la verdura è molta? Regola di base: verdure e liquido in proporzione 1 a 1 in peso. Se hai 500 grammi di verdure, usa 500 ml di brodo. Se preferisci più zuppa che verdura, aumenta il brodo fino a 700 ml.
- Che tipo di pasta devo scegliere? Le forme piccole: stelline, ditalini, anellini, risoni. Assorbono bene il brodo e non si spezzano durante la mescolatura. Evita le lunghe come spaghetti o bucatini.