Home · Valle d'Aosta · primi

Minestra d'orzotto

Vincenza Bertolino· 24 febbraio 2019· 5 min di lettura ·Cogne
Minestra d'orzotto servita in una ciotola fonda bianca, color avorio dorato, con visibili granelli d'orzo morbidi e cremosi, verdure finemente tagliate, vapore leggero che sale, goccia d'olio verde in
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

280 gorzo perlato
1 litrobrodo vegetale tiepido
1 mediacarota
1 gambosedano
40 golio extravergine d'oliva
30 gcipolla
q.b.sale
una manciataprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

89 kcalEnergia
3,6 gProteine
0,8 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
16,8 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
3,8 gFibre
0,35 gSale
Come si prepara
1
Prepara il brodo
Scalda il brodo vegetale in un pentolino a parte. Deve restare tiepido per tutta la cottura: non aggiungerai orzo freddo a brodo bollente, altrimenti il chicco si spacca.
2
Taglia le verdure
Taglia carota, sedano e cipolla a dadini piccoli e uniformi, non più grandi di mezzo centimetro. Questo non è estetica: la verdura piccola si cuoce insieme all'orzo senza avanzare dura.
3
Tosta l'orzo
In una pentola ampia dal fondo spesso, versa 20 grammi d'olio. Aggiungi la cipolla e fai rosolare per 2 minuti a fuoco medio. Versa l'orzo e tostalo per 3-4 minuti, muovendo col cucchiaio di legno. Sentirai i chicchi che scrocchiano appena: questo rinforza la nocciola finale.
4
Aggiungi la verdura
Dopo la tostatura, aggiungi carota e sedano nel chicco d'orzo, mescola per 1 minuto. Non faranno in tempo a colorarsi: quello che serve è che si scaldino.
5
Cuoci in brodo
Versa il brodo tiepido a poco a poco, come faresai col risotto. Aggiungi il primo mestolo, mescola frequentemente, e quando il brodo si è assorbito (circa 4-5 minuti), aggiungi un altro mestolo. Ripeti per 25-30 minuti totali. L'orzo dovrà essere completamente morbido, ma i chicchi devono restare interi.
6
Finisci con olio e sale
Quando l'orzo è morbido e il brodo aderisce ai chicchi senza essere un brodino acquoso, togli dal fuoco. Aggiungi i restanti 20 grammi d'olio crudo, sala al punto giusto, mescola delicatamente.
7
Impiatta e serve
Versa nelle ciotole alte da brodo, cospargidi un pizzico di prezzemolo fresco e lascia che ogni commensale lo mangi mentre è ancora fumante, col cucchiaio, lentamente.

Gusto

Il sapore è delicato e terreo, dominato dall'orzo che libera una nota di nocciola quando ben tostato. Il brodo, fatto con verdure o pollo leggero, non deve essere aggressivo: deve lasciare parlare il cereale. Si mangia col cucchiaio, lentamente, perché la cremosità naturale dell'orzo lo rende coprente sulla lingua. Si abbina bene a un vino bianco secco giovane, oppure si beve da solo, senza compagnia. Tradizionalmente arriva come primo piatto della domenica, quando il brodo ha fatto tempo.

Benessere

  • L'orzo perlato contiene dalle 10 ai 12 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto secco, buone per il muscolo anche se inferiori a legumi e carne.
  • Ricco di fibre solubili, specialmente beta-glucani, che aiutano il senso di sazietà e mantengono stabile la glicemia durante la giornata.
  • Fornisce magnesio, fosforo e potassio, minerali necessari per ossa e muscoli; contiene anche ferro, anche se in quantità minore rispetto ai legumi.
  • È un cereale che saziatamente non gonfia: la cottura lenta nel brodo lo rende facile da digerire, adatto a chi ha uno stomaco sensibile.
  • Abbinato a verdure e un filo d'olio crudo, forma un pasto completo senza bisogno di carne: le fibre della verdura amplificano il senso di sazietà.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che l'orzo sia "leggero" perché ha poche calorie. L'orzo sazia molto proprio per le sue fibre e la struttura del chicco: 100 grammi di orzo perlato contengono circa 352 calorie, paragonabili al riso. Non è un piatto per diete drastiche, ma è un piatto equilibrato che regala energia duratura.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il brodo insieme, come una zuppa: l'orzo ha bisogno di assorbire gradualmente il liquido per diventare cremoso. Se versi un litro di brodo tutto d'un colpo, il chicco cuoce in fretta, ma la cremosità non viene, e avrai un orzo gommoso in un brodino trasparente. Anche la tostatura iniziale non è opzionale: saltarla vuol dire perdere la nota di nocciola che distingue la minestra d'orzotto da un semplice brodo d'orzo. Ultimo sbaglio: salare troppo presto. Il sale attira l'acqua sui chicchi, li rammollisce prima della fine della cottura. Salasempre a fuoco spento, alla fine.

I nostri consigli

  • Il brodo fa la differenza: non usare il brodo da dado se puoi evitarlo. Un brodo leggero fatto con un osso di pollo, una cipolla e una carota darà corpo senza coprire l'orzo. Se proprio usi il dado, dimezzalo.
  • Se la minestra avanza, si conserva in frigorifero per due giorni in un contenitore ermetico. Quando la riscaldi, aggiungi un mestolo di brodo tiepido per restituirle la cremosità.
  • L'orzo perlato è quello giusto: l'orzo decorticato ha meno cremosità perché contiene ancora parte della crusca. Il perlato, lucidato, rilascia amido e diventa naturalmente cremoso.
  • Una variante è aggiungere al brodo un pezzo di parmigiano grattugiato fresco a fine cottura: non stravolge il piatto ma lo arricchisce di umami. Non eccedere, però: mezzo cucchiaio per 4 porzioni è gia tanto.

Quando prepararla

La minestra d'orzotto è il piatto dell'autunno e dell'inverno, quando il caldo oppresso è finito e il corpo chiede cose tiepide e nutrienti. Si prepara meglio in novembre e dicembre, quando il brodo fatto in casa resta un gesto naturale. D'estate è fuori stagione: l'orzo è un cereale che parla di freddo e di fuoco del camino, non di sole.

Domande frequenti

  • Posso usare l'orzo perlato già cotto, surgelato? No. L'orzo surgelato ha già perso parte della sua capacità di assorbire il brodo e diventare cremoso. Compra l'orzo perlato secco: costa poco e cuoce in meno di quaranta minuti.
  • Se non ho il prezzemolo, cosa metto? Puoi saltarlo del tutto, oppure aggiungere un pizzico di erba cipollina fresca. Non usare prezzemolo secco: dà un sapore stantio.
  • L'orzotto si può fare in pentola a pressione? Sì, ma il risultato è meno cremoso perché il cereale non assorbe il brodo lentamente. Se proprio la usi, dimezza il tempo di cottura e aggiungi il brodo già tiepido.
  • È veramente saziante come dicono? Sì, una porzione di 280 grammi di minestra d'orzotto cotta sazia per ore perché l'orzo è ricco di fibre. Non è pesante, ma è sostanzioso.
Altre ricette · Valle d'Aosta